Einloggen

Einloggen

Il caso emblematico delle minoranze tedesche - Veröffentlicht von Akademie Meran

0
×

Achtung

Dieses Event ist vorbei, bleibe mit uns für weitere Events

Event-Informationen

Presentazione del libro a cura di Francesco Leoncini
"Io padrone, Tu padrone. Il caso emblematico delle minoranze tedesche tra Weimar, il Terzo Reich e l’Italia fascista"
con Francesco Leoncini, Leopold Steurer, Maurizio Ferrandi

Nell’aprile 1936, di fronte al crescente scontro etnico tra la maggioranza ceca e la componente tedesca in Boemia (i Sudeti), alimentato dall’incombente minaccia della Germania nazista, l’esponente di questi ultimi, Hans Schütz, affermò in un suo discorso elettorale la necessità di un rapporto paritario tra le due nazionalità. Egli sostenne che la formula vincente sarebbe dovuta essere “Io padrone” e “Tu padrone” al posto di quella oppositiva.
Non ebbe fortuna questo messaggio e il Patto di Monaco cancellò poi la Cecoslovacchia.
Il tema allora si ripropose anche in altre realtà, in Polonia e in Alto Adige/Sud Tirolo, come è messo in evidenza nel volume da autorevoli studiosi dell’area.
Oggi tali contrasti si manifestano ancora in forme acute e foriere di conseguenze tragiche e irreparabili, in Europa orientale e in Medio Oriente,
A quest’ultimo proposito, in una lettera al curatore, qui pubblicata, Golo Mann, tra i maggiori storici tedeschi, metteva in rapporto, già negli anni ’80, le vicende dell’anteguerra nel contesto boemo con quanto ormai da decenni stava avvenendo tra la popolazione palestinese e lo stato ebraico. Ciò che ora si manifesta in maniera esplosiva, come sottolineato nell’Introduzione.
«Anche gli israeliani, affermava il figlio di Thomas Mann, non hanno proprio mai compiuto un tentativo generoso e costruttivo [come nemmeno i cechi nei confronti della minoranza tedesca] e non si sa se questo avrebbe potuto avere successo – gli uomini tuttavia compiono sempre, in forme diverse, in luoghi diversi e in tempi diversi le stesse insensatezze e non imparano dal passato».
Questa pubblicazione, quindi, non solo documenta una tematica di assoluto rilievo nella storia del Novecento, ma offre anche strumenti di analisi per affrontare le sfide del presente e cogliere i nessi profondi tra eventi apparentemente distanti nel tempo e nello spazio.
Essa inoltre contiene una mappa della suddivisione etnica e linguistica dei territori della Mitteleuropa dopo la Prima guerra mondiale.
Francesco Leoncini ha insegnato dal 1971 al 2011 all’Università Ca’ Foscari di Venezia. È membro onorario della «Società Masaryk» - Masarykova Společnost di Praga, premio «Milan Rastislav Štefánik» della Repubblica Slovacca e vice-presidente internazionale della Société Européenne de Culture.

Kontakte :

Datum und Uhrzeit des Events :

Veröffentlicht von :

Könnte dich auch interessieren :

