Su il sipario, si riparte!
Al via la nuova stagione teatrale: ecco le anteprime dei principali cartelloni

Nuovo anno “sociale”, nuovi inizi, nuove stagioni dei teatri bolzanini, fragranti di novità. Diamo insieme un’occhiata alle proposte in cartellone. Ci concentreremo – per ragioni di spazio – sulla prima parte della stagione, fino a fine 2026. Per la parte 2027 attendiamo l’anno nuovo!
Iniziamo dal Teatro Stabile di Bolzano che, ricordiamo, ha visto un cambio alla direzione, con Andrea Cerri che si avvicendato a Walter Zambaldi. Slogan di questa stagione 2026-27 è, per il TSB, Quando il gioco si fa puro, un rimando all’essenza del teatro, “gioco” serio, vitale, coinvolgente. 12 gli spettacoli al Teatro Comunale di Bolzano, con una grande novità: l’aggiunta delle repliche anche di mercoledì sera, che regala agli spettatori maggiori possibilità di fruizione. Gli spettacoli andranno in scena il mercoledì e il giovedì alle h.20; il venerdì e il sabato alle h.19, la domenica, come di consueto, alle h.16.
Lo spettacolo inaugurale in Sala Grande sarà, mercoledì 21 ottobre alle h.20, la nuova produzione dello Stabile, in prima nazionale, Madre Courage e i suoi figli (in scena fino al 25 ottobre), potente capolavoro di Bertolt Brecht diretto da Leo Muscato, un classico riletto musicalmente in chiave rock con protagonista Lunetta Savino. La affiancheranno Gloria Carovana, Salvatore Cutrì, Gianluca Ferrato, Iacopo Ferro, Lorenzo Grilli, Simone Luglio, Valentina Martiniello e Mauro Parrinello; le musiche di Paul Dessau sono arrangiate e interpretate dal vivo da Giua.
Dal 18 al 22 novembre Alessandro Haber sarà protagonista di Le ultime lune, di Furio Bordon, per la regia di Paolo Valerio: testo portato per la prima volta in scena da Marcello Mastroianni nel 1995. Per la danza, in collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara, dal 25 al 29/11 la compagnia del coreografo Emanuel Gat porterà la nuova creazione Five Days in the sun sulle musiche della Quinta Sinfonia di Mahler. Dal 2 al 6 dicembre Valerio Binasco porterà sul palco del Comunale un frizzante ritratto della fragilità e della comicità umana, con Una delle ultime sere di Carnovale di Carlo Goldoni. Dal 16 al 20 dicembre Luca Zingaretti, diretto da Giuseppe Dipasquale, sarà in scena con Marco Polo e le città invisibili, liberamente tratto da Le Città invisibili di Italo Calvino, una reinvenzione teatrale di Edoardo Erba che trasforma l’immaginifico testo di Calvino in un thriller psicologico e politico di bruciante attualità.
Per la Stagione Regionale Contemporanea, saranno otto gli spettacoli in scena a Bolzano tra cui, l’8/12, La morte di Babbo Natale di Tony Clifton Circus.
Decentramento. Le stagioni di Bressanone, Brunico, Merano e Bassa Atesina inizieranno con l’anteprima nazionale, martedì 20 ottobre alle 19.30, della produzione TSB Madre Courage e i suoi figli (unica trasferta a Bolzano con servizio pullman gratuito per gli abbonati); la stagione di Vipiteno sarà inaugurata il 15/10 dal nuovo graffiante spettacolo di Alessandro Bergonzoni Arrivano i dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca). Ecco gli spettacoli che verranno presentati a Bressanone, Forum, h.20.30; a Merano, Teatro Puccini h.20.30; a Brunico, Nobis, h.20.30; a Vipiteno, Teatro Comunale h.20.30: il metamorfico Paolo Calabresi nell’autobiografico Tutti gli uomini che non sono (a Brunico il 27/10; a Bressanone il 29/10; a Merano il 30/10); Mbira (danza), in cui il coreografo Roberto Castello indaga il complesso rapporto tra la nostra cultura e quella africana (a Bressanone il 18/11; a Brunico il 16/11; a Merano il 17/11); L’invidia dell’orso. Commedia (con musica) transanimalista e transalpina, di Angela Dematté, con Demattè e Giuliano Comin, regia di Serena Sinigaglia (a Vipiteno il 24/11; a Brunico il 26/11; al Teatro di San Giacomo il 27/11; a Bressanone il 30/11; a Merano il 2/12); Valerio Aprea in Il giorno in cui mio padre mi ha insegnato ad andare in bicicletta, intenso reading che esplora il rapporto padre-figlio, tratto dal primo racconto di Sandro Bonvissuto (a Vipiteno il 10/12); Luca Zingaretti in Marco Polo e le città invisibili, diretto da Giuseppe Dipasquale (a Merano il 15/12); Cenerentola, una storia italiana spettacolo di danza della compagnia Fabula Saltica (a Vipiteno il 16/12).
