UPAD, 60 ANNI GUARDANDO AL FUTURO

Uno spettacolo dedicato all’IA apre il programma autunnale delle celebrazioni. Chiusura a dicembre con il classico Concerto di Natale.
Sessant’anni di storia, ma lo sguardo rivolto al presente e al futuro. Per il proprio 60° anniversario, Fondazione UPAD propone a Bolzano tre appuntamenti che intrecciano cultura, tecnologia, relazioni e musica.
Si parte venerdì 30 ottobre alle ore 20 al Teatro Cristallo con Com’è umano l’AI, conferenza-spettacolo con Rocco Tanica e Claudio Paolucci, realizzata nell’ambito del percorso sull’intelligenza artificiale sviluppato da UPAD insieme al Teatro Cristallo e a UNIbz. Parole, musica, immagini e filosofia per raccontare l’IA generativa e interrogarsi su ciò che il nostro rapporto con le nuove tecnologie rivela dell’essere umano.
Mercoledì 25 novembre alle ore 18, nell’Aula magna UPAD di via Firenze 51, sarà invece protagonista Serena Mazzini, autrice di La tua solitudine è il nostro business, in dialogo con la giornalista Silvia Senette. Al centro, il rapporto tra intelligenza artificiale, solitudine, emozioni e nuove forme di relazione nell’epoca della connessione permanente.
Il percorso si chiuderà sabato 12 dicembre all’Auditorium Haydn con il Concerto di Natale, realizzato in collaborazione con la Scuola musicale Vivaldi: un momento di festa e di incontro per celebrare insieme i sessant’anni di UPAD.
Tre linguaggi diversi per una stessa idea: continuare a usare la cultura per comprendere un mondo che cambia.
Maggiori informazioni sul sito www.upad.it.
Le iniziative godono del sostegno economico della provincia di Bolzano e sponsor del territorio.










































































































































