Einloggen

Einloggen

Tanz Bozen: GAUTHIER DANCE//THEATERHAUS STUTTGART - Veröffentlicht von martin_inside

0
×

Achtung

Dieses Event ist vorbei, bleibe mit uns für weitere Events

Event-Informationen

GAUTHIER DANCE//THEATERHAUS STUTTGART
SWAN LAKES
Choreografien: Marie Chouinard, Marco Goecke, Hofesh Shechter, Cayetano Soto
Italienische Erstaufführung

In der Tanzwelt ist der Schwanensee der unangefochtene Superstar unter den Balletten, das meistgeliebte, aber sicherlich auch meistgespielte Stück aller Zeiten. Die Archetypen und Gegensätze, die darin vorkommen – Mensch/Tier, Liebe/Verrat, Gut/Böse –, haben über Jahrhunderte hinweg viele Bühnenautoren inspiriert. Eric Gauthier, Gründer und künstlerischer Leiter von Gauthier Dance in Stuttgart, hatte die Idee, vier herausragende Vertreter*innen der internationalen Tanzszene zu einer Neuinterpretation aufzufordern. Aus einem Schwanensee werden dadurch gleich vier völlig unterschiedliche Seen mit einer Dauer von jeweils zwanzig Minuten. Die Kanadierin Marie Chouinard schuf eigens dafür Le Chant du cygne: le Lac für acht Tänzer*innen zu einer elektronischen Komposition von Louis Dufort mit Anklängen an Tschaikowski. Der Israeli Hofesh Shechter konzentrierte seinen Blick auf die negative Energie des schwarzen Schwans. Sein Schwanensee hat die Klarheit verloren und erforscht seine finsteren Wasser zu einer pochenden, vom Choreografen selbst kreierten Musik. Die magische Verwandlung vom Mensch zum Tier war der Aspekt, der den Spanier Cayetano Soto am meisten reizte, gemeinsam mit dem universellen, kulturübergreifenden Element des untrügbaren Instinkts. Marco Goecke, Artist in Residence bei Gauthier Dance, ist schließlich der einzige der Vierergruppe, der zu den Ursprüngen Tschaikowskis zurückkehrt, indem er mit Shara Nu den antiken Mythos des Schwans in eine männliche Form gießt.

Musik: Louis Dufort, Hofesh Shechter, Peter Gregson, Pjotr I. Tschaikowski
Dauer: 80 Minuten, inkl. Pausen

Kontakte :

Datum und Uhrzeit des Events :

Veröffentlicht von :

Könnte dich auch interessieren :

