Oper.A 20.21: La voix humaine & Cavalleria rusticana - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Francis Poulenc, Pietro Mascagni

Non c’è opera senza amore, né amore senza odio. Le due opere portate in scena da Emma Dante per il Teatro Comunale di Bologna consentono di immergersi nel mondo dei sentimenti e mostrano, nelle protagoniste femminili, la devastazione prodotta dalla gelosia e dall’autodistruzione. In La voix humaine (La voce umana), una donna telefona per l'ultima volta all’amato che la vuole lasciare. All’altro capo della linea regna il silenzio. In un monologo solitario, calmo, disperato, a tratti speranzoso e supplicante, la donna in preda alla gelosia si dirige inesorabilmente verso un finale tragico. Anche nella Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, portata in scena per la prima volta nel 1890, il movente è la gelosia. Un paese siciliano fa da sfondo a eventi drammatici che si svolgono il lunedì di Pasqua. L’opera è un’istantanea di una società imprigionata nelle proprie ipocrisie, tra gioia di vivere e autodistruzione. Quasi cent’anni più tardi, la terza parte della trilogia del «Padrino» si rifarà a motivi centrali di quest’opera dimostrando l’universalità e l’ambizione del tema. Amore e odio vanno forte nella vita: in teatro e anche sullo schermo.

Tags

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Replica Due generazioni della danza contemporanea si incontrano in una creazione intensa e sorprendente, dove memoria e trasformazione si intrecciano in un dialogo scenico vivo e potente.Tra le realtà più acclamate del teatro danza italiano, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni celebrano oltre trent’anni di attività con la loro Compagnia dando vita ad una nuova creazione in prima assoluta a Bolzano Danza 2026. REPLICA nasce dall’incontro occasionale con Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi, tra le voci più interessanti della scena internazionale degli ultimi anni: due coppie artistiche, due generazioni che si confrontano in un’opera costruita sullo scambio reciproco, dove il percorso di Abbondanza e Bertoni emerge come un archivio vivente attraversato da nuove prospettive. In scena affiorano figure sospese tra umano e animale, infanzia e rituale, mentre persino il più semplice dei gesti, quello del pettinarsi, assume significati ambigui, oscillando tra cura, disciplina e perdita di controllo. Uno spettacolo che è un luogo di trasformazione, un ritorno al corpo del danzatore e allo stupore del gioco teatrale, condiviso con uno sguardo nuovo capace di riattivare desideri, energie e immaginazione.
  • Veduta_Atlante Mediterraneo E se il paesaggio diventasse una coreografia? Un’esperienza immersiva tra suono e movimento che trasforma lo sguardo e invita a riscoprire lo spazio urbano (e naturale) da prospettive inattese. Ideato da mk di Michele Di Stefano (Leone d’Argento alla Biennale di Venezia) insieme al compositore Lorenzo Bianchi Hoesch, Veduta è un progetto che indaga il rapporto tra danza e spazio urbano, trasformando la città in un dispositivo percettivo. Tra i format più originali della scena italiana, il lavoro esplora la relazione tra coreografia e architettura, invitando il pubblico a osservare ciò che lo circonda con uno sguardo rinnovato. Dopo diverse tappe in Italia, il progetto torna a Bolzano con una nuova versione dal titolo Veduta_Atlante Mediterraneo, nata dalla collaborazione con Orbita|Spellbound, che coinvolge il centro città e la vicina San Martino in Badia, avvalendosi della partecipazione dei membri di Spellbound e di altri ospiti provenienti dal bacino del Mediterraneo. Ispirato all’idea cinematografica della “camera con vista”, il dispositivo mette al centro lo spettatore, che fruisce la performance in cuffia, immerso in una partitura sonora in olofonia. I performer, distribuiti nello spazio, appaiono vicini o lontani, costruendo un dialogo continuo tra presenza e distanza. Senza scenografie né luci teatrali, la coreografia si affida all’ambiente reale, trasformando il paesaggio in una scena dinamica e mutevole. La danza diventa così uno strumento per attraversare e areinterpretare lo spazio, aprendo nuove possibilità di percezione e immaginazione. Co-produzione mk/KLm 202, ORBITA|Spellbound – Centro Nazionale di Produzione della Danza, Ornithology.
  • Quixote – A Rose is not a Rose Un viaggio visionario tra parola, corpo e immaginazione: una performance che intreccia danza, suono e scrittura per riscrivere i miti e aprire nuove possibilità di senso. Tra i collettivi più originali della scena italiana, Industria Indipendente presenta un progetto site-specific negli spazi della Fondazione Antonio Dalle Nogare, realizzato insieme a Annamaria Ajmone, con cui collabora dal 2019. Al centro, una figura guida: una Don Chisciotte del futuro che non combatte ma immagina, trasformando la realtà. Il lavoro nasce da una pratica di scrittura condivisa che prende avvio dalla lettura del romanzo di Miguel de Cervantes e dalle sue riscritture, in particolare quelle di autrici che ne hanno ampliato il significato. Da Kathy Acker a Monique Wittig, emerge una costellazione di riferimenti che alimenta una struttura aperta, fatta di episodi, immagini e azioni. La performance si sviluppa come un racconto in divenire, senza inizio né fine, dove linguaggi diversi si intrecciano. A precedere e seguire, la proiezione del video Dammi i brividi ma non per la paura (2025), con la voce di Silvia Calderoni, primo capitolo di una più ampia ricerca sul personaggio di Don Chisciotte. Un’opera che unisce scrittura e visione in un’atmosfera sospesa, tra trasformazione e immaginazione.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..