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Giselbert's Friends - Veröffentlicht von ale inside

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Event-Informationen

Kabarett auf Schloss Runkelstein Bozen
Nach der vorjährigen, schaurigen Sage mit Untoten und Wiedergängern und dem Untergang der Edelweißritter, ist Giselbert abgetaucht und hat für diese Saison seine Freunde geschickt, die uns die wahre Geschichte eines echten Volkshelden präsentieren. Eine Geschichte die uns allen bekannt sein sollte, doch drängt sich die Frage auf, wo die Wahrheit liegt.
Für Spaß, Spannung und jede Menge Unterhaltung für die ganze Familie in dem wunderschönen Ambiente des Innenhofes von Schloss Runkelstein ist gesorgt.
19:00 Uhr Schlossbesichtigung mit Führung (min.10 Personen)
20:00 Uhr Ritterliches Essen im Innenhof
21:00 Uhr Theateraufführung
Vormerkungen und Info: Ab 04. Juli 2016 Mo.-Fr. von 14:00-18:00

Kontakte :

Datum und Uhrzeit des Events :

Es gibt Termine vom 23 Aug. 2016 bis 24 Aug. 2016

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    La gatta sul tetto che scotta è un’opera scritta nel 1955 dal grande drammaturgo statunitense Tennessee Williams, che con questo testo vinse il suo secondo Premio Pulitzer. Racconta la storia dei Pollitt, una ricca famiglia del Sud degli Stati Uniti che vive una profonda crisi di fronte all’imminente morte del padre, Big Daddy. La famiglia si è riunita nell’immensa proprietà terriera del patriarca per festeggiare il suo compleanno. In questo contesto emergono l’avidità e la debolezza dei figli, Gooper e Brick, e in particolare la situazione di quest’ultimo e di sua moglie Margaret. I due vivono un matrimonio senza intimità. Maggie è profondamente innamorata, ma Brick è distante: è da tempo un alcolizzato e non la degna di considerazione. Durante un conflitto con Brick, Maggie dice di sentirsi come “una gatta su un tetto che scotta”, decisa a non cadere giù: ha, infatti, conquistato con fatica una posizione sociale. Leonardo Lidi rilegge questo testo mettendo in luce il filo rosso che parte da Anton Čechov, passa da Tennessee Williams e si conclude con alcuni film di Woody Allen. «La società raccontata tramite la famiglia e le proprie contraddizioni, le tantissime, le tonnellate di storie d’amore, le battute che tornano e che si rincorrono tra un autore e l’altro» scrive il regista residente del Teatro Stabile di Torino. «Torno a Williams perché credo che sia l’autore più utile a comprendere l’importanza dell’analisi della società attraverso la lente famigliare. Williams utilizza il ridicolo per raccontare la tradizionale famiglia americana del Sud, la sua incapacità di avanzare, ferma in un ricordo, pronta a distruggere pulsioni sessuali “nocive” e a nascondere tutta la polvere della società occidentale sotto il tappeto». di Tennessee Williams traduzione Monica Capuani regia Leonardo Lidi con Valentina Picello, Fausto Cabra, Orietta Notari, Nicola Pannelli, Giuliana Vigogna, Giordano Agrusta, Riccardo Micheletti, Greta Petronillo, Nicolò Tomassini scene e luci Nicolas Bovey costumi Aurora Damanti suono Claudio Tortorici assistente regia Alba Maria Porto produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, TSV - Teatro Nazionale La gatta sul tetto che scotta viene presentato per gentile concessione de la University of the South, Sewanee, Tennesee. durata: 105 minuti Spettacolo con luci stroboscopiche
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