Michael Krebber - Studiofloor and Diamond Paintings - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Siamo lieti di invitarvi all‘inaugurazione della mostra personale di Michael Krebber
“Studiofloor and Diamond Paintings” che aprirà il 29 maggio 2021,
alla Fondazione Antonio Dalle Nogare.


La prima mostra personale di Michael Krebber in Italia presenta le due serie “Studiofloor” e “Diamond Paintings”, che illustrano la volontà dell'artista di espandere la sua riflessione sul tema della pittura, intesa come performance oltre la tela e oltre lo spazio ad essa tradizionalmente attribuito. La mostra è curata da Vincenzo de Bellis e organizzata in collaborazione con la Greene Naftali Gallery di New York.

Da decenni, il lavoro e la ricerca di Michael Krebber sono caratterizzati da un approccio concettuale alla pittura basato sulla convinzione che sia ormai impossibile inventare qualcosa di nuovo nell'arte, poiché tutto è già stato inventato. Più che semplici “reinvenzioni”, gli interventi minimali e apparentemente irrisolti dell'artista offrono al pubblico una “tela aperta” a molteplici possibilità: come una frase incompiuta, le sue opere lasciano gli spettatori liberi di indovinare cosa potrebbe accadere.

Secondo Michael Krebber la pittura è da intendere quasi come una performance: il suo approccio creativo è stato definito come un “sistema di esitazioni nel quale forze opposte simultaneamente si incoraggiano e si ostacolano”, espandendo la pittura al di là della nozione convenzionale del dipinto come oggetto. L’estetica incompiuta di Krebber non è tuttavia il risultato di un tentativo di sabotaggio del medium, quanto piuttosto della precisa volontà di estendere il discorso al di fuori della tela e dello spazio tradizionalmente attribuito alla pittura. Intenzione che emerge con particolare chiarezza nelle due serie in mostra a Bolzano.

Studiofloor e Diamond Painting

La serie intitolata studiofloor MK/P MK19/087/1-8 (2000), è stata presentata con un’immagine enigmatica, sulla copertina di Artforum nel 2005. Per una mostra di qualche anno prima, Krebber aveva chiesto in prestito ad alcuni collezionisti una serie di suoi stessi dipinti, che ha poi disposto su grandi tavoli al centro della stanza. Le pareti, rimaste vuote – sulle quali sarebbero dovuti essere installati i dipinti – sono state invece ricoperte da grandi pannelli di masonite, porzioni di pavimento dello studio dell’artista, tagliate e posizionate sul muro come fossero quadri.

La sostituzione delle più tradizionali tecniche pittoriche con l’utilizzo del readymade, ritorna anche nella seconda serie esposta. Nelle quattordici tele di Diamond Painting (2003), Krebber smitizza in maniera sistematica, come suggerisce il titolo della serie, la centralità del soggetto e della tecnica in pittura, creando invece uno spazio aperto alla sospensione e all’incompletezza. Tessuti acquistati in negozio, decorati con pattern prestampati, sostituiscono la tradizionale tela e divengono la superficie su cui Krebber dipinge semplici forme geometriche di rombi bianchi. Come spesso accade nel suo lavoro, il riferimento a influenti artisti tedeschi, in questo caso scelti tra chi ha utilizzato il tessuto nella propria pratica come Rosmarie Trockel e Sigmar Polke, rivela la profonda conoscenza della storia dell’arte e della pittura contemporanea.

Michael Krebber è nato a Colonia nel 1954, ha studiato pittura all’Akademie der Bildenden Künste di Karslruhe. Dal 2016 vive e lavora a New York. È stato assistente dei celebri artisti tedeschi Martin Kippenberger e Georg Baselitz. Dal 2002 al 2016 è stato professore alla Städelschule di Francoforte, dove con il suo insegnamento ha influenzato profondamente una generazione di giovani artisti. Le sue mostre personali più recenti si sono tenute, tra le altre, al Museum Brandhorst di Monaco (2019), alla Galerie Buchholz di Berlino (2019), alla Greene Naftali Gallery di New York (2018) e alla Kunsthalle di Bern (2017).

Tags

Contatti :

Date e orari evento :

Note sugli orari :

11.00: talk di presentazione – su prenotazione (visit@fondazioneantoniodallenogare.com / 0471 971 626)
14.00 – 18.00: la mostra sarà aperta al pubblico senza prenotazione

11:00: Eröffnungsrede – nur auf Voranmeldung (visit@fondazioneantoniodallenogare.com / +39 0471 971 626)
14:00 – 18:00: Die Ausstellung kann ohne Voranmeldung besucht werden

Potrebbe interessarti anche :

  • La vita delle persone che vivono nel circolo polare artico in Groenlandia Con il noto esperto altoatesino della Groenlandia RUDY KANEIDER Saluto: Christian Klotzner, Stiftung St. Elisabeths
  • Venerdì 11 settembre, alle ore 18.30, la Biblioteca Culture del Mondo di Bolzano, in Via Macello 50, ospita la presentazione del libro "Siria, il giorno dopo – Le ferite e le speranze" (Add Editore, 2026), di Asmae Dachan, giornalista, fotografa, poeta e scrittrice italo-siriana. A dialogare con l'autrice sarà Elisa Piras, Senior Researcher presso il Center for Advanced Studies di Eurac Research. Con questo libro, Asmae Dachan compie un viaggio che da Ancona, sua città natale, la porta ad Aleppo, la città della sua famiglia, componendo un mosaico di luoghi e persone: da Jiza, dove undici anni fa fu torturato e ucciso il giovane Hamza al-Khatib, a Dar'a; da Darayya a Sednaya, definita "la macelleria umana di Assad"; da Damasco, dove la guerra sembra non essere mai arrivata, a Ghouta, Homs, Hama e Idlib, fino ad Aleppo, le sue radici. Incontri di dolore si mescolano a incontri di speranza, come quelli con due adolescenti che salvano libri e oggetti d'arte o un artigiano che riapre la sua bottega di biciclette, mentre le storie dei mafqudin — le persone scomparse o arrestate e allontanate forzatamente dalle proprie case — raccontano una ferita ancora aperta e la domanda che attraversa tutto il libro: come si scrive la parola fine a tutto questo? Asmae Dachan è tra le voci italiane più autorevoli sull’Asia sud-occidentale e sulla Siria nello specifico: dopo la laurea in Editoria, Informazione e Sistemi Documentari a Urbino e un master in Etnopsichiatria e Psicologia delle Migrazioni a Roma, lavora come freelance per testate come Avvenire, Vita, Panorama, L'Espresso, Valigia Blu e Altreconomia, ed è stata sul campo in Siria, Turchia, Giordania, Grecia e in altri paesi. Elisa Piras, che modera l'incontro, ha un dottorato in Politica, diritti umani e sostenibilità e ha insegnato e fatto ricerca all'Università di Bologna e alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, occupandosi in particolare di teorie del liberalismo contemporaneo e di politica internazionale. L'evento è realizzato grazie al contributo della Provincia Autonoma di Bolzano, in collaborazione con la Nuova Libreria Cappelli di Bolzano.
  • Una serata contemplativa con meditazione e musica per il corpo, la mente e lo spirito. Lasciatevi avvolgere dall’effetto benefico del suono e del silenzio. PROGRAMMA: 18:30–19:30 Contemplatio secondo gli insegnamenti di Ildegarda di Bingen con Priska Gius 19:45–20:45 Concerto di suoni armonici con AnKlang In occasione della memoria liturgica di Santa Ildegarda di Bingen, celebrata il 17 settembre. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria: runkelstein@runkelstein.info Si prega di portare un tappetino

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..