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Empfohlene Events

Tech Tales - Incontri che connettono
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Art & Culture
Freitag, 05 Juni 2026
Es gibt Termine vom 08 März 2026 bis 24 Sep. 2026

Teatro, talk e programmazione: a MUSE Agorà un ciclo di appuntamenti per guardare oltre lo schermo e riflettere sul rapporto con lo smartphone, compagno di avventure e quotidianità. Esplora il tema da prospettive nuove e insolite. Programma 📆 Domenica 8 marzo 2026, alle 18.30 La tecnologia non è neutra App, giochi e intelligenze artificiali portano con sé scelte, bias e rappresentazioni che modellano i contenuti e le esperienze. In questo incontro puoi approfondire cosa c’è oltre lo schermo e guardare al digitale in modo più consapevole. Con Maria Teresa Stella, Senior UX Designer e Fe Simeoni, Libera Università di Bolzano e Eurac Research. Powered by Speck&Tech. 📆 Giovedì 26 marzo 2026, alle 18.30 Quando arriva lo smartphone Smartphone: sì o no? Quand’è il momento giusto? Quali regole funzionano davvero? Lo smartphone entra sempre più presto nella vita di bambine, bambini e adolescenti, portando domande e scelte educative. In questo incontro, rispondiamo alle domande di genitori, nonne, nonni e di chi accompagna le nuove generazioni, affrontando temi come regole, tempi, autonomia e situazioni delicate. Con la psicologa Giulia Tomasi e Mauro Cristoforetti, responsabile area Media Education – EDI Onlus. Traduzione simultanea in LIS (Lingua dei Segni italiana) a cura di ENS Trento. 📆 Giovedì 16 aprile 2026, alle 18.30 Pan&Botóni Lo smartphone può fare molto più di quanto pensiamo. Con Pan&Botóni esploreremo insieme trucchi pratici per sfruttarlo al meglio e strategie per riconoscere truffe, fake news e rischi online, a partire da casi comuni e con un linguaggio chiaro e accessibile. A cura di Speck&Tech. 📆 Martedì 21 aprile 2026, alle 18.30 Vite digitali: mente, relazioni e rischi nell’era dei social media Scrollare, postare, aspettare delle reazioni: gesti semplici e quotidiani che plasmano il modo in cui pensiamo, comunichiamo e costruiamo la nostra identità online. Ma quali sono gli effetti più ampi dei social media sulla nostra vita? Questo dialogo esplora il rapporto tra ambiente digitale e benessere, mettendo in relazione psicologia, neuroscienze e cultura per riflettere non solo sui processi cerebrali, ma anche sui rischi sociali, emotivi e comportamentali legati all’uso delle piattaforme. Con la Prof.ssa Ornella Corazza e il neuropsichiatra Pierluigi Simonato, Addiction Science Lab – Università di Trento 📆 Martedì 28 aprile 2026, alle 18.30 Tra pixel e sentieri Un dialogo tra creator, tester e naturaliste/i su come i social network possano promuovere una frequentazione consapevole della montagna, oltre i clichè e l’effetto wow. Con Riccardo Brotto e il team di Habitat. In collaborazione con il Trento Film Festival, prenotazioni presto disponibili sul loro sito. 📆 Giovedì 14 maggio 2026, alle 18.30 Davanti, dentro e attraverso lo schermo Smartphone, app, giochi, video e social fanno parte della tua quotidianità: come incidono sul tuo benessere, sulle relazioni e sul tuo tempo? Quando ti aiutano a stare meglio e quando iniziano a pesare? In questo incontro, una psicologa e un esperto di media education rispondono alle tue domande in uno spazio aperto e di confronto. Con la psicologa Giulia Tomasi e Mauro Cristoforetti, responsabile area Media Education – EDI Onlus. Dedicato alle/ai giovani. 📆 Venerdì 5 e sabato 6 giugno 2026 Museum Game Jam Per 24 ore il museo si trasforma in una Game Jam: uno spazio creativo e collaborativo dove ideare, progettare e sviluppare un videogioco digitale per dispositivi mobile. Trenta partecipanti lavoreranno in autonomia o in team per creare prototipi giocabili, pensati per smartphone. La sfida è presentare esperienze che sappiano divertire, far riflettere e stimolare un nuovo sguardo sul nostro rapporto quotidiano con il digitale. In collaborazione con IGDA Italy. Info iscrizioni presto disponibili. 📆 Giovedì 24 settembre, alle 18.30 BIP BIP – Notifica in arrivo! Gioie e dolori dello smartphone: notifiche attese o temute, messaggi vocali, chat infinite, foto spettacolari, chiamate che fanno battere il cuore… Cosa si scatena dopo quel “bip”? Uno spettacolo totalmente improvvisato sulle vostre storie di vita vissuta. A cura di Giardino delle Arti.