  • Nick Wilder und Christine Mayn begeistern mit szenischer Lesung Die beiden Darsteller – seit 24 Jahren auch privat ein Paar – lassen die fiktiven Eheleute Lore und Harry mit spielerischer Leichtigkeit lebendig werden. Zwischen pointierten Dialogen, augenzwinkernden Seitenhieben und nachdenklichen Momenten entwickelt sich ein humorvolles Panorama einer Partnerschaft, die nach vier gemeinsamen Jahrzehnten ebenso knarzt wie funkelt. Viele Zuhörerinnen und Zuhörer sehen sich dabei sichtbar schmunzelnd selbst auf der Bühne. Wilder, bekannt als Schiffsarzt Doktor Sander beim ZDF-„Traumschiff“, und Mayn, unter anderem bekannt aus „Die Stadtklinik“ und zahlreichen ARD-Produktionen, überzeugen sowohl mit feiner Charakterzeichnung als auch mit authentischer Nähe zum Publikum Einlass ab 18.30 Uhr | Beginn um 20 Uhr 25,00€
  • Es gibt Termine vom 16 Mai 2026 bis 17 Mai 2026
    Una ragazza, il suo cellulare. Tutto il mondo ci passa attraverso. Interfaccia unica – quella digitale – in cui sensazioni, ricordi, sentimenti si scompongono e ricompongono in byte d’informazione. Un mosaico digitale che va lentamente a ricostruire l’esperienza di un corpo abusato. Una ragazza, il suo cellulare, uno stupro di gruppo che non si riesce a ricordare, che emerge come un glitch telematico, che scava e interrompe la linearità del tempo. 30 milligrammi di Ulipristal è il testo di Benedetta Pigoni vincitore del 15° Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli. Attraverso frammenti di chat Pigoni, nata nel 2000 a Reggio Emilia, conduce un’indagine che ricostruisce un evento drammatico: una violenza subita dalla protagonista, una violenza rimasta sepolta fino a quel momento. «Nella ricerca ansiosa di ricostruzione della verità aleggia costantemente il dubbio, l’incredulità che dà corpo a una scrittura chiaroscurale» dichiara la giuria del Premio Riccione. «Potente e sensibile, il testo di Pigoni non esonda, non dilaga, ma indaga». 30 milligrammi di Ulipristal sussurra un sospetto, lavora sul rimosso, taglia clinicamente il presente in lame sottilissime di “come è possibile?!” «La tecnologia è lo schermo lucido, il filtro che protegge dal male fisico che ci fanno gli altri. Si può raccontarlo in scena senza luminosità, le app eteree, le dita che scorrono» afferma la regista Paola Rota. «Possono cinque attrici e attori, cinque corpi vivi, agire la sostanza oltre la notifica? Possono restituire il mistero, l’intimità che il mondotelefono rappresenta? La realtà oltre il sogno attaccato alla presa con un caricatore? Possiamo superare il filtro che, se da un lato ci protegge, dall’altro impedisce un vero contatto con le cose?». testo Benedetta Pigoni regia Paola Rota con (o.a.) Eny Cassia Corvo, Lorenzo Fochesato, Sara Mafodda, Martina Massaro, Val Wandja scene e luci Nicolas Bovey montaggio e disegno sonoro Angelo Elle assitente alla drammaturgia Gianmarco Pignatello assistente alla regia Giacomo Cremaschi produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, Premio Riccione per il Teatro
  • LA LEZIONE SHOW - che rende la fisica un vero spettacolo! con il Prof. Vincenzo Schettini In tutta Italia sono milioni le persone che seguono le lezioni di fisica dell’istrionico professor Vincenzo Schettini, tra Instagram, Facebook, You Tube e TikTok. Un fenomeno che è esploso in pochi anni, da quando nel 2017 Schettini, una laurea in Fisica, docente alle superiori, ha deciso di postare il suo primo video che è diventato oggi virale. Il suo segreto? La capacità davvero unica di empatizzare con tutti, possibile grazie alla sensibilità da insegnante sempre pronto a sottolineare l’amore e la passione verso la propria materia. La sua simpatia travolgente e la sua competenza scientifica non solo hanno ispirato migliaia di studenti, ma hanno pure conquistato il cuore di un pubblico molto più vasto: bambini, genitori, altri insegnanti. Insomma, Vincenzo Schettini è davvero un prof amato proprio da tutti! “Vorrei tanto un prof come lei!”, “Grazie perché mio figlio è tornato a studiare”, sono i messaggi che riceve più spesso. Adesso il Prof Schettini approda finalmente a teatro, trasformando il palcoscenico in una grande aula scolastica, in cui gli spettatori diventano allievi e saranno immersi in una lezione talmente affascinante da diventare uno show travolgente. Tra esperimenti di fisica e suggestioni che questa magnifica materia può avere nel nostro quotidiano, il pubblico verrà coinvolto in un’esperienza teatrale unica e immersiva. Perché la fisica, raccontata col talento del Prof. Schettini, è davvero uno spettacolo!

Trag deine Veranstaltungen in den ersten und beliebtesten Veranstaltungskalender Südtirols ein!

BIST DU SCHON REGISTRIERT?

LOGGE DICH EIN

NOCH NICHT?

Verpasse nicht die besten Veranstaltungen in Südtirol!

ABONNIERE UNSEREN WÖCHENTLICHEN NEWSLETTER

Möchtest du deine Events in unserem Magazin veröffentlicht sehen?

ERHALTE EINEN MONATLICHEN HINWEIS ZUM REDAKTIONSSCHLUSS

Möchtest du deine Veranstaltungen oder dein Unternehmen bewerben? Wir sind dein idealer Partner und können maßgeschneiderte Lösungen und Pakete für alle deine Bedürfnisse anbieten.

GEHE ZUR WERBEBEREICH

KONTAKTIERE UNS DIREKT

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein..