Letizia Werth - Mountains & Waterfalls - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

L’artista sudtirolese Letizia Werth ha allestito appositamente per gli ambienti unici del Kunstforum Unterland la mostra mountains and waterfallls. Le opere esposte sono nuovi disegni a grafite e pitture a china che ritraggono paesaggi montani astratti e cascate. Fondamentale, nella prassi creativa dell’artista, è l’intenso confronto con superfici, strutture e profondità spaziali.
Il ciclo di opere mountains mostra impressioni, spettacoli naturali vaghi ed indistinti, paesaggi montani enigmatici.
Dove la realtà finisce ed inizia la finzione si estende un territorio sfocato e confuso. Chiarore e oscurità, così come la fusione di primo piano e sfondo, a volte si scambiano di posto. La natura, lo spazio esterno, diventa specchio dell’anima, il paesaggio superficie di proiezione del mondo dei sentimenti.
Nella serie falling water l’artista mette in scena rappresentazioni astratte di cascate.
L’acqua spumosa colpisce pietre scure ed entrambe si compenetrano vicendevolmente. Le immagini, ridotte a china nera e carta bianca, oscillano tra paesaggio e astrazione.
L’installazione video up & down mostra un panorama montano disegnato da un tracciato di elettrocardiogramma. Fotografie storiche in bianco e nero sono la materia prima di questo collage montano, sulle cui altezze e profondità scorre evidente il battito.

Biografia breve:

Letizia Werth è nata nel 1974 in Alto Adige. Vive e lavora a Vienna. L’artista ha studiato pittura e grafica all’Accademia delle belle arti di Vienna. La sua carriera artistica è contrassegnata da numerosi viaggi e soggiorni di studio, così come da una ricca e vivace attività espositiva in patria e all’estero.

Attualmente atelier sovvenzionato della confederazione (Vienna),
2013 soggiorno per progetti a Chongqing, Cina
2011 soggiorno per progetti a New York
2010 soggiorno per progetti a Kunming, Cina
2005 soggiorno per progetti a New York

Numerose mostre personali e collettive: 2017 berry, marble, urchin, Galleria di Castel Puchheim, Attnang-Puchheim, 2016 fragments & formations, Galleria GefängnisLeCarceri, Caldaro, 2015 drowning phone box, Kunstzelle, WUK Hof, Vienna, Flirting with Strangers, 21er Haus, Vienna, 2014, Die Symmetrie des Wassers, Kunsthalle Exnergasse, Vienna, zeichnung zeichnung!, Künstlerhaus, Vienna, 2012 Poli d'attrazione, Istituto italiano di cultura, Vienna, 2010 galleria Peithner-Lichtenfels Vienna, 2009 ÖBV-Atrium Vienna

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 10 Apr 2018 al 21 Apr 2018

Note sugli orari :

mar/Di - sab/Sa h. 10:00 - 12:00 · h. 16:00 - 18:00

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Tra le sue opere più celebri figura Esposizione in tempo reale n. 4, Lascia su queste pareti una traccia fotografica del tuo passaggio, presentata in una sala personale all’interno del Padiglione Centrale della Biennale di Venezia nel 1972; Vaccari tornerà alla Biennale con sale personali anche nel 1980 e nel 1993. Accanto alla produzione artistica, Vaccari ha sviluppato un’importante attività teorica, pubblicando testi fondamentali come Duchamp e l’occultamento del lavoro (1978) e Fotografia e inconscio tecnologico (1979). Il suo lavoro è stato presentato a livello internazionale in mostre e istituzioni di primo piano, tra cui la Biennale di Gwangju in Corea del Sud, la Kunsthalle Basel, il Musée de l’Elysée di Losanna, Mostyn in Galles, la Fondazione Morra Greco di Napoli e la Triennale di Milano, tra le altre. Franco Vaccari è scomparso nel 2025.

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