MUSE - Museo delle Scienze Corso del Lavoro e della Scienza 3TNTN, Trient, TN
EIN ABEND FÜR ROBERT BOSISIO
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Art & Culture
Freitag, 05 Juni 2026 18:00-23:00 |

IM UNSEREN SCHWESTER-HOTEL GREIF Mit diesem Abend eröffnen wir eine neue Veranstaltungsreihe, die als eintauchende Erfahrung mit Kunst gedacht ist und dazu einlädt, das Hotel Greif als Ort der Begegnung zwischen Bild, Raum und Gastfreundschaft zu erleben. Am 5. Juni um 18.00 Uhr widmet das Hotel Greif dem Künstler Robert Bosisio einen besonderen Abend. Den Auftakt des Abends gibt der Dokumentarfilm: „Innenraum – Die Malerei von Robert Bosisio“ von Regisseur Santiago Torresagasti, Gewinner der zweiten Ausgabe des „Premio Piero Siena“. Vor der Filmvorführung empfangen wir unsere Gäste mit einem Willkommensdrink zum gemeinsamen Auftakt. Im Anschluss an die Vorführung wird der Abend mit einer Cocktail Experience auf der Terrasse des Grifoncino im Hotel Greif fortgesetzt. Zur Auswahl stehen vier Cocktails, die von der Atmosphäre und Sensibilität der Arbeiten von Robert Bosisio inspiriert sind. Jeder Cocktail ist als kleine sensorische Reise gedacht: keine formale Übersetzung des Werks, sondern ein Spiel mit Empfindungen — Leichtigkeit, Balance, Tiefe und sanften Übergängen — das den Blick, das Zuhören und das Verweilen begleitet. Jeder Cocktail wird mit einem eigens abgestimmten Finger Food serviert. Preis: € 15,00 pro Cocktail, inklusive Finger Food.

Hotel Greif Hotel Greif, Waltherplatz – Eingang Raingasse, Bozen, BZ

Events

Täglich geführte Wanderung
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Art & Culture
Sonntag, 31 Mai 2026 10:30-14:00 |
Es gibt Termine vom 01 Mai 2026 bis 31 Okt. 2026

Zwischen steilen Felswänden wandern, rauschende Wasserfälle und farbige Gesteinsschichten passieren, Überreste fossiler Pflanzen, versteinerten Saurier-Spuren und Mineralablagerungen entdecken: Ein geführter Besuch im GEOPARC Bletterbach ist ein besonderes Erlebnis auf den Spuren der Erdgeschichte. Wandern im Dolomiten UNESCO Welterbe Bletterbach Gemeinsam Pflanzenfossilien und Saurierspuren entdecken Geologie und Erdgeschichte erfahren Land und Leute kennenlernen

GEOPARC Bletterbach Lerch, 40, Aldein, BZ
Von Rätern und Römern bis zur Erfindung der Schreibmaschine
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Art & Culture
Montag, 01 Juni 2026 09:30-11:30 |
Es gibt Termine vom 23 März 2026 bis 02 Nov. 2026

Edle Ansitze, malerische Gassen und historische Denkmäler prägen das Partschinser Dorfbild. Die Zeitzeugen der Via Claudia Augusta, die Lebensgeschichte von Peter Mitterhofer, dem Erfinder der Schreibmaschine, und noch viel mehr Wissenswertes wird bei diesem Rundgang anschaulich vermittelt. Kostenlose Dorfführung durch Partschins mit Start in Partschins um 09:30 Uhr. Dauer: ca. 2 Stunden Anmeldung nicht erforderlich!

Tourismusbüro Partschins Spaureggstr. 10, Partschins, BZ
Via Claudia Augusta & Geschichte Rabland & Töll
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Art & Culture
Montag, 01 Juni 2026 14:30-17:00 |
Es gibt Termine vom 30 März 2026 bis 02 Nov. 2026

Die Zeitzeugen der Via Claudia Augusta, die Bedeutung der beiden Partschinser Ortsteile Töll und Rabland zur Römerzeit und noch viel mehr Wissenswertes aus Geschichte, Kunst und Kultur wird bei diesem Rundgang anschaulich vermittelt. Dauer: ca. 2 1/2 Stunden Anmeldung: Bis 12 Uhr online oder im Tourismusbüro Partschins oder Rabland

Wasserschleuse Töll Vinschgaustraße 118, Partschins, BZ
LIBERA REPUBBLICA
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Art & Culture
Dienstag, 02 Juni 2026 16:00

Festa della Repubblica Testimonianze e concerto del Coro “Bella Ciao” poi, la compagnia teatrale “Contro Tempo Teatro in "SEMPRE LIBERE ” Un appuntamento aperto a tutte e tutti per festeggiare insieme nel segno dei valori fondamentali della Repubblica, della libertà e della partecipazione. A 80 anni - dalla scelta per la REPUBBLICA delle cittadine e dei cittadini, - dalla conquista del diritto di voto da parte delle DONNE e dalla elezione di 21 donne nell'Assemblea Costituente, - dal lungimirante accordo De Gasperi Gruber per l'Alto Adige Südtirol In provincia di Bolzano non si votò (tranne in Bassa Atesina) perché la nostra terra era soggetta a controversia internazionale, ma nelle scelte di quell'anno stavano i fondamenti dell'autonomia e della convivenza. Promossa da Club Ipazia AUSER, Circolo Culturale ANPI Franca "Anita" Turra Hans Egarter, ARCI Bolzano Bozen, CGIL-AGB con il patrocinio del Comune di Bolzano e il sostegno dell'Asseccorato alla Cultura in lingua italiana della Provincia

