Jörg Zemmler/Piano Rave - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Un album di pianoforte realizzato interamente al computer.
Musica per pianoforte da ballare, da cui anche il titolo “Piano Rave”. È il seguito di “Piano Bar”, pubblicato nel 2022 e registrato con pianoforte analogico in modo improvvisato. “Piano Rave” è ritmico, a tratti ripetitivo. Alcuni brani sono caratterizzati da melodie semplici e orecchiabili, come i brani techno dagli inizi del movimento negli anni ’90 fino a oggi – solo che qui tutto è realizzato esclusivamente con il pianoforte.
I titoli delle tracce oscillano tra inglese, tedesco e italiano, un riferimento al linguaggio internazionale della musica. Viene citato anche l’Alto Adige: traccia n. 09 “Foehrenzanz”, il festival annuale a Barbiano.
“Dance the Flint” è un omaggio a Keith Flint, cantante e ballerino della band The Prodigy. “Was ist Zeit”, invece, è una citazione della sigla della serie animata degli anni ’80 “C’era una volta… l’uomo” di Udo Jürgens, anch’essa arrangiata per pianoforte con arpeggi e che, a livello testuale, affronta tra l’altro il tema della dissoluzione del continuum spazio-temporale, qualcosa che può accadere anche mentre si balla (rave). L’artwork riporta per ogni traccia il numero di BPM, per facilitare il lavoro dei DJ nel mixaggio.
Le tracce “Intermezzo B” e “Humpty Dumpty” si distinguono per la loro leggerezza quasi pop.
L’ultima traccia, intitolata “Ciao Roberta”, è invece meditativa e richiama le fughe di J. S. Bach. Il rave è finito, si torna a casa.

For this Album have been used:
Ableton Live, Studio Grand / Addictive Keys, Novation Impulse, 49, Akai MPX16.
Not used: A. I.
Painting used: Jörg Zemmler / "Ist mir tüdelich. Und dunkel ist's hier." Feat. Anthonis van Dyck, "Selbstprotrait" (2025)

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Con uno stile inconfondibile, le quattro musiciste di O.N.E. stanno scuotendo la giovane scena jazz polacca. Prima formazione strumentale interamente femminile del loro paese, il quartetto fonde eleganza lirica, energia free jazz, vitalità hip hop e un ethos slavo. I pluripremiati album One ed Entoloma sono una chiara presa di posizione contro ogni forma di compiacenza musicale. Artists Monia Muc (PL) - asax Kateryna Ziabliuk (UA) - p Kamila Drabek (PL) - db Patrycja Wybrańczyk (PL) - dr
  • Toward Mahler Leoš Janáček Mládí (Gioventù) Sestetto di strumenti a fiato Johannes Brahms Quartetto d’archi in Si bemolle Maggiore, op. 67 I Quartetti per archi di Johannes Brahms figurano tra le opere cameristiche all’apice di questa categoria: doni preziosi che la storia ci offre per arricchire e dare significato alla nostra esistenza. La musica di Brahms precede direttamente quella di Gustav Mahler: i musicisti che conobbero Brahms, suonarono con lui e portarono in scena per la prima volta le sue opere furono in molti casi gli stessi che, in seguito, promossero la musica di Mahler. Non si potrebbero immaginare pezzi più congeniali di questi per analizzare lo stile e cercare di comprendere come potessero suonare i musicisti nella Vienna di fine Ottocento. Insieme ai due quartettisti Volker Jacobsen (Artemis Quartett) e Stefan Arzberger (Leipziger Streichquartett), ai due violoncellisti-direttori d’orchestra Bruno Weinmeister e Philipp von Steinaecker, e al musicologo Clive Brown, massimo esperto di prassi esecutiva brahmsiana, gli studenti della Mahler Academy, suonando con corde di budello, presentano la loro esplorazione stilistica di Brahms nel percorso verso Gustav Mahler. I Quartetti di Brahms sono affiancati dalla splendida Humoresque per quintetto di fiati di Alexander von Zemlinsky. Zemlinsky fu insegnante di composizione di Alma Mahler e godeva di grande stima e sostegno da parte di Gustav Mahler. Sebbene l’Humoresque sia stato creato come genere solo nel 1939 durante l’esilio americano, la sua intera struttura e il suo universo sonoro sono profondamente radicati nello spirito di inizio secolo. Potrebbe quindi essere lecito, anzi persino logico, eseguirlo sugli strumenti viennesi originali di Mahler risalenti a quell’epoca.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..