Si avvicina la stagione all’aperto
Anche in maggio tanti spettacoli interessanti in teatro in attesa dell’estate

Anche questa stagione teatrale, così ricca e intensa, sta arrivando agli sgoccioli. In attesa di gustarci gli spettacoli estivi, possibilmente all’aria aperta, vediamo che cosa hanno in serbo per noi le realtà teatrali della provincia per questo mese primaverile.
Teatro Comunale di Bolzano. In Sala Danza continua ven. 01/05 e sab. 02/05 h.18.00 la rassegna Wordbox – Parole per il teatro (Teatro Stabile di Bolzano) con Seg men tar si di Chiara Arrigoni, per la regia di Ivonne Capece. Un reading performativo perturbante, ambientato in un futuro che omaggia Philip Dick: una ragazza su un tavolo operatorio vende pezzi del proprio corpo per pagarsi gli studi. Sono destinati ad androidi che li comprano per sostituire parti robotiche del loro. Per ogni pezzo organico venduto, la ragazza riceve soldi e un sostituto robotico del pezzo mancante. Il movimento è reciproco (e paradossale): mentre gli esseri umani si smontano, si impoveriscono, sostituiscono organi con protesi artificiali, gli androidi si ricompongono e acquistano statuto biologico.
Sempre nella rassegna Wordbox sab. 11/05 e dom. 17/05 h.18.00, al Teatro Studio 30 milligrammi di Ulipristal per la regia di Paola Rota: il testo di Benedetta Pigoni, vincitore del 15° Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli, conduce un’indagine che ricostruisce un evento drammatico – una violenza subita dalla protagonista – attraverso frammenti di chat. Afferma la regista Rota: “La tecnologia è lo schermo lucido, il filtro che protegge dal male fisico che ci fanno gli altri. Si può raccontarlo in scena senza luminosità, le app eteree, le dita che scorrono. Possono cinque attrici e attori, cinque corpi vivi, agire la sostanza oltre la notifica?”. Una riflessione intensa sulla nostra vita digitale.
Da giovedì 28 a domenica 31 maggio, sempre h.18.00, in Sala Danza ancora un appuntamento per Wordbox con Alex. Vita e morte di Alexander Langer. Francesco Niccolini, qui drammaturgo e regista, rimette mano e sguardo alla storia e lo fa con una delle figure più significative dell’Altro Adige: Alexander Langer. Una vita in prima linea, sempre: senza sconti, senza omertà, senza mai chiudere gli occhi, tapparsi le orecchie o turarsi il naso. Alexander Langer, italiano sudtirolese di lingua tedesca ma di cultura cocciutamente mista, è stato il grande simbolo del ponte fra le culture, le etnie, i popoli, con la magnifica consapevolezza che solo il dialogo e l’abbattimento dei confini è la soluzione dei problemi che attanagliano il mondo: analista lucido e profetico, i suoi scritti restano un faro nella notte. Un testo che ci ricorda colpe e responsabilità, sempre intrecciando i problemi più diversi e apparentemente lontani: terzo mondo, crisi idrica, ambiente, sfruttamento del pianeta, intreccio delle culture, diritti, pace e convivenza. In scena Dimitri Frosali.
Teatro Cristallo. Ven. 8 h.20.30 per la Rassegna Corpi Eretici del Teatro La Ribalta-Kunst der Vielfalt, Vanessa Roghi porterà in scena il monologo La parola femminista, in dialogo con Lea Melandri. Un viaggio tra personale e collettivo attraverso la storia della parola “femminista”, voci di donne di ieri e di oggi che parlano di sessualità, famiglia, maternità, aborto, violenza, educazione. Una storia a tratti drammatica a tratti esilarante che mette in scena qualcosa che tutte sanno ma troppo poco viene condiviso. Sempre ven. 8 (h.17-19) e sab. 9 (dalle 10 alle 17), ancora per la Rassegna Corpi Eretici del Teatro La Ribalta-Kunst der Vielfalt, Lea Melandri condurrà un laboratorio di scrittura creativa per adulti, un momento esperienziale che vuole intraprendere un percorso inverso a quello che ha portato alla codificazione dei saperi e dei linguaggi: dalla forma compiuta al disordine che la precede, dalla scrittura al pensiero che la muove, dalla costruzione di senso alla dispersione del senso, dall’unità alla frammentazione, dalla coscienza all’inconscio. Max 20 partecipanti, prenotazione obbligatoria (
Ven. 15/05 h.20.30 in Sala Giuliani Essere Benessere, una conferenza-spettacolo dedicata alle emozioni del presente, alla nostra relazione con le loro sollecitazioni, al desiderio di stare bene. Tutto ci influenza, per esempio la geopolitica che pervade il nostro presente facendoci intuire che siamo sempre più parte di un tutto. Un tutto in cui si può partecipare ispirati dalla volontà di creare un benessere comune, che è frutto dell’assommarsi del benessere individuale. Con Andreas Conca e Luigi Basso, a cura di Compagnia teatroBlu.