Sala Europa Via del Ronco 11, Bolzano, BZ
Führung in der Hofburg und im Dombezirk
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Art & Culture
Mittwoch, 03 Juni 2026 15:00
Es gibt Termine vom 01 Okt. 2025 bis 31 Dez. 2026

KOMBI-FÜHRUNGEN DURCH DIE HOFBURG UND DEN DOMBEZIRK BRIXEN Führungen durch das Diözesanmuseum der Hofburg Brixen und den Dombezirk (Dom, Kreuzgang und Baptisterium) können ganzjährig individuell gebucht werden und finden regelmäßig an folgenden Wochentagen statt: in deutscher Sprache: jeden Dienstag & Donnerstag um 15:00 Uhr in italienischer Sprache: jeden Mittwoch & Freitag um 15:00 Uhr Dauer: ca. 1,5-2 Stunden Voranmeldung erforderlich unter: info@hofburg.it oder +39 0742 830505

Hofburg Brixen Hofburgplatz, 2, Brixen, BZ
Quo Vadis? Oltre/Përtej. Antologia bilingue dei poeti albane
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Art & Culture
Donnerstag, 04 Juni 2026 18:00

Oltre/Përtej. Antologia bilingue dei poeti albanesi DURATA: 1 H CON EDOARDO OLMI, GENTIANA MINGA, JOANA PREZA In collaborazione con Nuova Libreria Cappelli Un incontro dedicato alla presentazione della prima antologia bilingue che raccoglie le voci dei poeti albanesi in Italia, protagonisti di una generazione transnazionale nata dalle migrazioni degli anni Novanta. Il percorso poetico tra lingua e identità si è intrecciato in questa raccolta al panorama della poesia contemporanea. La lettura dei testi, in italiano e in albanese, da parte di alcuni degli autori presenti nella raccolta, offrirà al pubblico un’occasione per attraversare esperienze, memorie e visioni collocate tra le due culture. L’evento si svolgerà presso il bar bistrò Oda, parola che in albanese indica la stanza più importante di una casa, dove l’ospite riceve accoglienza, cura e presenza nell’ascolto. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Edoardo Olmi è nato a Firenze nel 1984. Ha pubblicato tre libri di poesia e la raccolta antologica Poesie scelte (2003-2021). Suoi testi sono apparsi su antologie e riviste nazionali e internazionali e sono stati tradotti in varie lingue. Gentiana Minga è nata nel 1971 a Durazzo, Albania. Ha pubblicato: Autopsia del disastro, 1993; La signora di Scutari, 2003; Ciao mamma, un saluto da Bolzano, 2017; Tempi che sono…/Zeiten wie diese…/Kohë që janë…, 2021. È co-autore in varie antologie tra cui: Literatur sichten, 2021, Viena; Aerea – Pais remoto, Cile; Lichtungen- Zeitschrift fur Literatur Kunst und Zeitkritik, ed. Lichtungen, Graz, 2019; Madri e figlie nella poesia italiana dagli anni Sessanta a oggi. Joana Preza è un’artista visiva e poeta nata a Shijak, in Albania nel 1995. Si forma come illustratrice presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e Firenze. Sperimenta diversi linguaggi, coltivando un forte interesse per il Libro in tutte le sue declinazioni. La sua ricerca parte soprattutto dall’accoglienza dell’invisibile che ci orbita attorno, indagando pratiche di attenzione spontanea e conseguente trasmutazione. Ha partecipato alla residenza di poesia “Arimo” presso la Casa degli Artisti (Milano), ed è presente tra le voci poetiche dell’antologia Poesie scelte, edita da Specchio Mondadori.

bar bistrò Oda Via Roma 74, Bolzano, BZ
STAUB
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Art & Culture
Donnerstag, 04 Juni 2026 19:00

Mit Werken von Alice Ahad, Jasmine Deporta, Jörg Hofer, Lois Weinberger und einem Interview von Alexander Kluge sowie Objekten aus der Sammlung der Hofburg Brixen Kuratiert von Michaela Stolte (Kuratorin am Stadt- und Multschermuseum Sterzing und freischaffende Dramaturgin) Staub ist unser ständiger Begleiter. Mit Handschuhen und Hudern kämpfen wir gegen ihn an – dabei ist er so reich und vielgestaltig wie das Leben selbst. Die Stadtgalerie Brixen widmet dem Störenfried nun eine Ausstellung, die am Donnerstag, 4. Juni 2026 um 19 Uhr eröffnet wird. Die Schau versammelt zeitgenössische künstlerische Positionen, in denen Staub in seiner fast unendlichen Wandlungsfähigkeit sichtbar wird: als Material, das Grenzen überschreitet, Spuren speichert und Neues hervorbringt. Staub entsteht immer und überall. Beim Bauen, Pflügen oder Autofahren ebenso wie in der Natur: Vulkane, Wüsten, Pflanzen und Ozeane produzieren unablässig kleinste Partikelchen. Oft ist er unerwünscht, bildet ein hygienisches, gesundheitliches und nicht zuletzt ästhetisches Problem. Aber Staub ist auch ein Grundstoff: Er macht den Himmel blau und ermöglicht die Bildung von Wolken. In jedem Regentropfen wohnt ein kleines Teilchen. Staub erzählt Geschichten vom Alltag ebenso wie vom Ursprung des Universums. In der Ausstellung thematisieren die Fotografien der Südtiroler Künstlerin Jasmine Deporta das Phänomen des Lichts, das erst durch die Streuung an kleinsten Partikeln sichtbar wird. Staub erscheint hier nicht direkt, sondern wird atmosphärisch erfahrbar. In Lois Weinbergers „Mobile Garden“ wachsen Pflanzen aus scheinbar lebloser Erde. Das Werk verweist auf das Potential von Keimung und Transformation – und auf Staub als Ursprung neuen Lebens. Seit jeher ist er zudem Teil künstlerischer Praxis: Als Pigment bildet Staub die Grundlage von Farbe und Malerei. Jörg Hofer gibt seinen Bildern zudem mit Marmorstaub, der beim Abbau des Laaser Marmors entsteht, eine unverwechselbare Struktur. In den Arbeiten von Alice Ahad wird Hausstaub zum Träger von Zeit und Erinnerung. Als „Kollektiv von Fragmenten“ sammelt und bewahrt er Spuren und wird zu einem aktiven Gefüge von Geschichte, Identität und Transformation. Die Ausstellung thematisiert außerdem die religiöse Dimension von Staub und zeigt Objekte aus der Sammlung der Hofburg Brixen.

