Sonny Underwood - una retrospettiva degli ultimi due decenni - Pubblicato da martin_inside

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  • Via Bottai 20, Bolzano, BZ
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Informazioni evento

Le forme, i colori e i diversi materiali vengono scelti attraverso le emozioni. E’ l’arte di Sonny Underwood, la protagonista del vernissage, in programma venerdì 13 maggio dalle ore 16.00 alle ore 21.00, in via dei Bottai n.20 a Bolzano. La mostra è allestita al secondo piano e racconta una retrospettiva delle creazioni degli ultimi due decenni realizzati proprio all’interno dell’atelier. “Siccome lo studio creativo è in chiusura per motivi di ristrutturazione ho voluto celebrare la fine dello studio creativo con una mostra dove presento le diverse epoche di ricerca artistica: dallo studio di semplici forme?in modo minimalista con materiale come il legno e metallo, alle sperimentazioni con materiali e oggetti riciclati come i pannelli di costruzione edilizia, colori accesi e tecniche sperimentali di resina” - così l’artista Underwood.

Sonny Unterholzer (nome d’ arte Sonny Underwood) è nata a Merano nel 1961 e successivamente cresciuta a Paierdorf nella casa natale dell’orientalista Jakop Philipp Fallmerayer. Già con il nonno (Otata) che era uno scultore intagliatore del legno scopriva il mondo creativo dei colori e della composizione. Nella sua gioventù ha avuto la grande fortuna di assistere l’ artista paesano Markus Vallazza apprendendo tante diverse tecniche e da lì l’introduzione nel mondo dell’arte. Dopo lo studio di design a Basilea nel 1985 è ritornata in Alto Adige dove ha lavorato come Art director da “Visual team” e successivamente curando personalmente gli allestimenti alla Thun, Dolfi, Zimmermann, Oberrauch Zitt, Giesswein, Thaler, Martin’s… Nell’anno 2009 un grave incidente stradale non le ha permesso più di lavorare per cui si è rifugiata nell’arte come unica salvezza possibile. Da quel momento la produzione di opere d’arte venne incrementata. Le sue opere sono state esposte in diversi locali come la “Mill” (Cermes), “Goldene Rose” (Chiusa), “Muflone Rosa” (Bolzano), al festival "Hospiz" nel 2019 (Egna) in una collaborazione multimediale con sirgulliver.art e altri.

L’amore è il sentimento che spicca di più, un grande quadro rosso realizzato con stoffa riciclata avvolge l’opera stessa come un abbraccio. L’emozione è la prima stima di motivazione per il flow creativo di Sonny. Così Undewood - “ascolto il mio istinto o “ich höre auf mein Bauchgefühl”, ascolto la mia pancia.” Materiali riciclati, pannelli di costruzioni, stoffe pure, frutta marcia essiccata, pelle di serpente e un mucchio di capelli hanno trovato una rinascita nelle sue opere propagando l’idea che con i rifiuti si possa creare arte.

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