Einloggen

Einloggen

Amphitryon und sein Doppelgänger - Veröffentlicht von ale inside

0
×

Achtung

Dieses Event ist vorbei, bleibe mit uns für weitere Events

Event-Informationen

Gott Jupiter kriegt jede Frau, die er will. Auch wenn er sich bei Alkmene zuvor in deren Gatten Amphitryon verwandeln muss. Als Alkmene dem echten Amphitryon von der vermeintlichen gemeinsamen Nacht erzählt, bricht für diesen eine Welt zusammen. Er sieht sich durch einen Doppelgänger ersetzt, der ihm mehr zu entsprechen scheint als er selbst. Alkmene ist ratlos. Und nicht einmal Jupiter ist zufrieden. Denn wo bleibt der Gott, wenn es die abgöttische Liebe zu ihrem Mann war, die Alkmene in seine Arme getrieben hat? Am schmerzlichsten spürt der Diener Sosias, wer er ist, denn sein Doppelgänger Merkur prügelt ihn aus dem Haus. Wer ist wer? Das können am Schluss nicht einmal mehr die Götter sagen.
Regisseurin Karin Henkel treibt das Verwechslungsspiel auf die Spitze, indem sie nicht nur Amphitryon und Sosias, sondern alle Figuren verdoppelt und vervielfacht. Die Inszenierung wurde 2014 zum Berliner Theatertreffen und zum Schweizer Theatertreffen eingeladen und von der Fachzeitschrift „Theater heute“ zur „Inszenierung des Jahres“ gekürt.
Ein Gastspiel des Schauspielhauses Zürich
Regie: Karin Henkel
Musik: Tomek Kolczynski
Video: Moritz Hirsch
Dramaturgie: Gwendolyne Melchinger
Es spielen: Carolin Conrad, Fritz Fenne, Michael Neuenschwander, Lena Schwarz, Marie Rosa Tietjen

Kontakte :

Datum und Uhrzeit des Events :

Veröffentlicht von :

Könnte dich auch interessieren :

  • Es gibt Termine vom 09 Mai 2026 bis 15 Mai 2026
    In einem Wechsel aus Bewegung, Sprache und Stille entsteht eine dichte Atmosphäre, in der Nähe und Distanz, Kontrolle und Kontrollverlust spürbar werden. Inhaltlich knüpft das Stück, bei welchem sich das Publikum in der Mitte befindet, direkt an das Festivalthema „Topographie des Fühlens“ an. Gefühle werden dabei nicht als individuelle, innere Zustände verstanden, sondern als etwas, das im Zwischenraum entsteht – zwischen Körpern, Blicken, Bewegungen und sozialen Konstellationen.
  • Es gibt Termine vom 09 Apr. 2026 bis 10 Apr. 2026
    Un viaggio sui sentieri che portano a cercare l’Altro, il diverso, senza stancarci mai. A cercarlo, anche se ci sembra già di averlo trovato. Il gioco, forse, è la cosa più importante del mondo. I bambini hanno bisogno del gioco per crescere, gli adolescenti giocano per affacciarsi alla vita, gli adulti per provare a sognare ad occhi aperti o, semplicemente, per comunicare. È proprio la necessità di comunicare che spinge due fratelli, che vivono in un appartamento nel cuore di una città, ad inventare una serie di giochi, storie, gesti. Perché non si parlano? Si parlano, eccome. Ma la lingua di uno dei due sembra ingarbugliata. Egli ha un modo di fare e di comportarsi del tutto suo. È certo che non può essere lasciato solo, perché da solo non ce la farebbe. Egli ha bisogno del fratello sano e il fratello sano vuole aiutare il fratello malato. Farebbe di tutto per lui. Da tempo registra i suoi gesti, i suoi movimenti, le sue bizzarrie, perché non può sopportare l’idea che suo fratello possa nascondere linguaggi che egli non riesce a comprendere. Per aiutarlo non ha altra strada che tentare di scoprire la logica di ciò che fa e di ciò che dice. Non si rassegnerà mai, sarebbe un’offesa alla propria intelligenza. Del resto il loro rapporto è così stretto che anche lui, in fondo, ha bisogno del fratello malato. Ha scoperto, per esempio, che quando questi entra in una storia, sembra felice. E allora, via, a raccontare storie. Ma le storie, purtroppo, si interrompono, si spezzano, perdono il capo e la coda ed allora si entra nel mondo delle piccole cose quotidiane, nelle certezze degli oggetti presenti. La vita nell’appartamento porta a stabilire delle relazioni che sembrano quasi piccoli rituali o, volendo, un gioco. Il linguaggio è semplice, poetico, intensamente emotivo: movimenti danzati, brani di storie conosciute, gesti come espressione di desideri e scambi di intenzioni. Regia, costumi e scene: Antonio Viganò Testi: Carmelo Samonà, Antonio Viganò, Remo Rostagno, Michele Fiocchi Con: Michele Calcari, Paolo Grossi Light Designer: Melissa Pircali Assistenza drammaturgica: GianLuigi Gherzi Foto: Vasco Dell’Oro
  • Spettacolo per adulti di narrazione teatrale di e con Claudio Tomaello Come sciogliere gli incantesimi che ci incatenano, dove attraverso la fiaba di Hänsel e Gretel si mostra i gesti da fare per uscire dalla prigionia mentale ed emotiva dentro cui vogliono rinchiuderci. Claudio Tomaello è narratore teatrale e libero cercatore, scrittore e counselor in Psicosintesi. Narrare è un’arte sublime e concreta, che può davvero cambiare le nostre prospettive: una storia, a volte, è più preziosa di qualsiasi medicina. Nell’ambito del Festival della Fiaba 2026 C’era una volta… un drago! Ingresso: Euro 10,00

Trag deine Veranstaltungen in den ersten und beliebtesten Veranstaltungskalender Südtirols ein!

BIST DU SCHON REGISTRIERT?

LOGGE DICH EIN

NOCH NICHT?

Verpasse nicht die besten Veranstaltungen in Südtirol!

ABONNIERE UNSEREN WÖCHENTLICHEN NEWSLETTER

Möchtest du deine Events in unserem Magazin veröffentlicht sehen?

ERHALTE EINEN MONATLICHEN HINWEIS ZUM REDAKTIONSSCHLUSS

Möchtest du deine Veranstaltungen oder dein Unternehmen bewerben? Wir sind dein idealer Partner und können maßgeschneiderte Lösungen und Pakete für alle deine Bedürfnisse anbieten.

GEHE ZUR WERBEBEREICH

KONTAKTIERE UNS DIREKT

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein..