Common Frames: People, Planet, Bikes - Pubblicato da unibz

0
  • Piazza Università 1, 39100 Bolzano, Bolzano, BZ

Informazioni evento

Bolzano è una città modello per la bici in Italia. Ma traffico, smog e sicurezza mostrano che c’è ancora molto da fare.
Il Centro di Competenza per la Sostenibilità e la Facoltà di Design e Arti di unibz presentano “Common Frames”, una unconference che esplora il modo in cui le biciclette possono ispirare spazi pubblici più sostenibili, sociali e immaginativi. Attraverso una mostra, proiezioni di cortometraggi, attività pratiche di riparazione e sessioni collettive di immaginazione del futuro, l’evento riunisce designer, artiste e artisti, ricercatrici e ricercatori, attiviste e attivisti, cittadine, cittadini e cicliste e ciclisti per sperimentare strumenti low-tech e open source dedicati alla cura ecologica e alla trasformazione urbana.

Sebbene Bolzano sia considerata una delle città più bike-friendly d’Italia, la realtà quotidiana del traffico, dell’inquinamento atmosferico e della sicurezza stradale evidenzia quanto lavoro resti ancora da fare. Una transizione della mobilità realmente equa è urgente, e la bicicletta offre soluzioni concrete per la salute pubblica, la qualità dell’aria e la connessione sociale. L’evento pone una domanda cruciale: quale ruolo dovrebbero svolgere le istituzioni scientifiche e di ricerca nella promozione della mobilità dolce? Le università si trovano in una posizione privilegiata per sviluppare e sperimentare nuovi modi di vivere insieme; tuttavia, resta ancora evidente una lacuna nella gestione strutturata della mobilità. Guardando da vicino a unibz e alle sue organizzazioni partner, la unconference analizza quali miglioramenti possano essere introdotti nelle offerte di mobilità, sia per le rispettive comunità sia per la città nel suo complesso.

“Common Frames” si apre con una mostra di arte e design della durata di sette giorni, allestita lungo il corridoio dell’università. L’esposizione riunisce lavori legati alla bicicletta realizzati da studenti, ricercatori, designer, artiste, artisti e produttori, includendo sculture e progetti grafici, concept di prodotto e racconti provenienti dalla cultura della bicicletta. Il percorso culturale si approfondisce con un evento inaugurale dedicato, che prevede la presentazione di un libro sulla vita di una figura influente dell’industria ciclistica italiana, seguita da una selezione curata di cortometraggi sul ciclismo.


Dall’ispirazione si passa all’azione con il workshop di futuring “Bike to the Future”. La sessione si apre con brevi keynote che presentano esempi concreti di concetti di mobilità dolce. Il workshop partecipativo riunisce stakeholder e cittadine e cittadini per discutere e sviluppare scenari futuri. L’obiettivo è definire in che modo le istituzioni di ricerca possano assumere un ruolo proattivo nella mobilità ciclabile locale. Infine, visitatrici e visitatori sono invitati ad acquisire competenze pratiche per la vita quotidiana attraverso un DIY Bike Repair Workshop. Questa sessione aperta invita tutte e tutti a portare la propria bicicletta, imparare le basi della manutenzione, condividere strumenti e acquisire le competenze necessarie per prendersi cura autonomamente della propria bici. Partecipando a “Common Frames”, le persone coinvolte contribuiranno a costruire nuove reti, condividere conoscenze pratiche e dare forma a concetti di mobilità orientati al futuro.

Contatti :

Il prossimo evento si terrà tra :

00

giorni

00

ore

00

minuti

00

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 01 Lug 2026 al 07 Lug 2026
  • Mer 01 Luglio, 2026
  • Gio 02 Luglio, 2026
  • Ven 03 Luglio, 2026
  • Sab 04 Luglio, 2026
  • Dom 05 Luglio, 2026
  • Lun 06 Luglio, 2026
  • Mar 07 Luglio, 2026

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • Landi's Cube: inside the code Nell’ambito della collaborazione triennale di Bolzano Danza e NOI Techpark, un talk tra danza e tecnologia con dimostrazione aperta al pubblico per esplorare la realtà mista e il suo potenziale creativo. Un talk con dimostrazione aperta per presentare gli sviluppi della ricerca condotta dalla coreografa Margherita Landi con NOI Techpark e Fraunhofer Italia, nell’ambito dell’OpenLab triennale di Bolzano Danza dedicato alla realtà mista lanciato nel 2025. Landi’s Cube è un’applicazione per visori VR sviluppata tra Amsterdam, Rotterdam e Milano. Il sistema utilizza una griglia tridimensionale che associa parti del corpo a punti nello spazio, offrendo indicazioni precise senza determinare forma e qualità del movimento. Il danzatore segue coordinate definite, ma costruisce autonomamente ritmo e dinamica. Il pubblico non vede il contenuto del visore, ma osserva i corpi che lo attraversano: il virtuale si traduce così in azione fisica. La dimensione ludica rende il sistema accessibile anche a non professionisti, mentre la sua struttura apre a possibili applicazioni nella didattica, nell’accessibilità e nell’archiviazione del movimento. Il sistema consente inoltre la direzione in tempo reale e, in prospettiva, a distanza, permettendo a più danzatori di lavorare insieme anche da luoghi diversi. Al termine, il pubblico potrà sperimentare i visori e partecipare a un momento di confronto con i protagonisti del progetto.
  • Come possono l’arte e le istituzioni culturali contribuire a dare visibilità a esperienze che spesso rimangono ai margini dello spazio pubblico? Museion presenta al Piccolo Museion – Cubo Garutti un progetto in due capitoli dedicato al fenomeno del ritiro sociale giovanile, mettendo in dialogo arte contemporanea, lavoro sociale e pratiche partecipative. Realizzato in collaborazione con l’Associazione La Strada – Der Weg Equipe progetto “Invisibili”, il progetto nasce dall’incontro tra arte contemporanea e lavoro sociale e si inserisce nel percorso di Museion volto a rafforzare il ruolo delle istituzioni culturali come spazi di ascolto, relazione e partecipazione. Situato nel quartiere Don Bosco, a pochi passi dalla sede del progetto “Invisibili”, il Cubo Garutti diventa un luogo di incontro tra esperienze individuali, comunità e cittadinanza. Il primo capitolo, Dentro il Cubo (3 luglio – 16 agosto 2026), presenta una selezione di opere realizzate dalle ragazze e dai ragazzi coinvolti nel progetto “Invisibili” durante un percorso di arteterapia condotto da Rita Mentzel. Disegni, dipinti e altre produzioni visive restituiscono frammenti di vissuti, immaginari e sensibilità che spesso rimangono lontani dallo spazio pubblico, dando forma a nuove possibilità di espressione e relazione. Con questa collaborazione, Museion e La Strada – Der Weg intendono esplorare il ruolo dell’arte come strumento di ascolto e partecipazione, creando occasioni per portare alla luce esperienze spesso invisibili e favorire nuove forme di vicinanza.
  • Mostra d'arte Bruno Flaim, Lucia Nardelli, Barbara Natter, Silvano Tacus, Elisabetta Vazzoler, Katherina Zoeggeler Galleria Civica di Bolzano Vernissage 26/07/2023 ore 18:00

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..