Enrico Brignano: Tutto suo padre..e un po’ sua madre - Pubblicato da

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In "Tutto suo padre" Brignano racconta i rapporti con le persone più vicine a lui, gli amici veri e i suoi familiari, mette in piazza le difficoltà, gli scontri, la paura di rovinarli e soprattutto di perderli, in un "viaggio" sempre in bilico tra comicità ed emozioni. Uno show con orchestra dal vivo, canzoni originali, un corpo di ballo con 10 ballerine e con le coreografie di Bill Goodson.
“Tutto suo padre..e un po’ sua madre” è un racconto fatto di ricordi, di persone e di amici vicine a lui, gli amici veri e i suoi familiari. Con lucida determinazione e con l’ironia che lo contraddistingue, Brignano mette alla berlina vizi, difetti e pregi delle persone a lui più vicine senza risparmiare nessuno, ma soprattutto se stesso. Accusa, si difende, punta il dito su questa società che ha fatto diventare tabù parole come serenità e spensieratezza…tuona sarcasticamente contro la vita vissuta in punta di piedi, contro i modi di fare affettati e falsi. Mette l’accento sulla paura di apparire deboli in una società in cui giganteggia il fico, l’eroe. Osserva con tenera comprensione lo sforzo che si fa per somigliare alle persone che si amano. “Tutto suo padre”: ridere non è mai stato così emozionante. Uno spettacolo di Enrico Brignano, scritto con Mario Scaletta e con Massimiliano Giovanetti, collaborazione ai testi di Giancarlo Magalli e Fabrizio Nardi. Regia di Enrico Brignano.

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