LALI AYGUADÉ COMPANY / iU an Mi - Pubblicato da FondazioneHaydnStiftung

0
  • Piazza Giuseppe Verdi, 40, 39100 Bolzano BZ, Bolzano, BZ
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Coreografia Lali Ayguadé

Interpreti Anna Calsina Forrellad, Nick Coutsier, Marlène Rostaing, Diego Sinniger de Salas

Musica originale Josep Baldomà

Durata ca. 55 min



Prima italiana

In coproduzione con Bolzano Danza



A distanza di due edizioni e dopo il successo di Kokoro, la coreografa catalana Lali Ayguadé torna a Bolzano Danza con la sua compagnia e la sua ultima creazione: iU an Mi. La fonte di ispirazione di questo nuovo quartetto sono le reazioni umane di fronte a un evento tragico. Ayguadé prova a mettere in danza il confronto con l’ineluttabilità degli eventi, con i fatti inaspettati della vita e si domanda: “come possiamo manifestare le nostre emozioni quando subiamo un evento inaspettato? Come le esponiamo agli altri? E gli altri come ci vedono?”. iU an Mi (che letto all’inglese significa Tu e Io) diventa dunque un gioco di rimandi tra il privato e il sociale in una coreografia dove i corpi, con la loro sincerità, gestualità e movimento trovano una forma di sopravvivenza alla morte e al labirinto di convulsioni silenziose in cui ci nascondiamo per affrontare gli altri.

Contatti :

  • Location : Teatro Comunale
  • Indirizzo : Piazza Giuseppe Verdi, 40, 39100 Bolzano BZ, Bolzano, BZ

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 30 Ott 2026 al 01 Nov 2026
    Passion Art Tattoo Convention 30, 31 ottobre e 01 novembre 2026 un evento per tutti, con un ricco programma di Arte e Tattoo e con, Japan Area, Body Painting, DJ Set e Shows. Scegli l’artista, concorda pezzo e prezzo e tatuati! In convention, troverai artisti professionisti con postazioni attrezzate in cui realizzare il tatuaggio che desideri direttamente in convention. Durante i tre giorni di evento potrai acquistare il ticket di ingresso in loco.
  • Viaggia per il mondo senza lasciare Bolzano! Cinque serate per promuovere il dialogo interculturale. Ognuna dedicata a un paese, alla sua lingua e alle sue tradizioni. Questa volta si vola nei Balcani: "Shqipëria (Albania): lingua, cultura e curiosità sul paese." Dove: alpha beta piccadilly Bolzano Costo dell'evento: 5 €
  • Quest’anno ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi: un anniversario importante, che offre l’occasione per riscoprire e approfondire la figura del patrono d’Italia, uno dei santi più iconici e amati in tutto il mondo. Durante la conferenza scopriremo come la sua immagine è stata interpretata dai grandi artisti nella storia dell’arte, dal Medio Evo fino ad oggi. Giotto ha fissato il canone visivo del santo attraverso il celebre ciclo di affreschi nella Basilica Superiore di Assisi, e l'arte medievale ha trasformato subito Francesco nel simbolo del Vangelo vissuto in prima persona, facendone una narrazione basata sull'umanità, sulla corporeità e sul realismo, scardinando l'astrattismo bizantino e ponendo le basi per lo sviluppo della pittura moderna occidentale. Nel Cinquecento e Seicento, dopo il Concilio di Trento, la Chiesa ha rilanciato l'immagine di Francesco in meditazione per rinnovare la fede. Caravaggio, Guercino e il pittore spagnolo Zurbarán hanno dipinto un santo umano, spesso assorto con un teschio o un crocifisso in mano, che diventa il santo penitente e ascetico. Nell'Ottocento e nel Novecento, l'iconografia si è allontanata dai canoni rigidi per focalizzarsi sulla spiritualità pura e sul legame con la natura. Artisti moderni e contemporanei (come Libero Andreotti, Gerardo Dottori, Giuseppe Penone o Alberto Burri) lo rappresentano come figura di accoglienza universale, custode del creato e interlocutore di domande esistenziali ancora aperte. Gli artisti del secondo Novecento e del nuovo millennio utilizzano, invece, la figura del santo per riflettere sulla fragilità dell'esistenza e sulle contraddizioni della società moderna: Marina Abramović esplora la privazione, l'ascesi e il controllo del corpo, Michelangelo Pistoletto con la sua Venere degli stracci, crea un cortocircuito visivo tra l'ideale classico e l'accumulo di materiali poveri, rievocando concettualmente la spoliazione dei beni attuata da Francesco. Maurizio Cattelan interroga lo spettatore sul senso del sacrificio e della sofferenza nella società contemporanea. DOCENTE: dott.ssa Zangirolami Patrizia, storica dell’arte ed archeologa COSTO: € 10.00 POSTI: min. 5 max 25

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..