Stadt Galerie Brixen Große Lauben, 5, Brixen, BZ
Foto Forum Festival: Un’immagine è prova di cosa?
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Art & Culture
Freitag, 05 Juni 2026 18:00

Moderato da Stefano Riba In collaborazione con Analogue Photo Festival, Lumen Museum Ogni giorno siamo sommersi da immagini: scorriamo fotografie sui social, guardiamo video nei notiziari, ci immergiamo in contenuti visivi nell’intrattenimento quotidiano. Scorriamo, guardiamo, reagiamo alle immagini— spesso senza fermarci a pensare. Con la crescente centralità dei media visivi, dalle piattaforme social, ai notiziari e alle industrie dell’intrattenimento, oggi più che mai, le immagini influenzano il modo in cui comprendiamo la realtà. Un’immagine non è mai neutra. Può convincere, ingannare, emozionare, persino mentire. Eppure, continuiamo a trattarla come una prova: qualcosa di credibile. Partendo da un viaggio nel tempo, ripercorreremo la nascita della fotografia, un’invenzione che ha rivoluzionato il modo di vedere e immaginare il mondo, lasciando un’impronta profonda nella cultura occidentale. L’obiettivo, quindi, non è solo capire come funzionano le immagini, ma anche imparare a guardarle con maggiore attenzione, spirito critico e curiosità. Perché oggi, saper interpretare le immagini è importante quanto saper leggere le parole. Simona Pezzano. Si divide tra ricerca e didattica in cultura visuale (Università Iulm) e progetti UE di cooperazione internazionale, tra cui: Edu4 Migration 2024-26; CLIP (Critical visual media Literacy and emPowerment) 2022-24; PAgES (Post-Crisis Journalism in Post-Crisis Libya) 2019-21. È nel comitato di direzione di EmergingSeries Journal – Inside New Media and Digital Technologies; membro del comitato scientifico della rivista Il de Martino e membro della redazione della rivista Cinéma&Cie International Film Studies Journal. Fa parte del Self Media Lab. Scritture, Performance, Tecnologie del Sé, fondato nel 2013 da Federica Villa con Fabrizio Fiaschini presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi Pavia. Tra le sue pubblicazioni: S. Pezzano, Campo lungo. Memoria visuale dall’archivio della Lega di Cultura di Piadena, Mimesis, 2021; S. Pezzano, «Scienza Fantastica e Urania: atterrò in edicola e non se ne andò mai più. Istruzioni per il futuro in edizione italiana», in S. Arcagni & S. Pezzano (a cura di), “Urania” e gli immaginari tecnologici in Italia, ES Journal, 7/V, Kaplan, 2025.

Galleria Foto Forum Via Weggenstein, 3F, Bolzano, BZ
WIESO NICHT - Arnold Holzknecht und Mirijam Heiler
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Art & Culture
Freitag, 05 Juni 2026 18:00

