La morte come passaggio: confronto tra religioni e laicità
Si terrà presso la Sala Civica di via Hueber 8 a Merano il 27 maggio, alle ore 19:00, la tavola rotonda dal titolo “La morte come passaggio: un confronto tra religione e visione laica”, un incontro aperto al pubblico con ingresso libero, dedicato a uno dei temi più profondi e universali dell’esperienza umana. L’evento, organizzato dal Centro Buddhista Deua Ling di Merano, nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di riflessione e dialogo tra diverse prospettive culturali, spirituali e scientifiche, mettendo a confronto approcci religiosi e visioni laiche sul significato della morte e sul suo ruolo nel percorso dell’esistenza. Tra i relatori, figure di grande esperienza e provenienti da ambiti differenti: per il Buddhismo interverrà Lama Paljin Tulku Rinpoce (Arnaldo Graglia), monaco della tradizione tibetana riconosciuto come reincarnazione di Je Paljin e attivo da anni nella diffusione del Buddhismo in Occidente e nel dialogo interreligioso. Per la religione cattolica sarà presente Giuseppe Morotti, ex sacerdote nel 1974 ed ex membro dei Piccoli Fratelli del Vangelo, con una lunga esperienza di vita comunitaria e spirituale tra Europa e Medio Oriente, oggi impegnato in attività di accompagnamento e meditazione. Accanto alle prospettive religiose, il confronto sarà arricchito dagli interventi del Dr. Andrea Bernardi, psicoterapeuta specializzato in analisi esistenziale e psicoterapia bioenergetica, e di Vanda Brigadoi, Insegnante di yoga e meditazione è facilitatrice del gruppo di AUTO MUTUO AIUTO di Bolzano: “UNITI NELLA SPERANZA” per l'elaborazione del lutto e si impegna nella promozione del benessere psicofisico, relazionale e spirituale. A moderare l’incontro sarà Walter Taranto, manager pubblicitario e giornalista, attivo da anni nel mondo dell’associazionismo locale e attualmente Presidente dell’Aesse Merano Nuoto e Vicepresidente del Consorzio delle Associazioni Meranesi. La tavola rotonda si propone come un’occasione di confronto autentico e multidisciplinare, aperta a tutti coloro che desiderano approfondire il tema della morte non solo come fine, ma anche come possibile passaggio, secondo diverse chiavi di lettura. Al termine degli interventi, sarà previsto uno spazio di dialogo con il pubblico.



















