Questa supergroup internazionale sfugge a ogni logica di categorizzazione. Texture elettroniche, spirito indie e disciplina classica si scontrano con l’energia cinetica della pista da ballo. Il quartetto fonde intense esplorazioni al sax, synth stratificati e groove trascinanti in un flusso sonoro travolgente. The Guardian ne sottolinea il suono audace, mentre Gilles Peterson definisce il risultato “assolutamente pazzesco”. Un manifesto attuale e vitale per il jazz di oggi.
Artists
Alex Hitchcock (UK) - sax
Maria Chiara Argirò (IT) - p, synth
Michelangelo Scandroglio (IT) - db
Myele Manzanza (NZ) - dr