SEMINARE – BLÜHEN – TOGETHER. WAAG meets ELLA - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Workshops and talks

A Waag event in collaboration with ELLA / All House

Sabato 24 maggio il Waag Cafè si anima con ELLA Spring 2025, una giornata pensata per avvicinarsi ai temi dell’ambiente, della creatività e del benessere attraverso attività concrete e aperte a tutte e tutti. Si comincia con la cerimonia di apertura e la consegna delle offerte all’associazione Gea, seguita da laboratori pratici come Tisan-ella, dedicato alla coltivazione di piante officinali, e Siamo tutte un fiore, workshop artistico per bambin*. Non mancheranno momenti di incontro informale, come l’aperitivo con il drink ACHILLELLA, e un’immersione serale nel mondo del flamenco. Un’occasione per partecipare, imparare e costruire insieme l’edizione autunnale di ELLA 2025.
ELLA è un invito ad abitare lo spazio pubblico con cura e bellezza, mettendo al centro le energie femminili e la relazione con l’ambiente. Unisciti a noi, scopri il programma e lasciati ispirare!

10.30 – 11.00 Opening Ceremony / Aquarium (IT/DE)

All’interno dell’Aquarium del Waag Cafè, si terrà la cerimonia di apertura dell’edizione speciale ELLA Spring 2025, con la consegna simbolica delle offerte raccolte durante i workshop autunnali dell’edizione 2024 all’associazione Gea, che sarà presente per raccontare il progetto che anche ELLA andrà a sostenere. Durante l’incontro verranno anche annunciate le date degli eventi autunnali dell’edizione ELLA – Women on Stage 2025.

11.00 – 12.30 Tisan-ella – Il giardino che cura / Waag +3 (IT)

Un laboratorio di giardinaggio partecipativo condotto da Francesca Corradini de Le vie dei Fiori – Azienda Agricola (Arco), dedicato alle piante officinali annuali da fiore. Durante il laboratorio, scopriremo insieme le piante officinali che possiamo coltivare in piccoli spazi o vasi, impareremo a seminarle e a prendercene cura.
Tutti i materiali sono forniti. Iscrizione obbligatoria, max 15 partecipanti → office@waaghaus.eu

15:30 – 17:30 Siamo tutte i(u)n fiore / Aquarium (IT/DE)

Un’esperienza creativa tenuta da ÓPlab Merano e pensata per bambini e bambine dai 4 anni in su. Tra letture, osservazione di fiori e piante reali, e l’esplorazione di tecniche artistiche con pennelli, pennarelli e gessetti, ogni partecipante avrà l’opportunità di esprimere la propria visione del mondo botanico.
Tutti i materiali sono forniti. Bambini dai 4 anni in su. Iscrizione obbligatoria → office@waaghaus.eu

18:30 – 19:30 Ella takes care of you – Aperitivo / Aquarium (IT/DE/EN)

L’aperitivo di ELLA verrà accompagnato dal primo drink esclusivo creato appositamente per questa occasione. Un aperitivo a base di achillea, pianta dalle straordinarie proprietà curative che incarna il benessere e la natura che ELLA vuole promuovere. L’evento è aperto a tutte e a tutti, un’occasione per condividere idee, proposte e curiosità per la stagione autunnale di ELLA 2025

20:30 – 22:00 Introductory Flamenco, talk and open class / Waag -1 (IT/EN)

Nella suggestiva cornice della cantina della Casa della Pesa, Maria José Leso Soto ci guiderà in un talk introduttivo e in una lezione aperta per scoprire le radici e l’espressione autentica del flamenco.
Partecipazione libera. Si consiglia la prenotazione → office@waaghaus.eu

