Incontro con l’autrice: Valeria Galimi - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Che presenta il suo nuovo libro “Sotto gli occhi di tutti”

L’immagine scelta dalla storica Valeria Galimi per la copertina del suo saggio riproduce una fotografia scattata nel 1934 del celebre fotoreporter Tim Gidal, ebreo tedesco di padre russo e madre lituana. A Firenze, due persone si stringono la mano sotto lo sguardo di Mussolini, il cui volto si trova moltiplicato nei manifesti che coprono l’intera parete sovrastante. Uno scatto antecedente la promulgazione delle leggi razziali e l’interruzione del processo di uguaglianza giuridica, avvenuti nel 1938, ma comunque simbolico degli effetti dello sguardo minaccioso e imperante della dittatura sulla vita dei singoli e sulle loro relazioni con gli altri.
Nonostante la ricca stagione di studi storiografici seguita al processo Eichmann, le ricostruzioni generali della Shoah in Europa continuano a riservare all’Italia un ruolo tutto sommato marginale mentre il “mito del bravo italiano” e l’idea del popolo italiano immune dal razzismo sembrano resistere, per lo meno in forma residuale, anche contro ogni evidenza. Per questo, appare necessario andare oltre l’amnesia collettiva e analizzare in profondità e attraverso i vari strati della società lo “spirito pubblico” del periodo a ridosso del secondo conflitto mondiale.

In che modo la società italiana ha reagito di fronte alle persecuzioni contro gli ebrei? Le ha approvate o contrastate, o si è mostrata indifferente? Opinioni e comportamenti sono cambiati nel momento degli arresti e delle deportazioni dopo il 1943? Qual è il ricordo di questi avvenimenti e in che modo è cambiato il rapporto tra italiani e memoria della Shoah?

Sotto gli occhi di tutti propone alcune risposte a queste domande, cercando di tracciare un quadro che prescinda dalle categorie di vittime e carnefici e non si limiti al semplice riconoscimento del fatto che il “carattere nazionale” degli italiani non possa dirsi immune da elementi di antisemitismo e razzismo, ma sia in grado di fare luce sui meccanismi attraverso i quali il regime fu in grado di creare e “imporre immaginari volti a sottolineare l’estraneità degli ebrei (così come di altri gruppi oggetto di discriminazione) alla comunità nazionale”.

Valeria Galimi è ricercatrice di Storia contemporanea all’Università di Milano. I suoi interessi di studio riguardano la storia dell’antisemitismo in Europa, la storia politica francese degli anni Trenta e del regime di Vichy, il fascismo e il collaborazionismo europeo, la storia sociale e culturale della seconda guerra mondiale e della sua eredità.

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Ein Literatursalon Eva Menasse ist eine Meisterin des geschliffenen Wortes. Das gilt für ihre in viele Sprachen übersetzten und mehrfach ausgezeichneten Romane und Essays wie für ihre gesellschaftspolitischen Äußerungen. Ihr neuer Roman „Alleinruhelage“ ist die Zwischenbilanz eines Lebens, eine gewitzte Reflexion über Fremdheit, Heimat und das Abschiednehmen: Nach dem Ende der Ehe steht eine Frau mit ihrem Wochenendhaus allein da. Hier hat sie einst mit der Familie die Idylle gesucht und will nun den Neuanfang wagen. Die nötige Hilfe bieten Alla und Bolek aus Polen, zwei Kettenraucher, die alles können. Die Renovierungen und Rückschläge, die geplatzten Wasserleitungen und die Bosheiten der benachbarten Schrebergärtner lösen viele Erinnerungen und neue Erkenntnisse aus. Und so manche Fallstricke der deutsch-deutschen Geschichte nimmt die Erzählerin – als Wienerin in der doppelten Fremde – womöglich genauer wahr. Dann beschließt sie, das geliebte Haus zu verkaufen, um noch einmal aus- und aufzubrechen aus ihrer „stabilen Alleinruhelage“.
  • Die Arunda 110 widmet sich Wendelin Kugler und seinem Vater Eduard. Als bildender Künstler und Lehrer am Kunstgymnasium Meran lebt Wendelin Kugler seine Kreativität auf vielen Ebenen aus. Inside sprach mit ihm über diese Neuerscheinung und über sein Schaffen. Was ist die Arunda? Arunda ist eine Südtiroler Kulturzeitschrift, gegründet 1976 in Schlanders. Sie feiert heuer ihr 50-jähriges Bestehen. Einer der Gründer des Projekts ist Hans Wielander. Anfänglich handelte es sich um eine Zeitschrift, die viermal jährlich erschien, diese entwickelte sich zu einer hochwertigen Kulturbuch-Reihe. Die Themenvielfalt ist groß: Kunst, Literatur, Musik, Handwerk, Architektur, Geschichte, Ethnologie…. Wie kam es zur Publikation Eduard & Wendelin Kugler. Weitergeben. Eine Stereografie? Es war eine wegweisende Begegnung in einem Elektrogeschäft in Schlanders. Dort traf ich Ulrich Wielander, den jetzigen Leiter der Arunda. Wir kamen ins Gespräch, die Idee wurde geboren, eines kam zum anderen und es folgten Monate intensiver kreativer Zusammenarbeit. Was gibt es in diesem Buch zu entdecken? Erzählt werden die Lebens- und Schaffensgeschichte meines Vaters Eduard und von mir. Ich absolvierte die klassische Ausbildung zum Akademischen Maler. Meines Vaters Weg könnte man verschlungen nennen, er übte den Beruf des Herrenschneiders aus, lernte, holte das Abitur nach, unterrichtete dann am Realgymnasium. Zudem baute er Modellflugzeuge, brachte sich selbst das Geigen-Bauen bei. Es gibt u.a. einen biografischen Teil, eine Auswahl meiner Werke, Texte zur Kunst und zum Geigenbau….
  • Literaturfest im Waltherhaus Seit dem Kinofilm „Comedian Harmonists“ zählt Ulrich Noethen zu den erfolgreichsten deutschen Filmschauspielern. Außerdem ist er einer der gefragtesten Vorleser Deutschlands. Mit den unzähligen Hörbüchern, die er eingelesen hat, könnte man selbst tagelange Fahrten genussvoll füllen. Wenn Ulrich Noethen live vorliest, wird dieser Freitag, der dreizehnte, also bestimmt zum literarischen Glückstag. Lehnen Sie sich zurück, lauschen Sie seiner Stimme und lassen Sie sich auf ein „Blind Date“ mit Büchern ein. Um welche Titel es geht, verraten wir Ihnen erst nach den einzelnen Lesungen. Nur so viel vorab: Sie begeben sich auf eine Weltreise und hören Auszüge aus Neuerscheinungen der Literatur und des erzählenden Sachbuchs. Im besten Fall verlieben Sie sich beim „Blind Date“ so sehr in das eine oder andere Buch, dass Sie es unbedingt selbst zu Ende lesen wollen.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..