Teatro Cristallo. Il Teatro. Nutrimento per menti libere è lo slogan 2026-27. Entriamo nel merito della programmazione iniziando dalla rassegna “In scena”, in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano per la prosa e con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento per la danza. Si inizia il 16 ottobre con Alessandro Bergonzoni e il suo Arrivano i dunque, monologo che racconta la realtà e la necessità di pace attraverso i suoi inconfondibili paradossi. Il 28/10 Paolo Calabresi presenterà i suoi migliori travestimenti in Tutti gli uomini che non sono. Il 3 e 4 novembre la Compagnia Abbondanza Bertoni propone Epiphania. Mi rendo manifesta, dove protagonisti sono i corpi di tre danzatrici. Il 13/11, per la regia di Serena Sinigaglia, lo spettacolo collettivo al femminile, adattato da Eschilo, Eumenidi. Tutta, tutta del padre io sono. Il 22/11 danza con la compagnia di Virgilio Sieni in Sulla leggerezza, coreografia per otto danzatori basata sulla Prima Lezione americana sulla leggerezza di Italo Calvino. Il 9/12 Valerio Aprea nel reading tratto dal libro di Sandro Bonvissuto Il giorno in cui mio padre mi ha insegnato ad andare in bicicletta, sul delicato passaggio dall’età dell’infanzia all’età adulta.
Per gli appuntamenti al Cristallo della rassegna Corpi Eretici curata da Teatro la Ribalta - Kunst der Vielfalt rimandiamo alla sezione dedicata alla rassegna nella sua interezza.
Molti anche quest’anno gli appuntamenti di teatro per i più piccoli nella rassegna “Il teatro è dei bambini” curata dalla compagnia teatroBlu, che si aprirà il 24/10 con Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola, del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici, un invito a scoprire l’amicizia e la bellezza di superare le distanze. Per il teatro amatoriale della UILT il sipario si alzerà l’11/10 con Spazio ultima dentiera, con Mario Cagol.
Di particolare interesse anche i percorsi del Teatro Cristallo, da sempre una peculiarità del teatro di via Dalmazia: “Everyday Women’s Day”; “Le vie del sacro”; “Madre Terra - Sguardi sul mondo”; “IA: deus ex-machina?”; “Sentieri culturali” e “Mortali”.
Rassegna Corpi Eretici. La stagione “diffusa” del Teatro La Ribalta-Kunst der Vielfalt dal significativo titolo Ribellarsi è giusto, sul potere creativo della ribellione per un teatro “pieno di vita, domande e nuovi sguardi”, si è aperta il 29/09 al Parco dei Cappuccini di Bolzano con Valzer, inno di gioia del Teatro tascabile di Bergamo, storica compagnia del teatro di strada. Il 2/10 torna a Bolzano Marco Baliani, padre del teatro di narrazione con la sua opera cult KOHLHAAS (Teatro Cristallo h.20). Il 22/10 (Waltherhaus - Casa della Cultura h.19.30) torna nella sua versione definitiva La tempesta della Compagnia La Ribalta. Il 29/10 al Teatro Comunale di Gries, h.20, Edipo Re del Teatro dei venti, realizzato all’interno della Casa circondariale di Castelfranco Emilia. Il 7/11 alle 21 al Teatro Comunale di Gries lo spettacolo vincitore della quinta edizione del Futura Festival, bando under 35 del Trentino-Alto Adige, Ho un dolorino qui del Collettivo L’Oort. Il 19/11, sempre nella sala di Gries, h.20 il premio UBU Valentina Picello porta lo spettacolo Anna Cappelli, nel quale indaga l’indipendenza, la solitudine e la ribellione come temi del mondo femminile. Dal 16 al 18 dicembre, al Teatro Cristallo, presentazione in prima nazionale di Cenerentola, nuova produzione della Ribalta in collaborazione con il Teatro Metastasio di Prato.
Segnaliamo, inoltre, in vista della Giornata europea contro la tratta di esseri umani del 18 ottobre, il 7/10 alle 18.30 al Teatro Comunale di Gries, Notti nascoste, del Progetto ALBA, spettacolo di teatro civile che affronta i temi della marginalità, della vulnerabilità e dello sfruttamento sessuale, dando spazio anche a realtà ancora poco rappresentate, come la prostituzione maschile e trans; prodotto da Lo Stanzone delle Apparizioni e tratto da una storia vera narrata da Stefano Cosmo. Ingresso libero con contributo volontario; consigliato a un pubblico adulto.
[Alessandra Limetti]










































































































































