Opening: Rayyane Tabet. Fault line - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Inaugurazione pubblica dell'installazione site-specific "Fault line" dell'artista libanese Rayyane Tabet.
Invitato dalla neocostituita Fondazione Antonio Dalle Nogare per inaugurare il proprio programma espositivo, l’artista ha intrapreso un ricerca lunga un anno riguardante le vicende storiche di Bolzano e dell’Alto Adige. Il risultato, dal titolo Fault Line, è un’installazione site-specific di grandi dimensioni, composta da tre differenti elementi (marmo, acciaio e un dipinto) che da un lato rappresentano i tre livelli del panorama regionale, dall’altro lato rispecchiano tre differenti fasi socio-economiche della storia di Bolzano e dell’Alto Adige.

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Ein Sachbuchsalon Foto © Thorsten Wulff Die große Literaturkritikerin würdigt Rilke: Iris Radisch präsentiert ihr Buch „Du musst das Leben nicht verstehen“ im Sachbuchsalon. Als Literaturkritikerin der „Zeit“, als einstiges Mitglied des legendären „Literarischen Quartetts“ mit Marcel Reich-Ranicki oder als ehemalige Jurorin des Ingeborg-Bachmann-Preises steckt Iris Radisch das Publikum schon lange erfolgreich mit ihrer großen Begeisterung für die Literatur an. Nun widmet sie Rainer Maria Rilke ein Buch. Als er vor 100 Jahren starb, lagen ruhelose Jahrzehnte hinter ihm. Ob in der Künstlerkolonie Worpswede, bei Rodin in Paris oder bei den Frauen, die ihn durchs Leben trugen, es hielt ihn nirgends lange. Der europaweit bestens vernetzte Einzelgänger, der bis zu Tolstoi nach Russland kam, wollte Bewegungsfreiheit, Berührungen, Resonanzen. Von keiner Ideologie ließ er sich vereinnahmen. Allem Festen und Beständigen im Denken und in der Liebe misstraute er genauso wie allem Eindeutigen zwischen Mann und Frau. Wohl deshalb vereinte er so viele scheinbare Widersprüche und Aufbrüche seiner Zeit in sich. Iris Radisch folgt Rilke auf seiner Suche und dabei, wie er seine Erfahrungen in zeitlos schöne Dichtung verwandelt. Es diskutiert und liest: Iris Radisch Moderation: Nina Schröder Zeit: Sonntag, 15. November 2026, 15 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Schlernstraße 1 Eintritt frei Das Buch zur Veranstaltung: Iris Radisch. Du musst das Leben nicht verstehen. Rilkes Tage und Träume (Rowohlt Verlag, 2026) Eine Veranstaltung der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut im Rahmen des Literaturfests im Waltherhaus
  • Foto © Konrad Gös Von Sigmund Freud bis Erich Fromm: Über Revolutionäre, die unser Bild vom modernen Ich prägten, erzählt Steve Ayan in zwei Büchern, die er im Sachbuchsalon vorstellt. Im Wien des Fin-de-Siècle entwickelte sich die Psychologie zu einer der prägenden Wissenschaften des 20. Jahrhunderts. Visionäre wie Sigmund Freud, C. G. Jung oder Viktor Adler läuteten die Geburtsstunde der Psychotherapie ein. Das Bahnbrechende wie Abgründige dieser Anfänge betrachtet der Wissenschaftsjournalist und Psychologe Steve Ayan in seinem Buch „Seelenzauber“ und erzählt darin die Geschichte der Psychotherapie so spannend wie in einem Roman. Auch heute leben wir in einer Ära der Selbstbespiegelung: Die Befassung mit dem Ich bis hin zur Selbstoptimierung und Achtsamkeit zählen zum Kernstück unserer Kultur. Karen Horney, Erich Fromm, Paul Watzlawick und Alice Miller haben durch ihr Denken die Erfindung dieses modernen Selbst entscheidend geprägt. Ihnen widmet Steve Ayan mit „Die Revolutionäre des Ich“ ein weiteres spannendes wie kritisches Buch. Im Sachbuchsalon spricht Steve Ayan mit Moderatorin Nina Schröder über seine zwei Bücher und liest Passagen daraus vor. Es diskutiert und liest: Steve Ayan Moderation: Nina Schröder Zeit: Sonntag, 15. November 2026, 17 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Schlernstraße 1 Eintritt frei Die Bücher zur Veranstaltung: - Steve Ayan. Seelenzauber. Aus Wien in die Welt. Das Jahrhundert der Psychologie (dtv, 2024), erscheint im Oktober 2026 als Taschenbuch unter dem Titel „Die Architekten der Seele“ (dtv, 2026) - Steve Ayan. Die Revolutionäre des Ich. Und die Erfindung des modernen Selbst (dtv, 2026) Eine Veranstaltung der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut im Rahmen des Literaturfests im Waltherhaus
  • e presentazione del libro Di un’altra voce sarà la paura (Leonida Edizioni, 2024) dialoga con l’autrice: Sabrina Bussani, Biblioteca Culture del Mondo Con Di un’altra voce sarà la paura, Yuleisy Cruz Lezcano si accosta al mondo straziante della violenza sulle donne. La silloge apre uno squarcio in un silenzio ancora troppo assordante e si fa testimone di storie senza voce e di grida soffocate, con uno sguardo dolente, pieno di pietas ma anche di rabbia. Gesti quotidiani e frammenti di cronaca si intrecciano ai ricordi dell’infanzia dell’autrice: la poesia diventa un bisturi impietoso che incide e lascia il segno. Fiori profanati, sogni distrutti, spose bambine, guerre assurde, pianti di madri e figli scomparsi: in versi liberi ma musicali, dalla parola sempre ricercata, l’opera è poesia civile e sociale che affronta con delicatezza emozioni e indaga le barbarie. Yuleisy Cruz Lezcano è scrittrice e poetessa italo-cubana. Arriva in Italia all’età di 18 anni e si laurea in Infermieristica e Ostetricia all’Università di Bologna. Parallelamente al lavoro nella sanità pubblica si dedica alla scrittura, sua grande passione. I suoi lavori sono presenti in diverse antologie e riviste, sia italiane che internazionali, e sono state tradotte in varie lingue come l’inglese e il portoghese. Collabora con la rivista letteraria Premio Nabokov, nonché con diverse riviste letterarie spagnole e latinoamericane, dove pubblica propri articoli e traduzioni di autori italiani per diffondere e far conoscere la poesia italiana all’estero. Nel 2024, ha pubblicato Di un’altra voce sarà la paura, candidato al Premio Strega. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Doble acento para un naufragio, 2023 (Español – Portugués); L’infanzia dell’erba, 2021; Demamah: il signore del deserto, 2019; Inventario delle cose perdute, 2018; Tristano e Isotta. La storia si ripete, 2018; Fotogrammi di confine, 2017; Soffio di anime erranti, 2017; Frammenti di sole e nebbia sull’Appennino, 2016; Credibili incertezze, 2016; Due amanti noi, 2015

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..