Zeugnisse von Deportierten des Konzentrationslager Bozen. Zweisprachige Aufführung mit Filmausschnitten, Fotos und Musik.
Mit Flora Sarrubbo und Dario Spadon – Cooperativa teatrale Prometeo Bozen
Das Lager von Bozen wurde im Juli 1944 in der Reschenstraße errichtet. In den zehn Monaten seines Bestehens wurden dort etwa 11.000 Menschen deportiert, vor allem politische Häftlinge, aber auch Juden und Sinti und Roma. Viele von ihnen wurden anschließend in Lager nördlich der Alpen deportiert, wo sie den Tod fanden.
Im Rahmen des Internationalen Tages des Gedenkens an die Opfer des Holocaust.
Eintritt frei
2020: in pieno lockdown pandemico un insegnante d’italiano di un liceo di Rovereto riceve via social da un misterioso ex dj e musicista – che vive in solitudine su una barca attraccata nel porto di Cagliari – l’incarico di scrivere, da ghostwriter, la sua autobiografia. L’unico precedente contatto tra i due uomini, che via via svilupperanno uno straniante rapporto a distanza, un fugace incontro avvenuto a Berlino molti anni prima.
Questa la base del plot de I padri si saltano (Arkadia), ultimo spiazzante romanzo di Stefano Zangrando, un’opera di narrativa costruita come un gioco di specchi che risulta davvero difficile imprigionare in un genere. Fiction pura, auto fiction, thriller psicologico, indagine sul concetto di identità?
Stefano Zangrando dialogherà con Christine Vescoli
Entrata libera
Moderazione di Walter Taranto
Letture di Isabella Repole
Ingresso libero
I quattro inverni, Garzanti, 2025
Immaginate di scoprire che tutto ciò che sapete della vostra infanzia è falso. È quanto accade a Maia: cresciuta con genitori adottivi che l’hanno colmata d’amore, non si è mai fatta troppe domande sulle sue origini. Ma Maia è incinta e, per proteggere il futuro della bambina che porta in grembo, ha bisogno di conoscere il proprio passato. Nella soffitta di casa c’è un baule che si è sempre guardata dall’aprire.
Ora, però, decide di farlo. Al suo interno, trova fogli scarabocchiati, articoli e qualche fotografia.
Quei documenti non le lasciano dubbi: deve partire. E così, senza chiedere il permesso a nessuno, si mette in viaggio verso il Trentino-Alto Adige. Lì, ricostruisce a poco a poco la sua storia.
Romina Casagrande vive e insegna a Merano, in provincia di Bolzano.
Laureata in lettere classiche e appassionata di storia, ha collaborato con alcuni musei, realizzando percorsi didattici interdisciplinari.
Ama la natura, la montagna e condivide la sua casa con tre pappagalli, due cani e un marito.
Con Garzanti ha pubblicato anche I bambini di Svevia (2020), I bambini del bosco (2021), L’eredità di Villa Freiberg (2023).
Trag deine Veranstaltungen in den ersten und beliebtesten Veranstaltungskalender Südtirols ein!
Möchtest du deine Veranstaltungen oder dein Unternehmen bewerben? Wir sind dein idealer Partner und können maßgeschneiderte Lösungen und Pakete für alle deine Bedürfnisse anbieten.
Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo. Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446. Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein..