Inaugurazione: Alessandro Imbriaco - The Garden - Pubblicato da ale inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Introduzione: Nicolò Degiorgis. Il fotografo è presente.
Da circa cinque anni mi occupo attraverso il mio lavoro fotografico di documentare il disagio abitativo nella città di Roma, il che mi ha portato a esplorare in modo sempre più capillare quelle zone marginali e nascoste all’interno del territorio urbanizzato della città che, grazie alla loro natura liminale, sono cresciute a ridosso della speculazione edilizia creando quasi delle roccaforti autarchiche di sopravvivenza.

Contatti :

Date e orari evento :

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • E se fossero gli algoritmi a guidare le nostre scelte? Il giorno 8 ottobre Eurac Research presenta a Bolzano il prologo del Futurological Festival. La filosofa Marianna Capasso analizza in chiave critica il concetto di libertà ai tempi dell’intelligenza artificiale, il musicista Max von Milland condivide il palco con l'intelligenza artificiale e una performance teatrale proietta il pubblico in un mondo in cui morire è facoltativo. Attraverso approcci che spaziano tra distopia e utopia e che coinvolgono scienza, musica e teatro il prologo esplora come l'intelligenza artificiale stia cambiando la nostra vita. L'intelligenza artificiale influenza i contenuti che vediamo, le opzioni che ci vengono suggerite e le alternative che, invece, non ci vengono mostrate. E se non fossimo poi così liberi come crediamo? E se compiti e responsabilità venissero affidati sempre più spesso alle macchine? Il prologo del Futurological Festival, in programma l'8 ottobre dalle ore 18:30 alle 22 presso il centro di ricerca Eurac Research, affronta queste e altre domande in una serata di infotainment dedicata a scienza, musica, teatro e aperta al dibattito. L'ingresso è previsto dalle ore 18 e la partecipazione è gratuita. Spesso misuriamo la libertà in base alle possibilità che abbiamo. La nostra vita digitale, tuttavia, si svolge sempre più spesso in spazi progettati da altri. Feed, impostazioni predefinite e sistemi di raccomandazione non ci impongono decisioni, ma contribuiscono a determinare quali opzioni riusciamo effettivamente a visualizzare. E se fossimo meno liberi di scegliere di quanto pensiamo? Nel suo intervento “Cosa significa essere liberi nell’era dell’intelligenza artificiale” la filosofa politica Marianna Capasso si chiede se, in questo contesto, sia ancora sufficiente intendere la libertà come assenza di costrizioni. Capasso è ricercatrice all’Università di Eindhoven nel campo dell'etica della tecnologia e della filosofia politica. Al centro del suo lavoro vi sono la democrazia e la discriminazione, così come la libertà e la responsabilità ai tempi dell’intelligenza artificiale. L'IA sta entrando in quasi ogni ambito della nostra vita. Per comprenderne pienamente la portata, è quindi necessario integrare prospettive, discipline e forme artistiche diverse. È proprio da questa esigenza che nasce il Futurological Festival. Grazie a una combinazione di conoscenze scientifiche, musica, teatro e formati interattivi, le questioni legate all’IA diventano non solo comprensibili, ma anche fruibili a livello sensoriale ed emotivo. Quando l'IA entra a far parte dell'ensemble Il primo contributo artistico mostra come sta cambiando il rapporto tra esseri umani e macchine. E se, in futuro, la musica e le idee creative non fossero più soltanto prerogativa di artiste e artisti, ma vedessero anche la partecipazione attiva dell'IA? Il musicista Max von Milland salirà sul palco insieme a Simon Gamper, Thomas Torggler e all'intelligenza artificiale. L'esperimento dal vivo indaga che cosa accade quando l'IA entra a far parte di un ensemble musicale e diventa così un membro creativo: che cosa rimane umano, che cosa nasce dall'interazione e che cosa sembra provenire da un altro mondo? L'immortalità come opzione La serata prosegue con un'esperienza teatrale immersiva: la performance “Genesis 0 – Archive of Immortality” di Mira Fajfer. E se i confini tra mortalità e immortalità si spostassero? Nel suo spettacolo, l'attrice e regista immagina un futuro nel quale morire è facoltativo. Tra utopia e distopia il pubblico è invitato a mettere in discussione i concetti di vita, morte, memoria e identità. La ricerca in salotto Ripercorreremo poi l'esperienza di “Book a Scientist”, un progetto nato dalla collaborazione tra Eurac Research e Transart Festival che a metà settembre ha portato ricercatrici e ricercatori in case private di tutto l'Alto Adige. In occasione del prologo del festival questo format particolare arriva anche in viale Druso. Durante un aperitivo il pubblico potrà confrontarsi personalmente con ricercatrici e ricercatori sul loro lavoro e sulle questioni sociali che ne sono alla base. Un primo sguardo al festival 2027 Il prologo offrirà inoltre una prima anticipazione del Futurological Festival, in programma dal 