Eröffnung: Freitag, 05.06.2026 um 18:00 Uhr, im Kreis für Kunst und Kultur in St. Ulrich Einführung: Eva von Ingram Harpf Die gezeigten Arbeiten von Mirjiam Heiler und Arnold Holzknecht entfalten sich aus einem prozessualen Vorgehen, das auf Variation, Wiederholung und minimale Verschiebungen setzt. Ihre jeweilige Praxis bewegt sich zwischen konstruktiver Strenge und organischer Anmutung und steht in enger Beziehung zur konkreten und minimalistischen Kunst. Ausgangspunkt ist stets ein Akt der formalen Reduktion, der nicht als Verarmung, sondern als bewusste Verdichtung verstanden wird. Diese Haltung fordert ein verlangsamtes Sehen ein und macht komplexe Beziehungsgefüge sichtbar, die sich aus Reduktion, Ordnung und Wiederholung, aus Struktur und Abweichung sowie aus dem Spannungsverhältnis von Präzision und Unschärfe ergeben. Insbesondere bei Mirijam Heiler (geb. 1991 in Brixen, lebt und arbeitet in Bozen) zeigt sich ein zeichnerisches Verfahren, das an religiöse Praktiken erinnert: ritualisiert, konzentriert, potenziell theoretisch ins Unendliche fortsetzend. Minimale Abweichungen und Irregularitäten öffnen feine Brüche, durch die Bedeutung nicht festgelegt, sondern immer wieder neu verhandelt wird. Die entstehenden Zeichen bilden eine Art „asemantischer Schrift“, ein Zeichensystem ohne referenzielle Funktion, die sich bewusst jeder eindeutigen Lesart entzieht. Ihre Strukturen funktionieren als Metapher für Rückzug, Zugehörigkeit und temporäre Geborgenheit. Sie markieren eine bewusste Abkehr von Überfülle, Lärm und narrativer Überdeterminierung der Gegenwart. In der konzentrierten Wiederholung und im bewussten Weglassen entsteht ein Raum für die Untersuchung von Sinn im Alltäglichen. Die Qualität ihrer Arbeiten liegt in der universellen Lesbarkeit und Offenheit. Arnold Holzknecht (geb. 1960 in Brixen, lebt und arbeitet in St. Ulrich) lässt sich als Künstler verorten, dessen Werk sich konsequent im Spannungsfeld zwischen Skulptur, Zeichnung und malerischer Setzung entfaltet. Ausgehend von einer bildhauerischen Ausbildung bildet das Material – Holz, Bienenwaben, Baumnadeln und andere organische Stoffe – den primären Ausgangspunkt seines Arbeitens. Holzknechts Arbeiten bewegen sich zwischen konstruktiver Strenge und organischer Anmutung, zwischen kontrollierter Setzung und einem Moment scheinbaren Wachsens. Lineare Strukturen, Schichtungen und serielle Ordnungen erzeugen visuelle Rhythmen, die weniger auf ikonische Lesbarkeit als auf Wahrnehmungsprozesse zielen. In diesem Sinne sind seine Werke nicht primär als abgeschlossene Objekte zu verstehen, sondern als Felder, in denen sich Sehen zeitlich entfaltet. Die oft betonte Dichotomie von Ordnung und Geste wird bei Holzknecht nicht aufgelöst, sondern produktiv gehalten. Kontrolle und Offenheit, Konstruktion und Intuition stehen in einem kontinuierlichen Austausch, der sich in der formalen Ausarbeitung ebenso manifestiert wie in der Wahrnehmung durch die Betrachter*innen. Beide Positionen eint der Versuch, der Komplexität der Gegenwart mit Stille zu begegnen – durch Reduktion, Aufmerksamkeit und eine Praxis, die Offenheit nicht behauptet, sondern ermöglicht.

Kreis für Kunst und Kultur Antoniusplatz 102, St. Ulrich, BZ
Solo im Ensemble II_Humana Identitas
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Art & Culture
Freitag, 05 Juni 2026 18:00-

Solo im Ensemble 2 3 Ausstellungen vereint zu einem Ensemble Marlies Baumgartner, Heinz Innerhofer, Markus Moling HUMANA IDENTITAS Vernissage 5.6.2026, ore 18 Uhr Begrüßung durch den Präsidenten des SKB Alexander Zoeggeler Geführter Rundgang mit den Künstler:innen Performance Christina Auer (BassFlöte), Riccardo Coelati Rama (Kontrabass) Marlies Baumgartner, Carmen Niederkofler (Bewegungs-Performance) In einer Zeit, in der die Kommunikation zwischen uns Menschen zunehmend herausfordernd erscheint, geraten wesentliche Aspekte unseres Daseins leicht in den Hintergrund. Vielleicht gerade deshalb sollte sich die Kunst mit den grundlegenden Fragen unserer Existenz auseinandersetzen. Die Themen der menschlichen Existenz sind zeitlos und begleiten uns von Epoche zu Epoche, von Generation zu Generation. Obwohl wir uns ständig neu definieren, bleibt der Mensch doch immer Mensch. Die Herausforderungen, die mit unserer Vergänglichkeit, unserer Anpassungsfähigkeit, unserem Glauben und unserem Fortschritt einhergehen, machen unsere Existenz immer wieder aufs Neue spannend. Erst vor diesem Hintergrund treten auch die Spannungen unserer Gegenwart hervor – gelegentlich geprägt von Konflikten oder Kriegsberichten –, doch sie bilden nur einen kleinen Ausschnitt eines viel umfassenderen menschlichen Erfahrungsraums. Die Kernfragen bleiben für uns immer die gleichen, während sich die Umstände in unserer schnelllebigen Zeit rasant verändern. Zur Musik- und Bewegungs-Performance Ira-Arca für BassFlöte und Kontrabass, der Komponist Beat Furrer verwandelt die Instrumente in „Schatten eines Schattens“ und verschmilzt ihre klanglichen „Identitäten“ zu einer kaum erkennbaren Einheit. Aus dem Klang formt sich der Körper als Resonanzraum. Er folgt der Musik und löst sich im nächsten Moment von ihr, bewegt sich zwischen Hingabe und Widerstand. In ihm zeigt sich ein Werden: aus Einem entsteht ein Zweites – eine sich teilende, suchende Identität, die zwischen Verbundenheit und Autonomie oszilliert. Christina Auer (BassFlöte) und Riccardo Coelati Rama (Kontrabass) Bewegungs-Performance Marlies Baumgartner und Carmen Niederkofler Marlies Baumgartner geboren 1995, lebt und arbeitet in Vahrn. Nach der fünfjährigen Ausbildung mit „Maestro d'Arte" und „Matura" Abschluss an der „Cademia" in St. Ulrich absolvierte sie ein dreijähriges Studium an der „LABA" in Bildender Kunst und Malerei in Florenz. Heinz Innerhofer Studium an der ZeLIG – Schule für Dokumentarfilm und neue Medien, dann Kameraassistent bei verschiedenen Dokumentarfilmproduktionen. Abschluss und Diplom mit Auszeichnung an der Prager Fotoschule für angewandte und künstlerische Fotografie. Markus Moling geboren in Wengen 1973. Nach der Matura an der Kunstlehranstalt in St. Ulrich studierte er an der Accademia di Belle Arti in Florenz und an der Brera in Mailand, wo er 1996 das Diplom erlangte. Seit 1996 stellt er regelmäßig im In und Ausland aus.