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 01 Mag 2026 al 31 Ott 2026
    Camminare tra ripide pareti rocciose, passare per cascate impetuose e strati rocciosi colorati, scoprire resti di piante fossili, orme di sauri fossilizzati e tracce di minerali: una visita guidata al GEOPARC Bletterbach è un'esperienza speciale sulle tracce della storia della terra. Camminare nel Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO Esplorare insieme delle piante fossilizzate ed orme di sauri Scoprire la storia e la geologia della terra Conoscere il paese e la sua popolazione
  • L'evento si tiene dal 02 Lug 2026 al 27 Ago 2026
    Camminare tra ripide pareti rocciose, passare per cascate impetuose e strati rocciosi colorati, scoprire resti di piante fossili, orme di sauri fossilizzati e tracce di minerali: una visita guidata al GEOPARC Bletterbach è un'esperienza speciale sulle tracce della storia della terra. Camminare nel Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO Esplorare insieme delle piante fossilizzate ed orme di sauri Scoprire la storia e la geologia della terra Conoscere il paese e la sua popolazione
  • Museion è lieto di presentare una grande mostra dedicata a Franco Vaccari (Modena, 1936–2025), una delle voci più innovative dell’arte del secondo dopoguerra e dell’arte concettuale in Italia. Riunendo opere fotografiche, video, libri d’artista e materiali d’archivio, la mostra propone per la prima volta un’estesa esplorazione degli ambienti come nucleo centrale della sua pratica artistica. Ideata in occasione di quello che sarebbe stato il novantesimo compleanno dell’artista, l’esposizione rappresenta la prima ampia presentazione istituzionale del suo lavoro in Italia dopo oltre un decennio e lo colloca all’interno di un più ampio discorso internazionale sulla partecipazione del pubblico, che mette in primo piano il ruolo attivo dei visitatori e delle visitatrici nella costruzione stessa dell’opera. Formatosi come fisico prima di dedicarsi all’arte alla fine degli anni Sessanta, Franco Vaccari ha sviluppato una pratica che ha costantemente messo in discussione l’idea dell’opera d’arte come oggetto statico. Piuttosto che produrre opere autonome e compiute, ha concepito i suoi progetti come esposizioni in tempo reale, in cui l’opera si sviluppa nel tempo ed è modellata dalla presenza e dalle azioni del pubblico. Questo approccio attraversa oltre cinquant’anni di produzione artistica, riunendo lavori realizzati con media diversi – dalla fotografia e dal cinema al suono, al video e ai primi progetti basati su internet. Per Vaccari, la tecnologia svolge un ruolo centrale nel modo in cui la realtà viene percepita, ricordata e condivisa. Nel saggio fondamentale Fotografia e inconscio tecnologico (1979), Vaccari ha descritto questo approccio artistico come un “occultamento dell’autore”. Anziché presentare un’opera finita, egli crea le condizioni affinché il significato emerga attraverso l’interazione, il caso e la presenza collettiva. Il pubblico non è quindi un osservatore passivo, ma una componente essenziale dell’opera stessa. Questo principio trova la sua espressione più compiuta negli ambienti di Vaccari: architetture spesso temporanee che trasformano gli spazi espositivi in luoghi di esperienza. Realizzati senza un intento progettuale o architettonico specifico, ma spesso costruiti con materiali di uso quotidiano o di recupero, questi lavori restano aperti all’imprevedibilità, privilegiando ciò che accade al loro interno rispetto alla loro struttura fisica. La mostra è suddivisa in nuclei tematici e si sviluppa attraverso una sequenza di ambienti e altre opere che esplorano aspetti chiave della pratica di Vaccari. Temi come le tracce lasciate dalle persone, l’inconscio collettivo e la formazione della memoria guidano sia la lettura delle opere sia il progetto espositivo, realizzato da Fosbury Architecture. Il percorso si apre con progetti incentrati sull’oscurità come modalità di avvicinamento all’inconscio e al mondo del sogno, invitando il pubblico a una “discesa” interiore, al tempo stesso metaforica e reale. In questo contesto attenuato, la percezione rallenta e le modalità abituali di visione lasciano spazio a un’esperienza più attenta e sensoriale. Ambienti come La Scultura Buia (1968), Esposizione in tempo reale n. 19, Codemondo (1980) ed Esposizione in tempo reale n. 20, Ambiente grigio multiuso, scatola per sondare lo spazio vicino e lontano (1987) creano situazioni in cui l’esperienza personale diventa parte di uno spazio condiviso. La mostra prosegue con ambienti che affrontano l’interesse di Vaccari per le tracce della presenza umana negli spazi pubblici urbani e per le dinamiche sociali delle comunità temporanee. Accanto al progetto iconico Esposizione in tempo reale n. 4, Lascia su queste pareti una traccia fotografica del tuo passaggio, presentato alla Biennale di Venezia del 1972, e al suo sviluppo Photomatic d’Italia (1972–75), ambizioso progetto realizzato attraverso cabine fotografiche installate in spazi pubblici in tutta Italia, la mostra presenta anche Esposizione in tempo reale n. 21, Bar Code – Code Bar (1993) e Mini cinema (2003). Queste opere esplorano l’interazione sociale, i comportamenti collettivi e i momenti di incontro spontaneo. Nel corso dell’esposizione, gli ambienti di Vaccari non sono presentati come ricostruzioni statiche, ma come situazioni riattivate, fedeli alle intenzioni originarie dell’artista e capaci di dialogare con il pubblico contemporaneo. La collezione di Museion comprende circa venti opere di Franco Vaccari, per la maggior parte provenienti dall’Archivio di Nuova Scrittura donato al museo nel 2020. Questo nucleo include alcuni dei primi lavori verbo-visivi che segnano gli esordi di Vaccari come poeta visivo e che già prefigurano il suo interesse costante per il linguaggio, le tracce e la presenza umana. L’inclusione di alcune di queste opere in mostra sottolinea la continuità tra la sua ricerca iniziale e il patrimonio stesso del museo. Franco Vaccari Franco Vaccari nasce a Modena il 18 giugno 1936 e riceve una formazione scientifica, laureandosi in fisica. Dopo aver avviato la sua carriera artistica come poeta visivo, nel 1969 realizza la prima Esposizione in tempo reale, introducendo il concetto che diventerà centrale nella sua pratica. La sua pratica si articola attraverso diversi approcci, ma è frequentemente interpretata nell’ambito del realismo concettuale. Tra le sue opere più celebri figura Esposizione in tempo reale n. 4, Lascia su queste pareti una traccia fotografica del tuo passaggio, presentata in una sala personale all’interno del Padiglione Centrale della Biennale di Venezia nel 1972; Vaccari tornerà alla Biennale con sale personali anche nel 1980 e nel 1993. Accanto alla produzione artistica, Vaccari ha sviluppato un’importante attività teorica, pubblicando testi fondamentali come Duchamp e l’occultamento del lavoro (1978) e Fotografia e inconscio tecnologico (1979). Il suo lavoro è stato presentato a livello internazionale in mostre e istituzioni di primo piano, tra cui la Biennale di Gwangju in Corea del Sud, la Kunsthalle Basel, il Musée de l’Elysée di Losanna, Mostyn in Galles, la Fondazione Morra Greco di Napoli e la Triennale di Milano, tra le altre. Franco Vaccari è scomparso nel 2025.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..