Antichi Egizi: maestri dell'arte - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Antichi Egizi, Maestri dell’arte sarà il primo appuntamento di un percorso pluriennale sostenuto dall’Assessorato alla Cultura italiana dal titolo Storie dell’arte con i grandi musei: un’iniziativa che intende promuovere una didattica dell’arte pensata per un vasto pubblico e per le scuole. L’evento è particolarmente importante perché vede una collaborazione con il Museo Egizio di Torino che per l’occasione metterà a disposizione una serie di opere inedite provenienti dai depositi.

La mostra si svolgerà dal 21 settembre 2023 al 10 dicembre 2023 presso il Centro Trevi/TreviLab di Bozano.

Protagonisti dell'esposizione sono 18 reperti, che coprono un arco temporale che va dall’Epoca Predinastica (3600?3200 a.C.) all’Epoca Greco-romana (330 a.C.?642 d.C.), un viaggio attraverso i diversi stili e materiali dei manufatti. Conservati a Torino, nei magazzini del Museo Egizio, molti di questi oggetti vengono esposti per la prima volta. Dai vasi ai bassorilievi, dagli amuleti alle stele, dalla ceramica all'alabastro la mostra indaga l'arte dell'antico Egitto e la sua evoluzione. Faranno da filo conduttore dell’esposizione le maestranze che, con le loro opere, hanno reso la civiltà Egizia celebre in tutto il Mondo. A corredo dei reperti verrà inoltre esposta una riproduzione in vetroresina della celebre statua di Ramesse II, che il padre dell’egittologia moderna, Jean-François Champollion, elevò a modello di bellezza assoluto per l’arte Egizia.

Il percorso comprende, infine, alcune postazioni multimediali per approfondire le ultime scoperte scientifiche che gettano nuova luce sulle tecniche di lavorazione di alcuni oggetti appartenenti alla millenaria civiltà faraonica.

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 22 Set 2023 al 10 Dic 2023

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 23 Feb 2026 al 15 Mar 2026
  • L'evento si tiene dal 28 Feb 2026 al 09 Mag 2026
    Einzelausstellung des Künstlerkollektivs "Atelier dell'Errore"
  • L'evento si tiene dal 11 Mar 2026 al 02 Mag 2026
    Fotografie, Illustrazioni e Progetti: Beatrice Citterio, Francesco Marinelli (Dolomiti Contemporanee), Jonathan Coen, Laboratorio OffTopic, Leonhard Angerer, Manuel Riz, Marco Gasparic (Broken Window Theory), Rob Hornstra, studentesse e studenti dei seminari di fotografia Bauer Anatomia e Dinamica di un Territorio in collaborazione con Dolomiti Contemporanee e TeSAF (UniPa), Teresa de Toni (Dolomiti Contemporanee), Till Aufschlanger (Broken Window Theory), Voci di Cortina. - Nella realtà climatica attuale, in cui l’innalzamento delle temperature colpisce le aree montane alpine il doppio rispetto alle pianure e la copertura nevosa è in continua diminuzione, i giochi olimpici invernali “più diffusi e sostenibili di sempre” stanno interessando un’area di circa 22.000 km², attraversando contesti ed ecosistemi profondamente diversi tra loro: da Milano a Cortina d’Ampezzo, da Bormio e Livigno alla Val di Fiemme, fino ad Anterselva e Verona, per un investimento pubblico di oltre 6 miliardi di euro. Ma cosa implica un evento di questa portata per i territori che lo ospitano? E soprattutto, è possibile parlare di sostenibilità sociale, economica e ambientale? Attraverso un’analisi visiva delle criticità del modello olimpico invernale e della sua legacy, Arcipelago Verticale ne mette in discussione pratiche e immaginari, evidenziandone la dipendenza strutturale dallo sfruttamento delle risorse locali, in particolare naturali e culturali. Ne emerge, primo tra tutti, un arcipelago idrico indispensabile alla sopravvivenza del modello economico, che si espande di anno in anno a monte dei versanti sciabili per consentirne l’innevamento, verticalizzando risorse e fondi pubblici su pochi nodi puntuali sparpagliati sulle Alpi e nelle Dolomiti, per le quali il ciclo insulare è iniziato milioni di anni fa. Il proliferare di queste infrastrutture produce una geografia frammentata, composta da superfici tecniche e aree di iper-sfruttamento tra loro connesse ma territorialmente discontinue. Sono isole i bacini artificiali – tre dei quali costruiti per i giochi olimpici invernali – come sono isole le centinaia di cantieri disseminati lungo l’arco alpino, a diverse altitudini: in corso, conclusi o in progettazione. Per alcuni, la data di consegna è fissata al 2032. L’arcipelago rappresenta infine anche la distanza politica tra i centri decisionali e la popolazione civile, resa insormontabile dall’urgenza del modello olimpico che ha impedito alle comunità locali di confrontarsi con chi ha preso decisioni cruciali sul proprio territorio. Questo ha vanificato sia l’opportunità di orientare investimenti consistenti verso strutture e modelli che notoriamente ne avrebbero avuto necessità, sia il sacrosanto diritto della popolazione di informarsi ed esprimersi sulle trasformazioni che la riguardano. Beatrice Citterio

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..