Les Ballets Trockadero de Monte Carlo - Pubblicato da martin_inside

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Lago dei cigni, atto II
La morte del cigno

Nati quasi per gioco quarant'anni fa negli States, i ballerini maschi dei Trocks - come sono affettuosamente chiamati - calcano le scene in tutù e scarpette da punta parodiando vezzi e manie delle protagoniste del balletto classico. Muniti di strabiliante ironia nel costruire al "maschile" i grandi brani del repertorio, i Trocks tonrano a divertire con il loro acuto senso del teatro e conoscenza filologica dei balletti proposti.

Vendita biglietti: alla cassa del teatro oppure online www.teatro-bolzano.it oppure presso l'Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano.
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  • L'evento si tiene dal 21 Mar 2026 al 29 Mar 2026
    von Bernard-Marie Koltès aus dem Französischen von Simon Werle Ein Mann biegt um die Ecke, um einen anzuhauen. Auf der Suche nach einem Gespräch, einem Zimmer für die Nacht, einer Liebe zieht er durch die nächtliche Vorstadt in der Hoffnung, hinter der nächsten Ecke nicht nur den Regen zu finden, sondern einen Unbekannten – uns. Er, der weder Arbeit noch ein Zuhause mehr hat, erzählt, um gemeinsam leicht zu werden wie der Vogel im Wald, der vor den Maschinengewehren davonfliegt. Der immersive Monolog „Die Nacht kurz vor den Wäldern“, 1977 in Avignon uraufgeführt, machte den französischen Autor Bernard-Marie Koltès (1948-1989) zum Shootingstar Neuer Europäischer Dramatik. Wie Arthur Rimbaud, Jean Genet oder Sarah Kane loten seine Texte soziale Grenzfiguren bis zur Auflösung aus. Der aus einem einzigen Satz bestehende Text nimmt uns mit auf einen atemlosen Rausch in die nächtliche Welt eines Vertriebenen. Die Regisseurin Susanne Frieling, die nach „Monte Rosa“ zum zweiten Mal an den Vereinigten Bühnen Bozen inszeniert, untersucht die Fragilität des Körpers im Stadt- und Naturraum. Sie wirft den Blick vor die Türen des Stadttheaters, wo die Nacht kurz vor den Wäldern bereits angebrochen ist. Mit einem experimentellen Ansatz erforscht das Solo die Grenze zwischen Leben und Theater, Publikum und Schauspieler, Bozen und Anderswo. mit Fynn Engelkes Regie Susanne Frieling

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