BZ Danza - Compagnie Leïla Ka - Pubblicato da martin_inside

0

Informazioni evento

Maldonne

In un vortice di abiti, luci e movimento, una danza corale che attraversa le infinite sfumature del femminile, tra forza, fragilità e trasformazione.
Coreografa per Beyoncé, Zaho de Sagazan e il Balletto Nazionale del Cile, Leïla Ka si è affermata in pochi anni come una delle voci più interessanti della scena europea, grazie a un linguaggio che intreccia influenze urbane e contemporanee.
Primo lavoro corale dell’artista, Maldonne è un’ode vivace e senza tempo alla condivisione tra donne, dai ginecei antichi ai pigiama party. In scena, cinque interpreti danno vita a una danza in continua trasformazione, attraversando una moltitudine di abiti: da sera, da sposa, da camera, quotidiani. Tessuti e paillettes si muovono con loro, brillano, si espandono, cadono, diventando parte attiva della coreografia.
Tra le note di Lara Fabian e Dmitrij Šostakovič, lo spettacolo alterna energia e intimità, costruendo un universo che mescola danza e teatro. I corpi si confrontano con gli abiti che li esaltano o li costringono, dando forma a un racconto intenso sulle molte identità del femminile.
Candidato all’International Bloom Prize del Sadler’s Wells, Maldonne è una creazione potente e coinvolgente, capace di parlare a tutte e tutti.

Contatti :

Il prossimo evento si terrà tra :

00

giorni

00

ore

00

minuti

00

Date e orari evento :

  • Lun 20 Luglio, 202620:30

Potrebbe interessarti anche :

  • Irresistible Revolution Un’esplosione di energia, ritmo e corpi in movimento, una festa travolgente che trasforma la scena in un vortice collettivo di gioia, libertà e resistenza. Dodici danzatori danno vita a un intreccio di danze festose ed esuberanti, lasciandosi trascinare in un flusso continuo di energia. Con la sua ultima creazione Irresistible Revolution, che ha debuttato ad aprile a Bruxelles con grande successo di pubblico e critica, Ayelen Parolin si ispira all’atmosfera del carnevale di Buenos Aires e alle tradizioni del corso latinoamericano per costruire un paesaggio coreografico vibrante e in trasformazione. Rielaborando elementi della murga e della cumbia, la coreografa immagina uno spazio in cui il movimento si espande senza limiti, dando forma a un’utopia collettiva fatta di eccesso, vitalità e condivisione. I corpi si intrecciano, si sostengono e si lasciano andare a un caos organico che rompe i confini della scena. Il lavoro dialoga con il pensiero di Adrienne Maree Brown, portando in primo piano un’idea di piacere come forza politica e generativa. Il gioco diventa così motore creativo, capace di aprire a possibilità impreviste. La musica ritmica di Benoist Bouvot e i costumi di Alexandra Sebbag amplificano l’energia del gruppo, mentre la drammaturgia di Olivier Hespel accompagna questa esplosione collettiva. Un’ode alla forza dello stare insieme, dove il movimento diventa linguaggio condiviso e possibilità di relazione.
  • Il Combattimento di Tancredi e Clorinda + Microdanze Nel 1624 Claudio Monteverdi mette in musica un episodio della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso: due guerrieri si affrontano di notte senza riconoscersi, si feriscono a vicenda, e solo nell’ultimo respiro uno dei due scopre di aver ucciso la persona amata. Quattrocento anni dopo, il coreografo Philippe Kratz guarda la stessa scena e si chiede se siano davvero due persone a combattere, o una sola in lotta con sé stessa. Da questa domanda nasce uno spettacolo che mette insieme due danzatori e un solo cantante – che dà voce al narratore, a Tancredi e a Clorinda – un clavicembalo e uno spazio circolare dove i corpi si muovono come specchi. Una produzione del Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto con il Teatro Regio di Parma e il Teatro Stabile di Torino.
  • Fear of the Dark Un’esperienza immersiva, dove percezione e immaginazione si confondono: il nuovo lavoro di Cult of Magic conduce lo spettatore in un viaggio visionario e perturbante. Il buio priva della vista e apre a un’altra forma di percezione: cosa accade quando restano solo le immagini interiori? Da questa domanda prende forma la nuova creazione di Cult of Magic. Ispirato a La Chiave di Salomone e alle teorie di James Hillman, lo spettacolo abbandona la narrazione lineare per costruire un paesaggio inconscio, guidato dalla logica del sogno. In scena, tre danzatrici attraversano una trasformazione continua, lasciando emergere presenze ibride e immagini più sensoriali che visive. La danza, insieme alla musica, accompagna una discesa in un altrove fatto di impulsi, paure e desideri profondi. Il pubblico è invitato a immergersi in questo spazio sospeso, dove le immagini non si vedono ma si percepiscono, come accade nel buio. Ambientato nei meandri di un bunker sotterraneo risalente alla Seconda Guerra Mondiale, un viaggio onirico e intimo, nel quale ciò che è invisibile prende forma e invita a confrontarsi con le proprie profondità interiori.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..