Schuld & Bühne - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Quando la nebbia scende sulle strade, i piedi non si riscaldano e i ricordi dell'estate scoppiano come bolle di sapone, al Carambolage va in scena l’omicidio!

Si può, come sempre, decidere dove avrà luogo il crimine e chi coinvolgerà questa volta. In aula, il killer verrà smascherato: un processo patologico, patetico, profano e divertente.

Conviene esserci quando accade!

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Marina Carr è una dei nomi più significativi della drammaturgia irlandese. iGirl è il testo che, durante la pandemia, ha creato su richiesta dell’Abbey Theatre di Dublino per questi tempi di incertezza. Ha intrecciato frammenti poetici, ricordi privati, riflessioni intime e universali, odi a grandi personaggi della storia e dell’epopea tragica in una tela caleidoscopica in 21 quadri che attraversa il Tempo e le dimensioni consuete per sconfinare in luoghi insondati e misterici. Un oggetto indefinibile, delicato, sciamanico, commovente, sconvolgente. Da maneggiare con estrema cura. Tradotto da Monica Capuani e Valentina Rapetti, iGirl ha affascinato Federica Rosellini che ha deciso di portarlo in scena. La sua regia fonde teatro, videoarte e musica «La natura visionaria del testo mi ha suggerito uno sconfinamento nell’arte contemporanea» afferma Rosellini. Attrice, autrice e regista, Rosellini ha trasformato un testo originale e innovativo come iGirl in un rito contemporaneo. Suoni preistorici e sperimentali, un immaginario onirico e un linguaggio selvatico creano un’esperienza scenica immersiva, in cui il corpo della performer diventa corpo transumante, corpo-graffito, corpo-tatuaggio, veicolo di rifrazione e trasformazione continue. A completare questo viaggio sonoro e visivo, la musica di Daniela Pes, capace di mescidare passato e futuro in una lingua ancestrale e innovativa, e i video dell’artista e regista cinematografica Rä di Martino. Quattro artiste, Carr, Rosellini, Pes e Di Martino, punte di diamante nei loro differenti campi, convergono nella creazione di uno spettacolo inedito, ibrido e imprendibile. di Marina Carr  traduzione Monica Capuani, Valentina Rapetti  performer e regia Federica Rosellini  video Rä di Martino  musica originale Daniela Pes  sound designer GUP Alcaro  costumi e tatuaggi Simona D’Amico scenografia Paola Villani  light designer Simona Gallo  dramaturg Monica Capuani  aiuto regia Elvira Berarducci  produzione TPE - Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile Bolzano, Elsinor - Centro di Produzione Teatrale  sostegno e debutto nazionale Romaeuropa Festival  diritti di rappresentazione a cura di THE AGENCY (London) LTD durata: 100 minuti Spettacolo con scene di nudo, si sgenala l'uso della macchina del fumo
  • L'evento si tiene dal 21 Mar 2026 al 29 Mar 2026
    von Bernard-Marie Koltès aus dem Französischen von Simon Werle Ein Mann biegt um die Ecke, um einen anzuhauen. Auf der Suche nach einem Gespräch, einem Zimmer für die Nacht, einer Liebe zieht er durch die nächtliche Vorstadt in der Hoffnung, hinter der nächsten Ecke nicht nur den Regen zu finden, sondern einen Unbekannten – uns. Er, der weder Arbeit noch ein Zuhause mehr hat, erzählt, um gemeinsam leicht zu werden wie der Vogel im Wald, der vor den Maschinengewehren davonfliegt. Der immersive Monolog „Die Nacht kurz vor den Wäldern“, 1977 in Avignon uraufgeführt, machte den französischen Autor Bernard-Marie Koltès (1948-1989) zum Shootingstar Neuer Europäischer Dramatik. Wie Arthur Rimbaud, Jean Genet oder Sarah Kane loten seine Texte soziale Grenzfiguren bis zur Auflösung aus. Der aus einem einzigen Satz bestehende Text nimmt uns mit auf einen atemlosen Rausch in die nächtliche Welt eines Vertriebenen. Die Regisseurin Susanne Frieling, die nach „Monte Rosa“ zum zweiten Mal an den Vereinigten Bühnen Bozen inszeniert, untersucht die Fragilität des Körpers im Stadt- und Naturraum. Sie wirft den Blick vor die Türen des Stadttheaters, wo die Nacht kurz vor den Wäldern bereits angebrochen ist. Mit einem experimentellen Ansatz erforscht das Solo die Grenze zwischen Leben und Theater, Publikum und Schauspieler, Bozen und Anderswo. mit Fynn Engelkes Regie Susanne Frieling
  • L'evento si tiene dal 05 Mar 2026 al 08 Mar 2026
    La nuova produzione The Wall_Dance Tribute che vede protagonisti i danzatori della MM Contemporary Dance Company e la coreografia di Michele Merola, prende vita dallo storico concept album dei Pink Floyd pubblicato nel 1979 e dall’omonima pellicola cinematografica di Alan Parker. The Wall è un manifesto, un atto di protesta contro un mondo, contro una società che non rispetta gli uomini. The Wall è un’opera progressive, nata dal sentimento di rabbia e frustrazione del leader della band britannica, Roger Waters, conscio dell’allontanamento tra artista e pubblico, del distacco tra performance e fruizione. La vita del suo alter ego, la rockstar Pink, si snoda attraverso le tracce del concept album: la morte del padre in guerra, le attenzioni asfissianti di una madre insicura, le vessazioni di un insegnante frustrato, il matrimonio con una donna infedele, la droga, le pressioni dello showbusiness rappresentano i mattoni che erigono il muro che separa l’uomo dal resto del mondo. Nello spettacolo, Pink – qui interpretato da Jacopo Trebbi – è l’alter-ego di Roger Waters. Al culmine del delirio alienato e autoreferenziale, vince tuttavia la volontà di abbattere quel muro, di liberarsi dalle oppressioni e di mostrarsi per quel che realmente si è: solo con l’empatia, l’unione e la partecipazione sarà possibile costruire un futuro migliore. In The Wall_Dance Tribute i linguaggi si intersecano per costruire uno spettacolo cangiante dove le musiche, la danza, la recitazione e le videoproiezioni non hanno un confine preciso e definito. MM CONTEMPORARY DANCE COMPANY coreografia Michele Merola regia Manuel Renga musica Pink Floyd regia video Fabio Massimo Iaquone drammaturgia Emanuele Aldrovandi luci Gessica Germini costumi Nuvia Valestri attore Jacopo Trebbi danzatori Filippo Begnozzi, Mario Genovese, Paolo Giovanni Grosso, Aurora Lattanzi, Fabiana Lonardo, Federico Musumeci, Giorgia Raffetto, Alice Ruspaggiari, Diletta Savini, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa produzione Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Ravenna Festival, MM Contemporary Dance Company con il sostegno di MiC - Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Reggio Emilia, Centro Permanente Danza - Reggio Emilia durata: 70 minuti

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..