a cura della dott.ssa Zangirolami Patrizia
L’atto dello scrivere o del fare immagini appartengono entrambi ad un mondo “magico”, che spesso si incontra o scontra in una infinita possibilità di risultati: cercare di capire e riflettere su questo scambio tra arte e immagini apre orizzonti infiniti. Fare arte con le parole ci stimola a conoscere il potenziale visivo dei testi scritti così come la creazione di immagini ci invita a riflettere su come tradurre in parole la potenza delle emozioni e dei sensi. E’ un percorso nella nostra storia dell’arte per immergerci nella bellezza del suono e del segno delle parole diventate immagini universali anche grazie alle nuove tecnologie e ai nuovi strumenti di comunicazione.
Ingresso libero e gratuito
La strage degli operai. Storia di un eccidio a guerra finita
Bruno Bovo e Andrea Cavattoni sono sopravvissuti con un groviglio di pallottole in corpo. Vittorio Luise si è salvato perché l’orologio a cipolla sul panciotto ha deviato il proiettile. Toni Peretto ha diviso pane e salame prima di essere ucciso. Walter Saudo ha provato a far ragionare i tedeschi prima di essere falciato dalla raffica. Ottorino Bovo ha raccolto morti e feriti. Carolina Zenoni ha visto uccidere il suo ragazzo con un colpo di pistola alla testa...
Luca Fregona guida alla riscoperta dei luoghi della strage del 3 maggio 1945. In occasione dell’ottantunesimo anniversario, accompagna i partecipanti lungo un percorso nella Zona industriale di Bolzano, dove diciotto operai furono rastrellati dai tedeschi in ritirata verso la Germania, in seguito a scontri con i partigiani. Il cammino si conclude davanti al muro dell’ex stabilimento Lancia, in via Volta, luogo dell’eccidio: qui i diciotto operai vennero condotti e falciati da due raffiche di mitragliatrice sparate da un’autoblindo di paracadutisti. Dieci di loro morirono sul colpo o per le ferite riportate. Gli otto sopravvissuti, pur scampati alla morte, portarono per tutta la
vita le conseguenze fisiche e psicologiche di quella brutale violenza
IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA LIBERAZIONE
> presentazione itinerante del libro «Italiani kaputt». La strage degli operai. Storia di un eccidio a guerra finita di Luca Fregona (Athesia, 2025)
TUTTA TUA LA CITTÀ
Luogo LUOGO DI RITROVO incrocio via Pacinotti/ via Siemens
Partecipazione gratuita
Ein Blick in den Himmel über den Dolomiten
Beim jährlichen Sternegucken im GEOPARC Bletterbach stehen ausnahmsweise nicht die tiefe Schlucht und die faszinierende Geologie der Dolomiten im Mittelpunkt, sondern vielmehr der Sternenhimmel. In Zusammenarbeit mit dem Naturmuseum Südtirol und dem Planetarium Südtirol findet die Veranstaltung am Freitag, 21. August 2026 am Jochgrimmpass statt.
Ab 20.45 Uhr haben Besucherinnen und Besucher die Gelegenheit, den zunehmenden Mond mit seinen Kratern, den Mars sowie verschiedene Sternhaufen und Nebel durch Teleskope zu beobachten. Fachkundige Astronominnen und Astronomen begleiten die Beobachtungen und vermitteln auf verständliche Weise astronomisches Hintergrundwissen.
Der Beobachtungsort am Jochgrimm bietet ideale Bedingungen für einen ungestörten Blick in den nächtlichen Himmel.
Beginn: 20.45 Uhr
Ort: Jochgrimmpass (Parkplatz)
Teilnahme: kostenlos
Informationen und Anmeldungen unter Tel. 0471 886946 oder info@bletterbach.info.
Bei Schlechtwetter entfällt die Veranstaltung, dies wird im Bedarfsfall kurzfristig auf den Social-Media-Kanälen des GEOPARC Bletterbach auf Facebook und Instagram kommuniziert.
Warme Kleidung ist empfohlen.
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Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo. Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446. Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein..