Einloggen

Einloggen

Transart - RUNNING PIECE - Veröffentlicht von martin_inside

0
×

Achtung

Dieses Event ist vorbei, bleibe mit uns für weitere Events

Event-Informationen

by Jacques Poulin-Denis and Grand Poney (Qc/Can) (2018) > 55 Min

· Jaques Poulin-Denis, Ideator
· Fabien Pichè, Läufer
· Jaques Poulin-Denis, Original Music
· Gabriel Charlebois Plante, Dramaturgie
· Marilène Bastien, Kostüme
· Samuel Saint Aubin, Elektronik
· Joel Morin Ben Abdallah, Video
· Sophie Corriveau, Outside
· Erwann Bernar, Beleuchtung
· Olivier Chopinet, Technische Richtung

Ein Mann rennt. Fast eine halbe Stunde lang zur vom Laufband vorgegebenen Geschwindigkeit. Ab und zu lässt er die Arme baumeln, nickt mit dem Kopf, aber die Beine tun nahezu mechanisch ihren Dienst. Ausdauernd und mit hoher Frequenz.

Das Laufen steht als Synonym für das Leben. Davon erzählt das Stück wunderbar athletisch und rhythmisch, philosophisch und poetisch. In einer intensiven Stunde zeigt es die unterschiedlichen Lebensphasen und auch die Furcht vor dem Ende, das in diesem Fall darin bestünde, stehen zu blieben und vom Band zu kippen. Running Piece zeigt, wie einfach es ist, den vorgegebenen, eingefahrenen Bahnen zu einkommen: ein einfacher Richtungs- oder Perspektivwechsel und das Vertrauen in die eigenen Kreativität reicht aus, um neue Impulse zu setzen.

Tags

Kontakte :

Datum und Uhrzeit des Events :

Veröffentlicht von :

Könnte dich auch interessieren :

  • Spettacolo di narrazione teatrale di e con Claudio Tomaello. Come sciogliere gli incantesimi che ci incatenano, dove attraverso la fiaba di Hansel e Gretel si mostra i gesti da fare per uscire dalla prigionia mentale ed emotiva dentro cui vogliono rinchiuderci. Claudio Tomaello autore e narratore teatrale. Offerta 15 euro posti limitati si prega di prenotare
  • Profondità delle lande desolate dell’inferno. Un tranquillo ed eterno giorno di torture strazianti. D’un tratto si leva un latrare sguaiato, sono i diavoli che corrono da una parte all’altra alla ricerca del loro Re, il terribile Satana. Sulle rive dello Stige sono giunte millemila anime, così, d’un tratto, portate all’altro mondo da una fulminante peste bubbonica, vaiolica, assassina e vigliacca. L’Ade è di colpo intasatoe Minosse, impietoso giudice delle anime, è costretto a fare i salti immortali per esaminare le colpe di tutti. Le operazioni vanno a rilento e Belzebù, con profonda saggezza, offre uno sconto di pena alle anime di tre buffoni, Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella, per tornare a fare ciò che in vita gli riusciva meglio: intrattenere. Lo spettacolo ripesca dall’antica arte del buffone, l’intrattenitore per antonomasia, il più devoto cultore dello sghignazzo. Da che mondo è mondo i comici sono spaventati quanto attratti dall’inferno. Non c’è niente da fare, l’Averno è la destinazione finale per chi è pronto a tutto per strappare una risata. L’inferno e tutti i suoi sulfurei carcerieri sono alla base della tradizione popolare e dei racconti dei cantastorie. Esso racchiude al suo interno l’alto e il basso, il tragico e il grottesco. Buffoni all’inferno è il nuovo spettacolo di Stivalaccio Teatro, compagnia che ha fatto del rinnovamento e della rilettura della Commedia dell’Arte uno stile inconfondibile quando irresistibile. «A narrare questi episodi sono tre attori o, meglio, buffoni, comici, reietti, gente disposta a tutto per portare il riso. Lo faranno servendosi dell’arte buffonesca, quella maestria quattrocentesca che partorì poi la grande tradizione dei comici dell’arte». con Matteo Cremon, Michele Mori, Stefano Rota soggetto originale e regia Marco Zoppello scenografia Matteo Pozzobon, Roberto Maria Macchi costumi Lauretta Salvagnin disegno luci Matteo Pozzobon maschere e carabattole Stefano Perocco di Meduna, Tullia Dalle Carbonare musiche originali Ilaria Fantin calzature Aldo Biasibetti assistente alla regia Alvise Romanzini foto e video Serena Pea scenografia realizzata nella bottega di Stivalaccio Teatro da Roberto Maria Macchi e Matteo Pozzobon con la consulenza artistica di Alberto Nonnato realizzazione costumi Antonia Munaretti produzione Stivalaccio Teatro si ringraziano il Teatro Busnelli di Dueville e l’Accademia Olimpica di Vicenza durata: 90 minuti
  • I rischi invisibili che possono distruggere una famiglia Una serata pensata per le donne che ogni giorno tengono insieme lavoro, casa e famiglia, spesso senza accorgersi di quanto siano esposte a imprevisti capaci di stravolgere tutto. Attraverso letture teatrali, vivremo storie in cui molte potranno riconoscersi: vite piene, organizzate, apparentemente sotto controllo… fino a quando un evento improvviso mette tutto in discussione. Parleremo di temi concreti come morte prematura, gravi malattie, danni a terzi, investimenti sbagliati, rischi spesso sottovalutati ma capaci di mettere in crisi anche famiglie solide. Seguirà un focus sulla diagnosi dei rischi familiari, un check-up che aiuta a individuare vulnerabilità e soluzioni pratiche. La conferenza, a cura di Roberto Crivellari di ITAS, sarà un momento di consapevolezza e informazione su come proteggere ciò che conta davvero. > con Roberto Crivellari EVERYDAY WOMEN'S DAY

Trag deine Veranstaltungen in den ersten und beliebtesten Veranstaltungskalender Südtirols ein!

BIST DU SCHON REGISTRIERT?

LOGGE DICH EIN

NOCH NICHT?

Verpasse nicht die besten Veranstaltungen in Südtirol!

ABONNIERE UNSEREN WÖCHENTLICHEN NEWSLETTER

Möchtest du deine Events in unserem Magazin veröffentlicht sehen?

ERHALTE EINEN MONATLICHEN HINWEIS ZUM REDAKTIONSSCHLUSS

Möchtest du deine Veranstaltungen oder dein Unternehmen bewerben? Wir sind dein idealer Partner und können maßgeschneiderte Lösungen und Pakete für alle deine Bedürfnisse anbieten.

GEHE ZUR WERBEBEREICH

KONTAKTIERE UNS DIREKT

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein..