Oper.A 20.21: Amalia! - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Michael Cohen-Weissert

Amalia! è un'opera western all’incrocio fra musica e cinema. Sul palcoscenico, insieme all’orchestra, ci sono tre cantanti e uno schermo, sul quale vengono proiettate immagini dei paesaggi un po’ cupi della Val di Fosse (Alpi Venoste), cornice ideale per girare un film western. Ma quando i cantanti escono di scena, appaiono sullo schermo, in una sorta di scambio di ruoli. Amalia! ha una prima fonte di ispirazione: Amy, la protagonista di High Noon intrepretata da Grace Kelly. Ma i riferimenti filmici sono anche gli spaghetti western di Sergio Leone, l’originale Django di Corbucci e quello Unchained di Tarantino. Ancora di più sono le influenze operistiche: Pagliacci, Anna Bolena, Un ballo in maschera, Bohéme, Fidelio, La Wally. Arie e duetti si alternano quindi alle partiture originali di Michael
Cohen-Weissert. Un tocco fashion lo danno i costumi firmati da Luis Trenker che riflettono il passato nell’oggi. Amalia! è un intreccio di luoghi, suoni, epoche sul filo della ricerca di un nuovo modo di fare spettacolo.

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • TO TREAD THE SALTY DEEP Beneath the water the tempest is nothing but a song Beneath this skin we are nothing But a storm Janina Diller To Tread the Salty Deep è un assolo in cui il piano fisico, sonoro e narrativo si attivano e si alimentano a vicenda, dando vita a una performance sospesa tra il mitologico e il punk, tra danza, arte sonora e poesia. La voce e il corpo femminili sono l’origine e la forza motrice di questo universo scenico. L’opera attinge dalla ricerca sulla figura della sirena come lente per esaminare il processo di alterizzazione del corpo femminile – la sua demonizzazione, erotizzazione e controllo. Questo archetipo, stratificato nel mito, diventa lo strumento con cui il pezzo esplora possibili narrazioni, reinterpretate e reimmaginate attraverso la composizione di tensioni, accumuli, attriti e melodie cullanti. Concetto, coreografia, interprete: Margherita Dello Sbarba Musica originale: George Dhauw & Margherita Dello Sbarba Sound Design: George Dhauw Drammaturgia: Antia Diaz Otero Regia luci: Margherita Dello Sbarba Assistenza coreografica: Alexandros Anastasiadis Produzione: Uncanny Paradise AGAIN BUT DIFFERENT Again but Different esplora l’impatto della pressione costante esercitata dalla società contemporanea sul corpo e sulla mente. In un contesto che richiede di essere sempre efficienti, produttivi e performanti, il corpo diventa uno spazio di controllo, disciplina e resistenza. L’assolo invita a riflettere sul rapporto tra forza e vulnerabilità e sulla capacità di accogliere la caduta come parte del percorso. Un viaggio alla ricerca dell’armonizzazione di corpo, mente e spirito, in cui dare valore alla presenza, consapevolezza e libertà. Movimenti e sequenze si ripetono con sempre meno tensione ed in maniera sempre più fluida ed organica. Attraverso la performance la danzatrice richiede un ritorno all’ascolto ed alla calma; lasciando andare aspettative esterne e controllo e ricercando il proprio equilibrio energetico. Concetto, coreografia, interprete, produzione: Giorgia Calliari Drammaturgia: Eva Robayo Foto: Ian Cardoz Regia luci: Eva Robayo THE SOUND OF RAIN The Sound of Rain prende corpo da una domanda: il restare immobili può essere una forma di forza? Non un tentativo di opporre resistenza alla vita ma un calarsi nella sua profondità. Ispirandosi al suono della pioggia il pezzo invita tanto i performer quanto il pubblico a rallentare, ascoltarsi e riscoprire una presenza nel mezzo del turbamento. Due corpi entrano nello spazio come entità distinte, ognuno vibrando alla sua frequenza, per poi entrare in risonanza. Secondo il principio della “e-motion, energy in motion”, qui l’emozione non viene rappresentata ma attivata. Gli stati d’animo sono approcciati come forze cinetiche che attraversano il corpo, cambiando costantemente forma, densità e direzione. Il movimento diventa un modo per pensare e sentire contemporaneamente, rivelando la vitalità e fluidità dell’emozione. Concetto, coreografia: Ladina Whitehead, Vanessa Morandell Interpreti: Ladina Whitehead, Fazil On Yu Foto: Marco Wolff Regia luci: Vanessa Morandell EVERYTHING STARTS FROM POINT ONE Un corpo. Due anime di un unico impulso interiore. Un gioco di avvicinamento e allontanamento, adattamento e ricerca di sé. Qualcosa cresce. Si avviluppa. Allo stesso tempo sostiene e consuma. Quanto resta di me stessa, alla ricerca di una connessione con gli altri? La danza si muove nelle intercapedini, cerca un equilibrio tra l’Io ed il Noi. È come una trama che si annoda su sé stessa. Un conflitto tra il desiderio di restare fedeli a sé stessi e il bisogno di essere parte di un tutto. Everything starts from point one prende spunto dal “fico strangolatore”, un affascinante fenomeno di adattamento e strategia di sopravvivenza nel mondo vegetale in cui il seme del fico, crescendo in simbiosi con la pianta ospite, finisce per consumarla. Concetto, coreografia, interpreti, produzione: Mirjam Plank, Lea Markgraf Musiche e suoni: Samuel Merold Foto: Stefan Grau
  • L'evento si tiene dal 29 Ott 2026 al 30 Ott 2026
    Di e con Gianluca Iocolano musica: Christa Plank regia: Marta Dalla Via “Robe da Mander” affronta la violenza di genere puntando i riflettori su un vizio collettivo: la tendenza a spostare lo sguardo su dettagli secondari pur di non riconoscere apertamente un problema. Esiste la violenza psicologica, quella fisica, quella economica, e può essere presente in diversi ambiti: lavorativo, familiare, sociale. Gianluca Iocolano trasforma un grido d'allarme in un canto tragicomico. Il testo è bilingue, e unisce momenti di riflessione a ironia tagliente. Si può guardare, senza voltare lo sguardo, e senza sentirsi in colpa?
  • con Vanni De Luca produzione Officine dell'Incanto PRODIGI è uno spettacolo travolgente che ti riporta indietro di un secolo, quando performer dalle abilità prodigiose incantavano i palcoscenici di tutto il mondo, lasciando il pubblico senza fiato. Vanni De Luca racconta e fa rivivere le imprese incredibili dei più grandi “prodigi” della storia: dal calcolatore umano Giacomo Inaudi all’invulnerabile Mirin Dajo, dal genio degli scacchi George Koltanowski al prodigio del pianoforte Blind Tom, passando per l’uomo calendario Datas e la donna dai dieci cervelli Thea Alba. Il culmine dello spettacolo sono le Meraviglie Multiple, un omaggio al multitasker Harry Kahne, in cui Vanni risolve un cubo di Rubik, esegue calcoli complessi e recita a memoria un canto della Divina Commedia scelto dal pubblico... tutto insieme! Ad arricchire ulteriormente l’esperienza, le voci di Arturo Brachetti e Raul Cremona accompagnano lo spettatore in questo viaggio sorprendente, trasformando PRODIGI in un’esperienza unica, sospesa tra memoria, meraviglia e impossibile.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..