10 al 14 maggio 2027. Il Festival si svolgerà nell'ambito della Settimana dell'innovazione e della ricerca e intende creare uno spazio di confronto tra generazioni e gruppi linguistici nel quale discutere insieme il futuro dell'intelligenza artificiale. Se il prologo è incentrato sulla domanda “E se?”, il festival del 2027 lancia un nuovo quesito: “Siete pronti?” Pronti per una nuova religione? Per una nuova legislazione? Per il prezzo da pagare? Per un nuovo modo di essere umani? L'evento in breve Cosa: Futurological Festival – Prologo Quando: giovedì 8 ottobre 2026; ingresso dalle ore 18, programma dalle ore 18:30 alle 22 Dove: Auditorium di Eurac Research, viale Druso 1, 39100 Bolzano Ingresso: gratuito Iscrizione: www.futurologicalfestival.it Lingue: l'evento si svolgerà in tedesco, italiano e inglese. È prevista la traduzione simultanea. Posti: massimo 300 persone Programma, informazioni per la stampa e press kit: www.futurologicalfestival.it/press Partecipanti: Marianna Capasso, Max von Milland, Simon Gamper, Thomas Torggler, Mira Fajfer, Harald Pechlaner, Knut Weber, Nora Dejaco Moderazione: Maria Craffonara Nota per le redazioni: Le persone coinvolte nel Futurological Festival sono disponibili per interviste con i media sia nei giorni precedenti sia il giorno stesso dell'evento a Bolzano. Accogliamo volentieri anche richieste di interviste in anteprima. Referente: Elena Righi (Eurac Research), elena.righi@eurac.edu, tel. +39 0471 055 191 Agenzia di riferimento: zukunvt, Arno Parmeggiani, ap@zukunvt.com Eurac Research Eurac Research è un centro di ricerca con sede a Bolzano. Ricercatrici e ricercatori provenienti da oltre 40 Paesi lavorano nei settori delle autonomie e del diritto, della salute, dell'ambiente, delle tecnologie e dello sviluppo regionale, affrontando questioni rilevanti a livello locale e globale. Il Futurological Festival Il Futurological Festival crea sinergie tra scienza, arte, musica, teatro e società per esplorare prospettive inaspettate e porre quesiti sul nostro futuro. Al centro vi sono l'intelligenza artificiale e il suo impatto sulla vita quotidiana, sulla libertà, sulla creatività e sulla convivenza. Tra utopia e distopia, una serie di conferenze, performance, dibattiti e formati interattivi invitano il pubblico ad ascoltare, meravigliarsi, riflettere e partecipare. Il prologo dell'8 ottobre apre il festival di più giornate, che si svolgerà dal 10 al 14 maggio 2027 nell'ambito della Settimana dell'innovazione e della ricerca. Tutte le persone interessate sono invitate a esplorare, attraverso formati diversi, il rapporto con l'IA.
  • Foto © Konrad Gös Von Sigmund Freud bis Erich Fromm: Über Revolutionäre, die unser Bild vom modernen Ich prägten, erzählt Steve Ayan in zwei Büchern, die er im Sachbuchsalon vorstellt. Im Wien des Fin-de-Siècle entwickelte sich die Psychologie zu einer der prägenden Wissenschaften des 20. Jahrhunderts. Visionäre wie Sigmund Freud, C. G. Jung oder Viktor Adler läuteten die Geburtsstunde der Psychotherapie ein. Das Bahnbrechende wie Abgründige dieser Anfänge betrachtet der Wissenschaftsjournalist und Psychologe Steve Ayan in seinem Buch „Seelenzauber“ und erzählt darin die Geschichte der Psychotherapie so spannend wie in einem Roman. Auch heute leben wir in einer Ära der Selbstbespiegelung: Die Befassung mit dem Ich bis hin zur Selbstoptimierung und Achtsamkeit zählen zum Kernstück unserer Kultur. Karen Horney, Erich Fromm, Paul Watzlawick und Alice Miller haben durch ihr Denken die Erfindung dieses modernen Selbst entscheidend geprägt. Ihnen widmet Steve Ayan mit „Die Revolutionäre des Ich“ ein weiteres spannendes wie kritisches Buch. Im Sachbuchsalon spricht Steve Ayan mit Moderatorin Nina Schröder über seine zwei Bücher und liest Passagen daraus vor. Es diskutiert und liest: Steve Ayan Moderation: Nina Schröder Zeit: Sonntag, 15. November 2026, 17 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Schlernstraße 1 Eintritt frei Die Bücher zur Veranstaltung: - Steve Ayan. Seelenzauber. Aus Wien in die Welt. Das Jahrhundert der Psychologie (dtv, 2024), erscheint im Oktober 2026 als Taschenbuch unter dem Titel „Die Architekten der Seele“ (dtv, 2026) - Steve Ayan. Die Revolutionäre des Ich. Und die Erfindung des modernen Selbst (dtv, 2026) Eine Veranstaltung der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut im Rahmen des Literaturfests im Waltherhaus
  • L'evento si tiene dal 30 Ott 2026 al 01 Nov 2026
    Passion Art Tattoo Convention 30, 31 ottobre e 01 novembre 2026 un evento per tutti, con un ricco programma di Arte e Tattoo e con, Japan Area, Body Painting, DJ Set e Shows. Scegli l’artista, concorda pezzo e prezzo e tatuati! In convention, troverai artisti professionisti con postazioni attrezzate in cui realizzare il tatuaggio che desideri direttamente in convention. Durante i tre giorni di evento potrai acquistare il ticket di ingresso in loco.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..