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Eine Produktion der Carambolage: Die Quittung - Veröffentlicht von ale inside

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Event-Informationen

Von Brigitte Knapp
Mit Jasmin Mairhofer und Karin Verdorfer
Regie und Bühne: Torsten Schilling
Das Stück
Sie waren 17 als sie sich vor 17 Jahren aus den Augen verloren: Mitschülerinnen - Conny die Anführerin, Adele die Außenseiterin. Nun treffen sie sich ganz zufällig im Supermarkt. – Wer sind sie gewesen und wer sind sie jetzt? – Ist das Heute die Quittung vom Gestern? – Blickt man zurück oder nach vorn?
Wir lassen unsere Vergangenheit hinter uns, um endlich mit ihr fertig zu werden. Aber wir werden erst dann mit ihr fertig, wenn wir uns der Vergangenheit stellen.
„Die Quittung“ erzählt die Geschichte eines scheinbar harmlosen Scherzes und dessen Folgen – ein packender Thriller mit ungeahnten Wendungen!
Die Autorin
Brigitte Knapp, freie Schauspielerin und Autorin, ist seit der Jahrtausendwende regelmäßig auf den verschiedenen Bühnen Nord- und Südtirols vertreten. Das Carambolage-Publikum kennt sie als Mitglied des Improtheater Carambolage, als Darstellerin in „Der Goldene Drache“ und zuletzt von den „Obstmarktgeschichten – I volti di Piazza Erbe“.
Sie publizierte in verschiedenen Zeitschriften und Anthologien, feierte Uraufführung von zahlreichen Theaterstücken und auch Hörspielen und hielt Lesungen von Prosa und Lyrik im Rahmen von Konzerten, Autorentagen und Literaturfestivals. Nach der Veröffentlichung ihres Hörbuchs „Joachim Mustermanns Second Life“ (Label: Lagrind Noire) folgte vergangenen Herbst der Erzählband „Aurora“ (Verlag: Edition Laurin).

Kontakte :

Datum und Uhrzeit des Events :

Es gibt Termine vom 12 Mai 2016 bis 14 Mai 2016

Veröffentlicht von :

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    Una donna siede al suo tavolo di operaia, in una fabbrica di orologi, in Svizzera. È Ágota Kristóf, scrittrice di origine ungherese. Per scrivere poesie la fabbrica va benissimo, si può pensare ad altro: le macchine hanno un ritmo regolare che scandisce i versi. Nel suo cassetto Ágota ha un foglio e una matita. Quando il pensiero prende forma, lo annota. La donna non conosce la lingua del posto, ma scrive e pensa in quella lingua ignota, che le è nemica. In fabbrica, del resto, è difficile riuscire a parlarsi in qualsiasi modo: le macchine fanno troppo rumore. Si riesce a parlare solo nelle toilette, fumando a gran velocità una sigaretta. La donna racconta la sua storia, è una storia di esilio, di sradicamento, di atrocità. Vorrebbe dire qualcosa di sé, ma per farlo deve inventarsi delle maschere. E così, inaspettatamente, ci troviamo dentro i suoi romanzi. La donna diventa di volta in volta Lucas, Claus, Sandor, Line… Ma solo per un attimo. Ci ritroviamo in mezzo a un sogno oppure al centro di un ricordo denso della sua infanzia, solo così la scrittrice può dirci quel che sa. Ma poi si torna sempre in quella stanza, col ticchettio degli orologi e il suono del presente. La lingua in cui la donna ci parla non l’ha scelta lei. Le è stata imposta dal caso, dalle circostanze. Farà come meglio potrà. È una sfida. La sfida di un’analfabeta. La compagnia Fanny & Alexander, «bottega d’arte pluripremiata» fondata da Chiara Lagani e Luigi De Angelis, capace di esplorare – con i più disparati strumenti espressivi – la potenza dell’arte scenica e performativa, trasla le pagine di Kristóf sulla scena. Federica Fracassi, con una fedeltà straordinaria, incarna l’autrice. Attraverso il suo corpo e la sua voce, la scrittrice riemerge, trasportandoci in un limbo sospeso tra la realtà e la finzione. di Fanny & Alexander e Federica Fracassi liberamente tratto dai testi di Ágota Kristóf con Federica Fracassi regia, scene e luci Luigi Noah De Angelis sound design Damiano Meacci allestimento multimediale Voxel drammaturgia Chiara Lagani organizzazione e promozione Andrea Martelli e Marco Molduzzi amministrazione Stefano Toma produzione E Production, Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con Romaeuropa Festival, AMAT, Comune di San Benedetto del Tronto durata: 55 minuti
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