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UMSTRITTENE WÖRTER – VOM UMGANG MIT HEIKLER SPRACHE - Veröffentlicht von Landesbibliothek / Biblioteca Provinciale / Bibliotech Provinziela Dr. Friedrich Teßmann

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Event-Informationen

VORTRAG MIT MATTHIAS HEINE

Viele Wörter sind heute umstritten. Sie stehen unter dem Vorwurf, diskriminierend, rassistisch, historisch belastet oder schlichtweg gestrig zu sein. „Was darf man überhaupt noch sagen?“, ist die häufige Reaktion auf eine hitzig geführte Debatte. Der Journalist und Autor Matthias Heine ist dem deutschen Wortschatz in seinen Büchern „Kaputte Wörter? Vom Umgang mit heikler Sprache“ und „Verbrannte Wörter. Wo wir noch reden wie die Nazis – und wo nicht“ auf den Grund gegangen. Sein Ziel war es nicht, Sprachvorschriften aufzustellen, sondern den Ursprung, den Gebrauch und auch die Kritik an einzelnen Wörtern sachlich darzustellen. Seine Recherche und seine Einschätzung bieten allen, die Sprache bewusst einsetzen möchten, Hilfe bei der eigenen Entscheidung für oder gegen die Verwendung einzelner Wörter.
In seinem Vortrag wird Matthias Heine zeigen, wie spannend es sein kann, den Gebrauch einzelner Wörter im Laufe der Geschichte zu verfolgen. Dieses Wissen trägt dazu bei, Debatten über Sprache bewusst und nicht polemisch zu führen.

Matthias Heine, Kulturredakteur der „Welt“ in Berlin, Studium der Germanistik und Geschichte, Veröffentlichung mehrerer Bücher zur deutschen Sprache, u. a. „Kaputte Wörter. Vom Umgang mit heikler Sprache“ (Duden, 2022), „Ausgewanderte Wörter. Von Deutschland in die ganze Welt“ (Dumont 2022), „Krass. 500 Jahre deutsche Jugendsprache“ (Duden, 2021), „Verbrannte Wörter. Wo wir noch reden wie die Nazis - und wo nicht“ (Duden, 2019).

Eine gemeinsame Veranstaltung der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut, der Landesbibliothek Dr. F. Teßmann, der Volkshochschule Südtirol und der Journalistenkammer Trentino-Südtirol.

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