VERNISSAGE: Ossimori - Pubblicato da saetti

0

Informazioni evento

Mostra d'arte
Bruno Flaim, Lucia Nardelli, Barbara Natter, Silvano Tacus, Elisabetta Vazzoler, Katherina Zoeggeler
Galleria Civica di Bolzano
Vernissage 26/07/2023 ore 18:00

Contatti :

Il prossimo evento si terrà tra :

00

giorni

00

ore

00

minuti

00

Date e orari evento :

  • Mar 13 Gennaio, 203218:00

Note sugli orari :

23.07 - 25.08.2023
ore 10:00 - 13:00 | 15:00 - 18:00
(lunedì/Montag e/und 15/08 chiuso/geschlossen)

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • Rituale speciale per celebrare la fine della vendemmia Come ai tempi dei nonni, l'ultimo carico d'uva viene portato nel centro del villagio in una vasca da un vecchio carro decorato a festa. Il carro é decorato con una corona di vendemmia sulla quale ogni anno viene letto un detto sul vino.
  • Il 17 maggio il museo si trasforma in uno spazio di gioco, incontro e creazione condivisa. In occasione della Giornata Internazionale dei Musei, il pubblico è invitato a lasciarsi coinvolgere in un’esperienza artistica aperta e coinvolgente: Painting Game, l’opera partecipativa dell’artista canadese Adam Harrison. Più che un semplice gioco, Painting Game è un dispositivo creativo dinamico: acquerelli, pennelli, fogli, dadi e carte con istruzioni guidano – senza mai limitare – il processo. Ci si siede insieme, si pesca una carta, si lancia un dado, e da quel momento prende forma un dialogo visivo fatto di gesti, intuizioni e coincidenze. Ogni segno si intreccia con quello degli altri, dando vita a composizioni che nessuno potrebbe realizzare da solo. Non serve esperienza, né preparazione: il gioco è aperto a tutte le età e a ogni livello di abilità. Qui l’errore diventa possibilità, il caso si trasforma in linguaggio e la collaborazione è il vero motore creativo. Il risultato non è solo un dipinto, ma un processo condiviso, un momento di connessione in cui arte e gioco si fondono. Prendete posto, scegliete le vostre carte, lanciate i dadi e lasciatevi guidare dall’immaginazione. Per un giorno, il museo diventa un laboratorio vivo, dove la creatività circola liberamente e ogni partecipante contribuisce a costruire qualcosa di unico. Informazioni sull’artista: Adam Harrison (n. Vancouver, Canada, 1983) è un artista, scrittore, insegnante ed editore che si concentra sul reintrodurre il gioco nella vita quotidiana. Il suo lavoro propone giochi che invitano le persone a scoprire le proprie potenzialità creative e critiche latenti attraverso azioni ed esperienze partecipative e collaborative. L’installazione performativa di Harrison The Painting Game – presentata in precedenza in istituzioni come il Fridericianum di Kassel, Germania, il Kunstmuseum St. Gallen, Svizzera, e la coleção moraes-barbosa a San Paolo, Brasile – è stata adattata a un formato da tavolo pensato per una più ampia distribuzione pubblica e sarà presentata per la prima volta a Museion.
  • «How wide is a smile?» pone una domanda volutamente aperta e imprecisa che non cerca risposte concrete, ma intende descrivere uno stato: lo spostamento della percezione di fronte a un sovraccarico visivo. Il sorriso non si presenta come un segno univoco, ma come una superficie instabile. Un’espressione che oscilla tra attrazione e disagio, sfuggendo a ogni interpretazione chiara. L’artista sudtirolese Max Brenner, membro del collettivo viennese Brenner-Havelka-Plessl, presenta un intreccio di pittura e stampa serigrafica. Parte da frammenti d’immagini del mondo digitale che trasforma a mano, manipola e traspone in composizioni dense, ramificate e affollate. Sono complessi insiemi visivi in cui innumerevoli motivi si sovrappongono, si attraversano e si caricano a vicenda. Queste immagini sono segnate da un eccesso di stimoli e informazioni legate a paure ed emergenze esistenziali che il digitale riversa nella nostra mente. Scene di violenza, crisi e incertezze appaiono frammentate, moltiplicate e in costante movimento. Nei lavori di Brenner, queste scene non vengono ordinate, ma condensate in stati visivi che sfuggono a qualsiasi gerarchia, mettendo in discussione il vedere stesso. La mostra ruota attorno a una smorfia, che, se osservata da vicino, fa parte di uno stormo. La testa non è un elemento a sé stante, ma è composta da molti piccoli motivi che si espandono continuamente verso l’esterno. La maschera diventa quindi una superficie di proiezione della memoria collettiva dell’immagine. Singoli frammenti ricompaiono in altre opere, collegandole tra di loro. A completare la mostra, la serie di rilievi lignei «Flowers», in cui Brenner affina ulteriormente i meccanismi di estetizzazione e commercializzazione. Modelli di armi atomiche appaiono come oggetti stilizzati e beni di consumo. Emerge così come perfino forme di violenza estrema possano tradursi in superfici visive e logiche economiche. «How wide is a smile?» si interroga sull’ampliamento e sui confini: quanta raffigurazione può sostenere uno sguardo? E come cambia la nostra percezione quando paura, informazione e estetica si intrecciano?

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..