TRANSART26 | Dell'amore oscuro - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

ZOE - Theater im Forst

Nel 1935, a un solo anno dalla sua tragica scomparsa, Federico García Lorca compose un ciclo di sonetti dedicati al suo amore e amante, Juan Ramírez de Lucas. Questi versi, noti come i Sonetos del Amor Oscuro, sono un’esplosione di passione, carnalità e intimità, sorprendentemente lirica e musicale. La loro storia è densa di ombre: custoditi nel silenzio per decenni dalla famiglia, emersero solo nel 1983 in un’edizione pirata, diventando immediatamente un oggetto di culto. Queste poesie brucianti costituiscono oggi il cuore pulsante di un dialogo transdisciplinare che anima la ricerca di Zoe-Theater im Forst. Qui la parola si fa corpo, movimento e suono: un’esperienza dove il sublime incontra la carne e l’amore si manifesta come armonia, desiderio e materia viva.

Dell'amore oscuro accoglie la complessità del materiale originale in un processo creativo che intreccia drammaturgia, musica e danza su un unico piano espressivo. Il testo di Lorca diventa così la radice di un dialogo paritario tra i linguaggi, un incontro vitale e libero da gerarchie predefinite. Sul palco, un quartetto d’archi dal vivo, un attore e un danzatore: sei corpi che, guidati dalle proprie discipline, interagiscono per restituire l’immediatezza e l’urgenza di queste parole. I sonetti, scritti da un uomo per un uomo e per uno solo, proprio nella loro radicalità trascendono il particolare per farsi universali: evocano passione e fragilità, scuotono l’anima e invitano a una profonda condivisione.

“Tra come mi ami, e come ti amo io / Aria di stelle, tremito di pianta”

Lo spettacolo è in lingua italiana, con sottotitoli in tedesco.

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Date e orari evento :

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  • Il Teatro dell’Attorchio (Cavaion Veronese - VR) tratto da “Va tutt ben basta che i paga” di Loredana Cont adattamento di Igino Dalle Vedove regia di Ermanno Regattieri durata: 100' All’Albergo Bellavista posto c’è per il turista e per chiunque di passaggio fa una tappa del suo viaggio, e qualsiasi sconosciuto dalla Fanni è benvenuto: lei di certo non indaga, l’importante “l’è che i paga!”. Che sia solo oppure in coppia, stanza singola o la doppia, con la pioggia o con il sole è proprio quello che ci vuole per sanar le ossa e il cuore con un po’ di buonumore! Per far fanghi e riposare o per farsi maritare, e per chi spesso ritorna solo per metter le corna. Cortesia e discrezione dell’albergo son blasone, ma rimangon sconcertate le persone qui alloggiate: ci son grossi guai in vista all’albergo Bellavista! Buona domenica a teatro - UILT
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