GEOPARC Bletterbach - Inizio stagione 2014 - Pubblicato da christian

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Informazioni evento

Il 1 maggio nel GEOPARC Bletterbach inizia la nuova stagione: sia il Centro Visitatori Aldino che il Museo GEOlogico Redagno sono aperti ogni giorno dalle 9.30 alle 18. Accanto alle visite guidate giornaliere Vi aspettano diversi escursioni a tema ed eventi speciali.
Ulteriori informazioni: tel. +39 0471 886946, info@bleterbach.info, www.bletterbach.info

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  • Ein Blick in den Himmel über den Dolomiten Beim jährlichen Sternegucken im GEOPARC Bletterbach stehen ausnahmsweise nicht die tiefe Schlucht und die faszinierende Geologie der Dolomiten im Mittelpunkt, sondern vielmehr der Sternenhimmel. In Zusammenarbeit mit dem Naturmuseum Südtirol und dem Planetarium Südtirol findet die Veranstaltung am Freitag, 21. August 2026 am Jochgrimmpass statt. Ab 20.45 Uhr haben Besucherinnen und Besucher die Gelegenheit, den zunehmenden Mond mit seinen Kratern, den Mars sowie verschiedene Sternhaufen und Nebel durch Teleskope zu beobachten. Fachkundige Astronominnen und Astronomen begleiten die Beobachtungen und vermitteln auf verständliche Weise astronomisches Hintergrundwissen. Der Beobachtungsort am Jochgrimm bietet ideale Bedingungen für einen ungestörten Blick in den nächtlichen Himmel. Beginn: 20.45 Uhr Ort: Jochgrimmpass (Parkplatz) Teilnahme: kostenlos Informationen und Anmeldungen unter Tel. 0471 886946 oder info@bletterbach.info. Bei Schlechtwetter entfällt die Veranstaltung, dies wird im Bedarfsfall kurzfristig auf den Social-Media-Kanälen des GEOPARC Bletterbach auf Facebook und Instagram kommuniziert. Warme Kleidung ist empfohlen.
  • introduzione (bilingue): Ulrike Oberhammer – Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne Christiane Mühlhäusler-Lazzaro – psicologa, psicoterapeuta Quando il ghiaccio incontra l’effetto delle immagini poi: rinfresco Per Jette Christiansen, originaria della Danimarca, la Groenlandia è probabilmente una metafora della patria – trasportata nel surreale. Nelle pieghe di questi giganti di ghiaccio quasi nessuno ha casa propria; l’esistenza umana viene accennata solo marginalmente, per lo più sotto forma di barche arenate da tempo. La contemplazione si perde nel regno del freddo, lasciata sola con i propri pensieri e le proprie interpretazioni. Lo sguardo si perde in onde gorgoglianti, tra fessure e fiordi di un leggendario mondo di ghiaccio. Queste immagini documentano una fase importante dell’evoluzione della pittura di Jette Christiansen. L’esistenza e l’agire umani tacciono di fronte al canto del ghiaccio, che con le sue forme bizzarre stimola l’immaginazione. Karin Dalla Torre Nella mostra, Jette Christiansen presenta anche diversi disegni a matita che toccano lo spettatore e lo stimolano alla riflessione, incarnando la filosofia accogliente e consapevole del Nord.
  • Giorgio Moroder across media, arts and communication È celebre l’aneddoto secondo cui un entusiasta Brian Eno, folgorato dall’ascolto di I Feel Love, corse da David Bowie annunciando di aver scoperto il suono del futuro. Negli anni Settanta, l’avvento di sintetizzatori e sequencer non solo rivoluzionò le sonorità, ma sollevò anche profonde perplessità, costringendo artistə e pubblico a ridefinire radicalmente il rapporto tra esseri umani e macchine nella creazione musicale. Oggi, sfide analoghe emergono con l’intelligenza artificiale e gli algoritmi, che riattualizzano tale tensione in uno scenario in cui l’automazione interroga l’identità e la sussistenza stessa dellə musicistə. Tavia Nyong’o e Maria Perevedentseva, attraverso le rispettive prospettive, guidano un’analisi critica della complessa evoluzione del legame tra automazione e creatività. Il simposio si inserisce nell’ambito del convegno «Everybody calls me Giorgio»: Moroder across media, arts and communication, dedicato al pioniere altoatesino della musica elettronica e disco, e si svolge in lingua inglese. Relatori principali: Prof. Tavia Nyong’o William Lampson Professor di American Studies, Black Studies, Performance Studies e Women’s, Gender & Sexuality Studies alla Yale University Dott.ssa Maria Perevedentseva Docente di Musicologia, University of Salford Aula BZ D1.03 Con il biglietto per la serata Rothoblaas (XIU XIU + Matthew Herbert), prevista lo stesso giorno, è incluso anche l'accesso al simposio.

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