UNFALL si presenta come un progetto «ecologico»: un riciclo musicale di suoni, strumenti e tecnologie ormai obsoleti. Il quintetto esplora l’incontro fra improvvisazione, elettroacustica, free jazz, dixieland, musica da banda e minimalismo – ricomposti con le tecniche della musique concrète e ispirati ai cut-up di William Burroughs.
Il debutto discografico (Kohlhaas, febbraio 2025) nasce da residenze tra Toscana e Umbria ed è stato rielaborato da Renato Grieco attraverso registrazioni su nastro e vinile, manipolazioni fisiche, sintesi modulare e field recordings.
Le strutture musicali sono solo parzialmente definite, e spesso i limiti tecnici e fisici rendono impossibile un’esecuzione «corretta». Proprio in questa tensione tra controllo e caos, disciplina e gioco, l’errore diventa motore creativo: ogni concerto è un processo irripetibile, sospeso tra rischio, sperimentazione e meditazione.
Mirco Rubegni: Trompete, Horn, Perkussion
Manuele Morbidini: Altsaxophon, Perkussion
Dan Kinzelman: Tenorsaxofon, Klarinette, Flöte, Perkussion
Rossano Emili: Baritonsaxofon, Bassklarinette, Perkussion
Renato Grieco: Elektronik