SKB Artes Weggensteinstraße, 12A, Bozen, BZ
Marlings WWW – Wasser, Wein und Waal
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Art & Culture
Montag, 08 Juni 2026 16:00-18:30 |

Erleben Sie einen genussvollen Spaziergang entlang des WeinKulturWeges in Marling und tauchen Sie ein in die faszinierende Welt des Weinbaus! Gemeinsam mit unserem Experten Walter entdecken Sie nicht nur spannende Fakten, sondern auch so manches gut gehütete Geheimnis rund um die traditionsreiche Weinkultur des Ortes. Der Weg führt Sie zum historischen Goidnerhof, einem besonderen Kraftplatz mit bewegter Geschichte. Dort heißt Sie Landwirt Sepp herzlich willkommen und gewährt authentische Einblicke in die Welt der Landwirtschaft sowie in die Entstehung des berühmten Marlinger Waalweg – ein echtes Highlight für Natur- und Kulturliebhaber. Natürlich darf ein gutes Glas Wein der Kellerei Meran nicht fehlen, war doch der Goidnerhof ehemals Sitz der Kellerei Meran. Freuen Sie sich auf eine harmonische Verbindung aus Natur, Geschichte und Südtiroler Weingenuss! Anmeldung erforderlich: Bei der Tourismusinformation Marling bis Montag, 08.Juni 2026 um 12.00 Uhr online unter marling.info oder in der Tourismusinformation Marling. Treffpunkt Tourismusinformation Marling, Kirchplatz 5, Ende der Veranstaltung: Goidnerhof Marling Kostenbeitrag: 7,5 € Weinwanderung, inklusive Verkostung, Kinder 15 € Weinwanderung, inklusive Verkostung, Erwachsene © WeinKulturWeg_TV Marling_Damian Pertoll

/ Tourismusinformation Marling Kirchpl. 5 39020 Marling, Marling, BZ
Appuntamento a Merano - Incontro con Maurizio De Giovanni
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Art & Culture
Montag, 08 Juni 2026 21:00

Nato a Napoli nel 1958, dove vive e lavora, è autore di quattro serie gialle e noir: una con protagonista il commissario Ricciardi (Einaudi), i Bastardi di Pizzofalcone (Einaudi), una dedicata a Sara Morozzi (Rizzoli) e una con protagonista Mina Settembre (Einaudi). Nel 2012 ha vinto il Premio Scerbanenco conIl metodo del Coccodrillo. Nel 2021 ha ricevuto la Laurea honoris causa in Filologia Moderna dall’Università di Napoli e un Nastro d’Argento speciale per la scrittura. Ha scritto anche per il teatro, adattando opere di Kesey e Mamet e firmando i testi originaliIngresso indipendente,Mettici la manoeIl silenzio grande, da cui è tratto il film diretto da Alessandro Gassmann premiato al Bif&st 2022. Bibliografia recente: Il tempo dell'orologiaio, Feltrinelli, 2026 Figli per i bastardi di Pizzofalcone,Torino,Einaudi, 2026 Sara, le origini,Milano,Rizzoli, 2026 Il pappagallo muto. Una storia di Sara,Milano,Rizzoli, 2025 L'antico amore, Milano, Mondadori, 2025 L'orologiaio di Brest, Feltrinelli, 2025 Modera: Gianluca Iocolano La prenotazione è valida fino a 10 minuti prima dell’inizio. Oltre tale orario, il posto sarà riassegnato.

