Giornate FAI di Primavera - I CIMITERI MILITARI DI SAN GIACO - Pubblicato da martin_inside

0
  • Via Maso della Pieve, Bolzano, BZ
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

In caso di particolare affluenza l’ingresso al luogo potrebbe non essere garantito.

Il cimitero militare austro-ungarico e il cimitero militare italiano di Bolzano sorgono affiancati, lungo Via Maso della Pieve, su un'area di 7.800 metri quadrati, attigua al cimitero di San Giacomo, alla periferia sud della città di Bolzano. Dalla moderna piazza, dedicata ai Caduti di Nassirya, si accede al cimitero civile e, proseguendo verso nord, prima al più antico cimitero austro-ungarico, utilizzato per le sepolture dal 1859, e di seguito al cimitero militare italiano, eretto nel 1926.

Il luogo è composto da due diversi spazi commemorativi, confinanti e collegati tra loro. Il cimitero militare austro-ungarico, tra i più antichi del Tirolo nel suo genere, acquisito dall'Associazione Veterani nel 1888, per accogliere le salme dei caduti delle guerre del 1848, del 1859 e del 1866, accolse i caduti della prima e della seconda guerra mondiale e i veterani morti in epoche successive; nel 1916/1917 fu ampliato ad opera dell'architetto civico di Bolzano, Gustav Nolte. Il Cimitero militare italiano fu eretto nel 1926 per dare sepoltura ai caduti della prima guerra mondiale e inoltre accoglie le spoglie dei caduti della seconda guerra mondiale e di altri militari deceduti in servizio.

Il cimitero militare austro-ungarico accoglie le tombe di caduti di cinque guerre, avvenute nel periodo compreso tra il 1848 e il 1945; le sepolture, sia individuali che collettive, sono segnalate da croci e lapidi; degna di nota la presenza di epigrafi commemorative e di monumenti che testimoniano la continuità della memoria storica in questo sito. I principali edifici eretti all'interno del recinto cimiteriale sono la Cappella di Maria Ausiliatrice, realizzata su progetto di Johann Bitter in stile neogotico, alla fine del XIX secolo, e il monumento commemorativo della Prima guerra mondiale, decorato con interessanti dipinti del pittore bolzanino Albert Stolz e inaugurato nel 1917. Nel cimitero militare italiano sono sepolti caduti della prima e della seconda guerra mondiale, oltre a militari deceduti in servizio non di guerra. Suddiviso in quattro riquadri, presenta tumuli a terra, segnalati da lapidi in marmo con i nomi dei defunti; un monumento ai caduti in marmo bianco ornato da un rilievo, che raffigura la "Madre Italia" e due guerrieri rappresentati nudi, con indosso un elmo della Prima Guerra mondiale, accoglie dei loculi, disposti su cinque righe sovrapposte.
COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?

I visitatori che accederanno all'area cimiteriale comprendente i due cimiteri di guerra, austro-ungarico e italiano, avranno l'occasione di riflettere sulla Storia e sulle storie di questa zona, da sempre crocevia di popoli ed eserciti, ricostruibili attraverso i vari monumenti celebrativi eretti per fare memoria dei caduti di tutte le guerre combattute in questa provincia, non solo dai suoi abitanti ma anche da persone di altre nazionalità, dal 1848 fino ai giorni nostri. Gli Apprendisti Ciceroni® accompagneranno il pubblico alla scoperta della storia dei luoghi e delle persone e dei manufatti artistici rappresentati dai diversi monumenti funebri e dalle cappelle, quali la Cappella russo-ortodossa di San Sergio, la Tomba del principe di Campofranco e la Cappella di Maria Ausiliatrice, e allo stesso modo scopriranno le vicende di tante persone che sono seppellite lontane dalla loro patria o che hanno perso la vita in azioni belliche e ora riposano in questo luogo di memoria e riflessione.

