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Introduzione alla mostra “Broken. Il potere del frammento” - Veröffentlicht von martin_inside

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Event-Informationen

Palazzo Strozzi presenta Broken. Il potere del frammento, una grande mostra dedicata al tema del frammento nella storia della scultura dall’archeologia all’arte di oggi. Organizzata con la National Gallery of Art di Washington, la mostra è un invito a compiere un viaggio tra luoghi ed epoche diverse, dalle antiche civiltà del mondo egizio, etrusco e greco-romano alle culture premoderne degli attuali Messico, Mali, Perù e Cambogia. Opere dei principali maestri della storia dell’arte, tra cui Giovanni Pisano, Michelangelo, Auguste Rodin, sono affiancate alle sculture di artisti contemporanei come Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Robert Gober, Francesco Vezzoli e Danh Vo. Con oltre ottanta opere e reperti provenienti dai più importanti musei del mondo, la mostra indaga il frammento da un nuovo punto di vista: non come semplice resto di un’unità perduta, ma come oggetto autonomo, capace di custodire tracce di memoria e trasformazione.
Il frammento nasce come una precisa scelta oppure racconta una storia di cui porta ancora le tracce: iconoclastie antiche e moderne, guerre, rivoluzioni, vandalismi e calamità naturali, come l’alluvione di Firenze del 1966. Ne emerge una riflessione sul valore artistico, politico e simbolico che una scultura acquisisce in seguito alla propria rottura e sulla capacità del frammento di essere presenza viva che continua a interrogare il nostro presente.

DOCENTE: dott.ssa Zangirolami Patrizia, storica dell’arte ed archeologa
COSTO: € 10.00
POSTI: min. 5 max 25

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Datum und Uhrzeit des Events :

  • Di 24 November, 202616:30-18:30 |

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La sua creazione artistica trae ispirazione non solo dagli studi artistici ma anche dalla filosofia, dalla cosmologia e dalla spiritualità. Da tempo si occupa dell’interpretazione del paesaggio e della cartografia, del corpo e dell’impronta umana nel paesaggio, nonché del concetto di animale e della trasformazione in esso. Il suo tema principale è la scoperta come processo, la ricerca dell’orientamento umano nello spazio e nel tempo reali. Collabora con Miroslava Hájek dal 2008. www.kasalova.eu Miroslava Hájek (*1947, Brno) è una storica dell'arte e curatrice ceca che si focalizza sull'arte moderna e contemporanea. Vive in Italia dal 1969, dove ha fondato la galleria "UXA". Attraverso il suo lavoro in Italia, promuove l'arte contemporanea mondiale (Bruno Munari, Franco Vaccari, Gianni Colombo, Jean Tinguely, Joseph Beuys), ma soprattutto artisti cechi (Jiří Kolář, Milan Knížák, Václav Boštík, Dalibor Chatrný, Adriena Šimotová, Běla Kolářová). www.munariarchive.org

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