Pavillon des Fleurs Corso Libertà 33, Merano, BZ
Foto Forum Festival: Immagini infestate. Ecologie tossiche d
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Art & Culture
Dienstag, 09 Juni 2026 18:00

Immagini infestate. Ecologie tossiche della fotografia Con Sara Benaglia Moderato da Stefano Riba In collaborazione con Analogue Photo Festival, Lumen Museum Il libro Immagini infestate. Ecologie tossiche della fotografia riflette sulla fotografia come mezzo tutt’altro che neutrale: fin dalla sua nascita, è legata a dinamiche di potere, sfruttamento e controllo. La fotografia non è solo uno strumento per rappresentare il mondo, ma anche una tecnologia che consuma, classifica e trasforma la realtà, fondata su processi materiali che coinvolgono risorse, lavoro ed estrazione, come nel caso dell’argento e delle sue origini minerarie. Attraverso un percorso che va dalla fotografia analogica fino alle immagini digitali e generate artificialmente, il libro analizza come il ruolo delle immagini sia cambiato nel tempo, fino ad arrivare alla loro attuale sovrabbondanza e perdita di significato. Il racconto prende avvio da un elemento concreto e inaspettato: la presenza di materiale organico formatosi su vecchie fotografie. Queste alterazioni diventano un punto di partenza per riflettere sulla materialità delle immagini, su ciò che resta nel tempo e su come sia ancora possibile opporsi alla logica consumistica che le domina. In questo senso, il libro propone di guardare alla fotografia non solo come immagine, ma come oggetto fisico e fragile, fatto di materia, chimica e residui, capace di conservare tracce, memoria e resistenza.

Galleria Foto Forum Via Weggenstein, 3F, Bolzano, BZ
Geburtstagskonzert 125 Jahre Sepp Thaler
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Art & Culture
Dienstag, 09 Juni 2026 20:00-21:30 |

Die Musikkapelle Auer lädt herzlich zum Sepp-Thaler-Konzert am Dienstag, 9. Juni 2026, um 20 Uhr ein – ein besonderes Ereignis im Jubiläumsjahr zum 225-jährigen Bestehen der Kapelle. Sepp Thaler, Komponist und langjähriger musikalischer Leiter der Musikkapelle Auer, wird mit einem Konzert zu seinem 125 jährigen Geburtstagsjubiläum geehrt Unter der Leitung von Kapellmeister Georg Pichler Giulay erklingen Texte aus der Feder Sepp Thalers, präsentiert von der Musikkapelle Auer, zusätzlich wirken der Kirchenchor Auer und der Männergesangsverein Kurtatsch musikalisch mit. Das Konzert findet draußen auf dem Aurer Kirchplatz statt, bei schlechtem Wetter in der Aula Magna der Landwirtschaftlichen Oberschule Auer. Die Musikkapelle Auer freut sich auf zahlreiches Publikum!

Kirchplatz Auer 39040 Auer, Autonome Provinz Bozen - Südtirol, Ora, BZ
Caffè delle lingue 2026 | Laives
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Art & Culture
Mittwoch, 10 Juni 2026 20:30-21:30 |
Es gibt Termine vom 11 Feb. 2026 bis 25 Nov. 2026

11.02.26 – 25.11.26 Deutsch – English – Español – Français – Italiano Dove? Alla biblioteca don bosco di Laives. Quando? Due mercoledì al mese. Le date esatte sono le seguenti: 11 e 25 febbraio, 11 e 25 marzo, 15 e 29 aprile, 13 e 27 maggio, 10 e 24 giugno, 15 e 29 luglio, 12 e 26 agosto, 16 e 30 settembre, 14 e 28 ottobre, 11 e 25 novembre. L’orario è sempre lo stesso: dalle 20:30 alle 21:30. Come funziona? In biblioteca troverai una moderatrice o un moderatore per ogni tavolo, cioè per ogni lingua. In base alla lingua in cui vuoi esercitarti, scegli il tavolo, siediti e…inizia a chiacchierare! Parlerai con la moderatrice o il moderatore e con le altre persone come te sedute a quel tavolo. Se ti stanchi, puoi tranquillamente andare via o cambiare tavolo. In generale, è consigliato avere le conoscenze di base della lingua scelta per poter seguire la conversazione e partecipare attivamente. Quali lingue si parlano? Troverai tavoli per il francese, l’inglese, l’italiano, lo spagnolo e il tedesco. Se c’è qualche altra lingua che ti interessa particolarmente e che vorresti approfondire, puoi segnalarcelo agli incontri o scrivendoci una e-mail. Bisogna prenotarsi? È a pagamento? No, il Caffè delle lingue è gratuito e si può partecipare liberamente. Hai qualche domanda? Scrivici a info@laivescultura.it! Il Caffè delle lingue è un progetto del Comitato per l’Educazione permanete in lingua italiana del Comune di Laives, realizzato in collaborazione con la biblioteca don bosco di Laives. Con il sostegno del Comune di Laives e della Ripartizione Cultura Italiana della provincia Autonoma di Bolzano.

biblioteca don bosco Via John Fitzgerald Kennedy, 94, 39055 Laives, Laives, BZ
Anna Maria Mayr: OUVERTÜREN
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Art & Culture
Donnerstag, 11 Juni 2026 18:30