  • Es gibt Termine vom 17 Okt. 2026 bis 20 Nov. 2026
    Der Drehtanz – auch bekannt als Dervish- oder Sufitanz – lädt Dich ein, durch kontinuierliche Drehbewegungen Deine Mitte zu finden und in einen Zustand der Leichtigkeit und Trance zu gelangen. In diesem Workshop lernst Du die Technik des Drehens, experimentierst mit Geschwindigkeit und Richtungen und erfährst, wie sich das Drehen auf Körper und Geist auswirkt. Wir arbeiten mit optimaler Körperhaltung, Arm- und Oberkörperbewegungen. Eine tiefgehende, bewegte Erfahrung, die Balance und Verbindung schafft. Inhalt des Workshops - Theorie, was bewirkt das Drehen in meinem Körper? - die Technik des Drehens - die Reise ins Verborgene - sanfte Landung - Ankommen im Kreis Mitzubringen: bequeme Kleidung, Socken und Trinkflasche! Hinweis: vor dem Workshop am besten gar nicht essen oder nur leichte Kost! Termine: Samstag 17.Oktober 11- 14 Uhr und Freitag 20.November 19-22 Uhr Austausch: 48€ + 15€ Mitgliedsbeitrag im Verein „Raum für DICH“ Ort: Gartensaal Baslan, Lebenbergerstrasse 2a, 39010 Tscherms BZ Anmeldung: + 39 339 6975025 - christine@rolmail.net
  • Es gibt Termine vom 10 Sep. 2026 bis 12 Sep. 2026
    praxis Nel contesto contemporaneo, la riflessione sull’educazione, sulla politica e sulla società rischia sempre più di rimanere confinata al livello dell’interpretazione. Dopo decenni di pensiero critico — dall’analisi del potere e dei suoi dispositivi alla decostruzione delle narrazioni dominanti — emerge una domanda urgente: come si traducono queste acquisizioni nella pratica? Dopo il percorso triennale di PEA — polis, pace, potere — l’edizione 2026 inaugura una nuova fase di ricerca. Il tema emerso dalla “residenza di pensiero” del 2025, sviluppata insieme a Peter Mayo, Rachele Borghi, Rahel Sereke, Lorenzo Bernini e Federico Faloppa, è praxis. La praxis — intesa non semplicemente come azione, ma come pratica situata, riflessiva e trasformativa — mette in discussione la separazione tra teoria e pratica, tra conoscenza e azione, tra organizzazione ed esperienza. Interroga i modi in cui i processi educativi, sociali e politici vengono messi in atto, incarnati e resi durevoli nel tempo. Se polis ha interrogato lo spazio del collettivo, pace le sue tensioni e le condizioni della convivenza, e potere le sue dinamiche e asimmetrie, praxis chiede: come prendono forma queste dimensioni nelle pratiche concrete? In che modo vengono organizzate, negoziate, riprodotte o trasformate all’interno delle istituzioni, delle comunità e della vita quotidiana? Dalla tesi di Karl Marx sulla necessità di trasformare il mondo, fino alla pedagogia della coscientizzazione di Paulo Freire, la praxis è stata intesa come un processo nel quale riflessione e azione sono inseparabili. Allo stesso tempo, le prospettive contemporanee — dagli approcci femministi e decoloniali alla pedagogia critica e alle pratiche fondate sulle comunità — insistono sul carattere situato, relazionale e plurale della praxis. Con docenti, ricercatori da università ed enti italiani e dell’area germanofona oltre che da paesi europei ed extraeuropei. Possibile la partecipazione anche per uditori, insegnanti, educatori ed interessati scrivendo a info@peaconference.org. Convegno internazionale a cura di Nazario Zambaldi e organizzato in collaborazione con CRATere “freedom” e Euphur Euregional Platform for Human Dignity and Human Rights, Università di Trento, Libera Università di Bolzano, Universität Innsbruck presso Accademia di Merano. Orari vari: https://www.peaconference.org/
  • Dialoghi Merano 2026 Federico Guiglia incontra e intervista Gianfranco Fini, già presidente della Camera, vicepresidente del Consiglio, ministro degli Esteri e leader della destra politica italiana. Entrata libera

Trag deine Veranstaltungen in den ersten und beliebtesten Veranstaltungskalender Südtirols ein!

BIST DU SCHON REGISTRIERT?

LOGGE DICH EIN

NOCH NICHT?

Verpasse nicht die besten Veranstaltungen in Südtirol!

ABONNIERE UNSEREN WÖCHENTLICHEN NEWSLETTER

Möchtest du deine Events in unserem Magazin veröffentlicht sehen?

ERHALTE EINEN MONATLICHEN HINWEIS ZUM REDAKTIONSSCHLUSS

Möchtest du deine Veranstaltungen oder dein Unternehmen bewerben? Wir sind dein idealer Partner und können maßgeschneiderte Lösungen und Pakete für alle deine Bedürfnisse anbieten.

GEHE ZUR WERBEBEREICH

KONTAKTIERE UNS DIREKT

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein..