Kingdom of the Ill: Secondo capitolo di TECHNO HUMANITIES - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Kingdom of the Ill: Secondo capitolo di TECHNO HUMANITIES (2021-2023)

La mostra Kingdom of the Ill (working title) è il secondo capitolo di TECHNO HUMANITIES, il programma di ricerca a lungo termine avviato dal Direttore Bart van der Heide nel 2021 con la mostra TECHNO (11 settembre 2021 – 16 marzo 2022), e che nei prossimi anni continuerà a intervenire su tutti gli spazi, gli aspetti e i componenti di Museion esplorando in che modo i fenomeni connessi alla tecnologia, all’ecologia, al libero scambio globale si sono intrecciati tra loro e con le nostre identità.

Attraverso il lavoro e il contributo di artisti e artiste, attivisti e attiviste internazionali, la mostra cerca di rispondere alle discussioni in corso su salute e malattia, contaminazione e pulizia, cura e abbandono, interrogandosi su come e da chi vengono definiti un corpo sano o malato, in che modo i sistemi di welfare e l’assistenza aziendale determinano la realtà della sanità, e come si possono infrangere le definizioni comuni di corpo sano.

Il titolo della mostra fa riferimento al lavoro della critica americana Susan Sontag Illness as Metaphor (1978) indicando una ricerca che, a partire dalla sua riflessione, indaga la relazione tra l’individuo e i sistemi sociali, aziendali e istituzionali contemporanei che influiscono sull’esperienza di cura e benessere. Di fronte al burnout, all’esaurimento, alla diminuzione del sostegno alla salute pubblica, allo sfruttamento capitalista dilagante e alla mancanza di distinzione tra mondo online e offline, si può ancora essere veramente sani e sane?

La pandemia di COVID-19 ha messo in primo piano questi temi e la fragilità del corpo umano, mentre l’isolamento forzato ha cambiato le abitudini sociali, per molte persone che sono state malate questo isolamento è diventato la normalità.

Kingdom of the Ill codifica un momento significativo in cui sono diventate evidenti le iniquità, che ci ha portato a re-immaginare i metodi di cura fondamentali, le reti di sostegno, benessere e amicizia. La mostra indaga la nuova relazione tra situazione tra salute e malattia attraverso tre prospettive interconnesse: l’ecologia (in che modo il cambiamento climatico e l’inquinamento influiscono sulla nostra considerazione di salute e di malattia?), l’economia (come possiamo immaginare un futuro comune in un momento di crisi economica, politica di austerità e smantellamento del welfare? Quali alternative per la salute e il benessere esistono oltre ai modelli di privatizzazione della cura?), e la tecnologia (in che modo pratiche anarchiche e disobbedienti possono dare vita a nuovi metodi? La tecnologia e il digitale possono offrire forme di protesta, comunità e partecipazione democratica?)

La mostra sarà accompagnata da un public program sviluppato per Museion Art Club e che si concentrerà sulla salute mentale: la discussione su depressione, malattia e salute è di grande attualità nel territorio. Nel corso di un evento di più giorni, il programma offrirà ulteriori spunti di discussione e approfondimento con studiosi e studiose, artisti e artiste e altri esperti ed esperte.

Kingdom of the III include, tra gli altri, i lavori di Enrico Boccioletti, Brothers Sick (Ezra and Noah Benus), Shu Lea Cheang, Heather Dewey-Hagborg & Phillip Andrew Lewis, Julia Frank, Sharona Franklin, Barbara Gamper, Nan Goldin and Prescription Addiction Intervention Now (P.A.I.N.), Johanna Hedva, Ingrid Hora, Adelita Husni-Bey, Ian Law, Carolyn Lazard, Lynn Hershman Leeson, Juliana Cerqueira Leite / Zoë Claire Miller, Mary Maggic, Mattia Marzorati, Erin M. Riley, P. Staff e Lauryn Youden.

TECHNO HUMANITIES 2 Kingdom of the III si avvale di un gruppo di ricerca composto da Bart van der Heide, Sara Cluggish, Pavel S. Py? e Frida Carazzato.

Kingdom of the Ill: Secondo capitolo di TECHNO HUMANITIES (2021-2023)

a cura di Sara Cluggish e Pavel S. Py?

allestimento a cura di Diogo Passarinho Studio

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Conferenza. “Arnaldo Loner: il valore della memoria”. Iniziativa organizzata in collaborazione con l’ANPI Alto Adige Südtirol. Letture di Controtempo teatro. Una serata dedicata all’avvocato che ha riportato alla luce la verità sul lager di via Resia, per ricordare che la giustizia si costruisce anche attraverso il ricordo.
  • Journalismus, Wissenschaft und Literatur haben das Potential, Macht zu kontrollieren, zu schwächen oder auch zu stützen. In illiberalen Staaten geraten sie daher schnell unter Druck. Ungarn ist ein Beispiel dafür, das auch in anderen Ländern Schule macht, wie die Journalistin Petra Thorbrietz in ihrem Buch „Wir werden Europa erobern!“ schildert. Auch Ilija Trojanow blickt in vielen seiner Romane und Essays kritisch auf Strukturen von Herrschaft und Unterdrückung. „Das Buch der Macht“, sein jüngstes Werk, vereint die Nacherzählung eines Klassikers des Bulgaren Stojan Michailowski mit weiteren literarisch-philosophischen Stimmen zu einem Panoptikum über Macht und ihre Gefahren. Den Versuchungen der Autokratie begegnet die Politikwissenschaftlerin Tamara Ehs als Demokratieberaterin aktiv. In ihrem Buch „Verteidigung der Demokratie“ schlüsselt sie auf, wie Demokratie wieder für alle attraktiv werden kann. Petra Thorbrietz, Ilija Trojanow und Tamara Ehs treffen nun in Bozen aufeinander und diskutieren aus unterschiedlichen Blickwinkeln über ein Thema, das sie alle beschäftigt: Macht und Kontrolle. Es diskutieren: Tamara Ehs, Politikwissenschaftlerin und Demokratieberaterin; Petra Thorbrietz, Journalistin und Autorin; Ilija Trojanow, Schriftsteller Moderation: Nina Schröder Zeit: Mittwoch, 21. Jänner 2026, 18 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Oberes Foyer Eintritt frei Hinweis: Die Veranstaltung richtet sich an alle Interessierten und wird von der Journalistenkammer Trentino-Südtirol als Fortbildung anerkannt. Bücher zum Thema: Tamara Ehs. Verteidigung der Demokratie. Ein Essay über die Versuchungen der Autokratie und die Versprechen der Demokratie (OGB Verlag, 2025) Petra Thorbrietz. „Wir werden Europa erobern!“ Ungarn, Viktor Orbán und die unterwanderte Demokratie (Verlag Antje Kunstmann, 2025) Ilija Trojanow. Das Buch der Macht. Wie man sie erringt und (nie) wieder loslässt (Die Andere Bibliothek, 2025) Eine Veranstaltung der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut und der Landesbibliothek Dr. Friedrich Teßmann im Rahmen der „Bücherwelten im Waltherhaus“ In Zusammenarbeit mit der Journalistenkammer-Trentino-Südtirol und der Volkshochschule Südtirol
  • Gruppo di lavoro: Laura Aurelio aka Sméagol, Giorgia Ballabeni aka GB7, Gianluca De Marco aka GiangiGiangetto, Nicole Domenichini aka Niki Baxter, Giulia Gaiti aka Mozzy, Nicolò Grisendi aka Sid, Marco Iardino aka Scotland Yardo, Francesco Mandalà aka Metta, Luca Santiago Mora aka Garibaldi, Matteo Morescalchi aka The Gamer, Matteo Sandrin aka Pitbull, Giulia Zini aka July Shining.  PINKING UP è la mostra che Ar/Ge Kunst dedica all’Atelier dell’Errore e alla loro produzione più recente, il cosiddetto periodo rosa, in cui il desiderio diventa il motore centrale della ricerca. Un desiderio inteso non come mancanza, ma come forza generativa, capace di spingere la forma oltre sé stessa. Fondato nel 2002 da Luca Santiago Mora, l’Atelier dell’Errore è oggi un collettivo artistico composto da dodici artisti. La loro pratica si fonda su un lavoro condiviso in cui l’errore non è un limite da correggere, ma un’apertura: il punto in cui la creatura può emergere. Gli animali che abitano la mostra non sono progettati né rappresentati: accadono. Sono organismi ibridi e cangianti, nati dalla confluenza di molte mani e sensibilità. Non rispondono a tassonomie né a identità stabili, ma si presentano come figure di passaggio, esiti provvisori di un desiderio collettivo. Nel periodo rosa, questo desiderio assume una forma esplicitamente transindividuale, capace di abolire i confini tra umano e animale, tra sé e l’altro. PINKING UP si configura così come un organismo collettivo in continuo divenire: non una narrazione conclusa, ma una fase aperta di un processo condiviso, in cui l’errore diventa possibilità e il desiderio prende corpo.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..