TRANSART25 | STRANGERS IN THE NIGHT - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

Ispirato a “La Metamorfosi” di Kafka, Strangers in the Night è un progetto cross‑disciplinare che esplora con ironia e profondità la sottile linea tra realtà e finzione, tra onestà dell’essere e ruolo, tra agire concreto e pantomima. Come si sopravvive alla solitudine, al vuoto, al confronto con sé stessi? Con un tono sottilmente politico e sognante, unisce realismo sociale e comicità trafica, evitando pietismi invitando a riflettere sul nostro presente con umorismo nero e pungente. Una ricerca meta‑teatrale, che buca la quarta parete e coinvolge il pubblico in un’escalation di follia, violenza e ironia. “Seriamente ironica”, la poetica usa il linguaggio della sconfitta per parlare di speranza, di decadenza in attesa di rinascita, di caduta e (forse) di risalita. Co‑creata da Jos Baker, Linus Jansner e Carlo Massari, segna un passo verso l'identità stilistica della C&C Company.

Co-creato e interpretato da Jos Baker, Linus Jansner, Carlo Massari

Un'idea di
Carlo Massari

Un progetto di
Carlo Massari/C&C Company

Una produzione
Associazione Culturale Sanpapié

In coproduzione con
Oriente Occidente, Fondazione Nazionale della Danza, ATER Balletto, TRANSART Festival

Con il sostegno di
ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione / Teatro Nazionale - focus CARNE

Con il contributo di
Assessorato alla Cultura - Regione Emilia Romagna e MIC - Ministero della Cultura

Durata
55'

Contatti :

Date e orari evento :

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  • Di: Annibale Ruccello Regia: Claudio Tolcachir Con: Valentina Picello Scena: Cosimo Ferrigolo Light designer: Fabio Bozzetta Assistente alla regia: Leone Paragnani Direttore di scena: Gianluca Tomasella Sarta: Benedetta Nicoletti Produzione Carnezzeria con/mit: Teatri di Bari, Teatro di Roma, in collaborazione con: AMAT & Teatri di Pesaro per RAM – Residenze Artistiche Marchigiane Con il sostegno di: IILA – Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana Distribuzione: Aldo Miguel Grompone, Roma Un incontro artistico e umano tra il regista drammaturgo argentino Claudio Tolcachir e l’attrice italiana Valentina Picello Un testo che indaga sul ruolo della donna nel tempo. L’indipendenza, la prospettiva di futuro, la solitudine, la mancanza di mezzi e di risorse. Con umorismo pungente e assurdo questa pièce ci conduce attraverso i labirinti della mente di un personaggio inconsueto, pieno di contraddizioni. Commovente e imbarazzante allo stesso tempo. Ciascuno di noi potrebbe conoscerla, incrociarla nella propria vita; ma potremmo anche essere lei. Sentirci così impotenti da prendere le decisioni peggiori. Un gioiello teatrale sul corpo di un’attrice unica, Valentina. La sua sensibilità, la sua immaginazione e l’infinita delicatezza della sua ironia danno a questo testo una impronta unica e piena di aria fresca. Una proposta molto netta: questa donna, il pubblico, e la vita in mezzo a loro. L’humor e la tragedia mischiati. Quel sorriso doloroso che ci attraversa e non ci lascia indifferenti. – Claudio Tolcachir
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