Altre location. Da gio 7 h.20.00 al TidA-Theater in der Altstadt di Merano, Controtempo Teatro porterà in scena l’intenso Alta Tensione-Das Experiment, uno spettacolo bilingue scritto e diretto da Flora Sarrubbo. Alta tensione nasce da un approfondito studio dei materiali storici, documentaristici e letterari sul periodo degli anni Sessanta e Settanta in Italia e in Alto Adige, caratterizzati da tensioni, attentati e complicati giochi politici. Al centro della storia due famiglie nel 1965, una italiana a Roma e una di madrelingua tedesca in una località altoatesina; due famiglie lontane, ma entrambe protagoniste di un gioco altro, che le rende – in modo diverso – vittime di strategie dalla politica nazionale e internazionale. Sul palco sei attori, tre di madrelingua italiana e tre di madrelingua tedesca, che alterneranno e mescoleranno dialoghi nelle due lingue, rendendo comprensibile il testo anche a chi ne conosce solo una (repliche dom. 10 h.18; mer. 13 h.20; gio. 14/05 h.20; ven. 15 h.20; dom. 17 h.18; mar. 19 h.20 e gio. 21 h.20).
Il 19 h.10.30 e 12.30 e il 20 h.10.30 e 12.30 allo spazio T.Raum di via Volta 1 il Teatro La Ribalta-Kunst der Vielfalt riproporrà l’applauditissimo Superabile, di Michele Eynard e l’assistenza artistica di Paola Guerra, con Mathias Dallinger, Melanie Goldner, Paolo Grossi, Jason De Majo e il rumorista Rocco Ventura. Superabile parla del mondo, di quel mondo che non si ferma alla prima occhiata, ma supera lo stereotipo della definizione. Racconta la disabilità, partendo dalla conoscenza intima delle persone, tutte così diverse e complesse. Un fumetto teatrale dove un regista disegnatore dotato di lavagna luminosa crea per il pubblico un mondo fatto di segni all’interno del quale gli attori sono immersi come in una sorta di fumetto vivente. “E voi che ci guardate, come ci vedete?”, chiedono i cinque attori, di cui due in carrozzina, che si raccontano portando idealmente nel viaggio lo spettatore. Il loro quotidiano è lo spazio che racchiude i sogni, le gioie, ma anche gli sguardi degli altri, la necessità di essere accompagnati, la mancanza di intimità, la perdita di autonomia che è quindi la perdita di un privato. Si sorride e ci si commuove, con leggerezza e ironia, grazie alla possibilità data da questi ragazzi di fare entrare gli spettatori nelle loro vite, di aprire al loro mondo, con uno sguardo capace anche di irridere l’asprezza della realtà.
A Brunico, Casa Ragen , sabato 16 h. 17.30 “L’urlo della Regina”, di e con Alessandra Limetti, musiche originali composte da Alessio Ferrante, prod. Teatro Cristallo Bolzano: un monologo nato nel 2023 all’interno del progetto Vajont di Marco Paolini, sulla tragedia che ha colpito la Marmolada il 3 luglio 2022 e tratto dalla storia di Luca Toldo, il giovane rifugista del Rifugio Ghiacciaio Marmolada che per primo si è mosso - prima ancora dei soccorsi - per cercare di mettere in salvo gli escursionisti travolti dalla valanga, molti dei quali devono la vita al suo tempestivo intervento.
Il teatro nelle RSA. Dopo Il giorno più bello e La prima volta, il Teatro Stabile di Bolzano torna nelle Residenze sanitarie assistenziali (RSA) di Bolzano e provincia con nuovi ricordi, esperienze ed emozioni, ispirati ad una domanda molto semplice e allo stesso tempo molto efficace: Quanto ti è costato? Le interviste della giornalista Maddalena Ansaloni e le illustrazioni della vignettista Valentina Stecchi trasformano le storie dei residenti delle RSA in un racconto teatrale portato in scena da Giacomo Anderle e Alessio Kogoj della Compagnia I Teatri Soffiati. Queste le date di Bolzano (il 5 h.15 RSA Villa Europa, via Milano 147; il 7 h.15 RSA Villa Serena, via Fago 20; il 14 h.15 APSP Fondazione La Roggia, via della Roggia 5; il 19 h.15 RSA Don Bosco, via Milano 170; il 26 h. 15 RSA Villa Europa, via Milano 147) e quella di Bressanone: il 18 maggio h.15 RSA Santo Spirito, via Mozart 28. Ingresso libero.
Per i più piccoli. Dom. 10/05 h. 9.30 (per la fascia 0-3 anni) e h.11 (per la fascia 4-7 anni) al Museion Stock-1 la Fondazione Haydn propone Coccole: la nostra voce: in questo ciclo di concerti, il palcoscenico si trasforma in un piccolo e intimo laboratorio dove sperimentare usando la propria voce come uno strumento. Attraverso l’ascolto, il movimento e l’interazione i bambini saranno veri e propri protagonisti dell’esperienza. Tra canti e danze potranno cimentarsi nella creazione del proprio concerto, scoprendo in autonomia la gioia della musica.
Dom. 17/05 h.18 alla Casa della Cultura Waltherhaus va in scena il musical Pirati dei Caraibi, organizzato da Motus Dance&Fun: i bambini da 0 a 5 anni potranno accedere senza biglietto ma non avranno un posto a sedere assegnato e andranno tenuti in braccio.
[Alessandra Limetti]










































