Diese Ausstellung widme ich meinem im Jahr 2019 verstorbenen Vater. Schon als kleines Kind lauschte ich seinem Spiel am Flügelhorn, während er verschiedene Melodien aus bekannten Ouvertüren übte. Diese Stimmungen und Tonfolgen klingen bis heute in mir nach. Meine Bilder erschaffe ich wie Musikstücke mit Fröhlichkeit, Witz, Tempi und unerwarteten Wendungen. Ob leise Traurigkeit oder ausgelassene Purzelbäume – all das fließt in meine Malerei ein, welche durch die reiche Farbgebung und das Glas zum Leuchten gebracht wird. Ouvertüren führen oft in die musikalische Stimmung eines Werkes ein. So könnte man meine Hinterglasbilder als ein Vorspiel der emotionalen Reaktion des Betrachters sehen. Anna Maria Mayr, 1957 in Bruneck geboren und dort lebend, fand nach ihrer kaufmännischen Ausbildung und langjährigen Tätigkeit im Verwaltungswesen als Autodidaktin zu ihrem persönlichen künstlerischen Ausdruck. Seit 2010 präsentiert sie ihre Hinterglasmalerei als freischaffende Künstlerin bei verschiedenen Ausstellungen in Südtirol.

Kunst im Gange Walther-von-der-Vogelweide-Str. 30/A, Lajen, BZ
TRIENNALE KLAUSEN 1 MENSCH SEIN
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Art & Culture
Samstag, 13 Juni 2026 15:00

Zeitgenössische Kunst im öffentlichen Raum / Kulturveranstaltung mit inklusiven Aspekten Die Triennale Klausen 2026 ist eine fünfmonatige, öffentlich zugängliche Kunst- und Kulturveranstaltung, die zeitgenössische künstlerische Positionen im öffentlichen Raum der Gemeinde Klausen integriert. Insgesamt fünf Orte im öffentlichen Raum sowie das Stadtmuseum Klausen werden in das Ausstellungskonzept eingebunden. Öffentlichen Raum Fünf Hauptkünstler bilden das künstlerische Fundament der Triennale: Christian Gufler, Lukas Mayr, Patrick Obkircher, Bernhard Reiterer, Florian Tschurtschenthaler. Jeder Künstler entwickelt eine eigenständige, ortsspezifische Arbeit an einem festgelegten Standort im Gemeindegebiet. Stadtmuseum Marlies Baumgartner, Rebekka Frei, Markus Gasser, Sophie Lazari, Paul Moroder dë Doss, Lissy Pernthaler, Albin Portner, Florian Prünster, Evelyn Rier, Matthias Sieff, Ariel Trettel, Vera Überbacher. Dazu zählen Malerei, Skulptur, Performance, Lyrik und musikalische Formate. „Una boccata d’arte“ Eröffnung: 10.6.2026 Ergänzt wird die Triennale vom Projekt „Una boccata d’arte“, ein italienweites Projekt, das vom Verein „I Borghi più belli d’Italia“ gefördert wird, dem auch Klausen angehört. Dort wird in Zusammenarbeit mit dem italienischen Künstler und Forscher Francesco Alberico (Pescara, 1996), der sich in seiner Arbeit zwischen Skulptur, Performance und Zeichnung mit der Beziehung zwischen Imagination und öffentlichem Raum beschäftigt, ebenfalls der öffentliche Raum in der Oberstadt bespielt.

Stadtmuseum Klausen Frag 1, Klausen, BZ
Wein & Sinnlichkeit – eine literarische Weinreise
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Art & Culture
Montag, 15 Juni 2026 20:00-22:00 |

Freuen Sie sich auf eine außergewöhnliche Weinlesung voller Spannung und Genuss! Gemeinsam mit Genussbotschafterin Ingrid Egger und Schauspielerin Gabi Mitternöckler entführt Sie das literarische Erlebnis in eine faszinierende Welt, in der edle Tropfen auf literarische Kostproben treffen. Mit Humor und Wissensfreude werfen die Gastgeberinnen einen Blick auf die Bedeutung der weiblichen Perspektive in der Welt des Weins – vom historischen Einfluss bis zu modernen Kennerinnen und Winzerinnen. Dazu werden ausgewählte Weine mit Kathrin vom Weingut Plonerhof verkostet. Anmeldung erforderlich: bei der Tourismusinformation Marling bis Samstag, 11. Juni 2026 um 12.00 Uhr, online unter marling.info oder in der Tourismusinformation Marling. Treffpunkt: Bibliothek Marling Kostenbeitrag: 15 € Lesung & Weinbegleitung ©Die Weinleserinnen_Manuela Trenkwalder

Bibliothek Marling Kirchpl. 2, Marling, Marlengo, BZ
Filmvorführung Harald Kastlunger – Künstlerportraits
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Art & Culture
Dienstag, 16 Juni 2026 17:00-18:00 |

Bilder halten fest: Emotionen, Ereignisse, Menschen. Bilder erzählen die Vergangenheit und bringen diese wieder ans Leben. Der ausgebildete Konditor entwickelte seit den 1960er-Jahren aus Zeichnung, Malerei und Plastik eine unverwechselbare Bildsprache zwischen Abstraktion und Figuration. Im Rahmen der Ausstellung in der Hofburg, die einen kompakten Überblick über sein vielseitiges Œuvre bietet, zeigt Günther Haller eindrucksvolle Filmportraits. Im Mittelpunkt stehen Kastlungers künstlerischer Antrieb, seine kreative Entwicklung und sein besonderer Umgang mit Farben.

Hofburg Brixen Hofburgplatz, 2, Brixen, BZ
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