Visite a cura di

Apprendisti Ciceroni

Contatti :

  • Location : Cimiteri Militari
  • Indirizzo : Via Maso della Pieve, Bolzano, BZ
  • Sito Web : fondoambiente.it

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 22 Mar 2025 al 23 Mar 2025

Potrebbe interessarti anche :

  • Marlies Baumgartner, Heinz Innerhofer, Markus Moling HUMANA IDENTITAS Vernissage 5.6.2026, ore 18 Uhr Saluto del Presidente SKB Alexander Zoeggeler Visita guidata con gli/le artisti/e Performance Christina Auer (Flauto basso), Riccardo Coelati Rama (Contrabbasso) Marlies Baumgartner, Carmen Niederkofler (Performance di movimento) In un tempo in cui la comunicazione tra noi esseri umani sembra diventare sempre più difficile, aspetti essenziali della nostra esistenza rischiano facilmente di passare in secondo piano. Proprio per questo l’arte dovrebbe confrontarsi con le domande fondamentali dell’esistenza umana. I temi dell’esistenza umana sono senza tempo e ci accompagnano da epoca a epoca, da generazione a generazione. Anche se continuiamo costantemente a ridefinirci, l’essere umano rimane sempre umano. Le sfide legate alla nostra caducità, alla nostra capacità di adattamento, alla fede e al progresso rendono la nostra esistenza sempre nuovamente complessa e affascinante. Solo su questo sfondo emergono anche le tensioni del presente – talvolta segnate da conflitti o notizie di guerra – che però rappresentano soltanto una piccola parte di uno spazio esperienziale umano molto più ampio. Le domande essenziali restano sempre le stesse, mentre le circostanze della nostra epoca in rapido mutamento cambiano continuamente. Performance musicale e di movimento Ira-Arca per flauto basso e contrabbasso: il compositore Beat Furrer trasforma gli strumenti in “ombre di un’ombra” e fonde le loro “identità” sonore in un’unità appena riconoscibile. Dal suono prende forma il corpo come spazio di risonanza. Segue la musica e subito dopo se ne distacca, muovendosi tra abbandono e resistenza. In esso si manifesta un divenire: da un’unità nasce un secondo elemento – un’identità che si divide e si ricerca, oscillando tra connessione e autonomia. Christina Auer (flauto basso) e Riccardo Coelati Rama (contrabbasso) Performance di movimento: Marlies Baumgartner e Carmen Niederkofler Marlies Baumgartner Nata nel 1995, vive e lavora a Varna. Dopo una formazione quinquennale con diploma di “Maestro d’Arte” e maturità presso la “Cademia” di Ortisei, ha completato un corso triennale di studi in Belle Arti e Pittura presso la “LABA” di Firenze. Heinz Innerhofer Ha studiato presso la ZeLIG – Scuola di documentario e nuovi media, lavorando successivamente come assistente alla camera per diverse produzioni documentaristiche. Ha concluso con diploma e menzione d’onore la Scuola Fotografica di Praga per fotografia applicata e artistica. Markus Moling Nato a La Valle nel 1973. Dopo la maturità presso l’Istituto d’Arte di Ortisei, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Firenze e all’Accademia di Brera a Milano, dove si è diplomato nel 1996. Dal 1996 espone regolarmente in Italia e all’estero.
  • Die Musikkapelle Auer lädt herzlich zum traditionellen Cäcilienkonzert am Samstag, 14. November 2026, um 20 Uhr in der Aula Magna der Landwirtschaftlichen Oberschule Auer ein. Das Konzert ist Teil des Jubiläumsjahres 2026, in dem die Musikkapelle Auer das 225-jährige Bestehen seit der Gründung 1801 feiert. Über das gesamte Jahr verteilt fanden vielseitige Events statt, die im traditionellen Cäcilienkonzert ihr Ende finden. Kapellmeister Georg Pichler Giulay hat dafür ein ansprechendes, dem Jubiläum würdiges Programm zusammengestellt. Die Musikkapelle Auer freut sich auf zahlreiches Publikum!
  • L'evento si tiene dal 02 Ago 2026 al 09 Ago 2026
    Mit einer Wissenschaftlerin unterwegs… Bei dieser geführten Wanderung nimmt Sie die Geologin und Direktorin des GEOPARC Bletterbach, Hannah Pomella, mit in die beeindruckende Schlucht im Südtiroler Unterland zwischen Aldein und Radein. Sie erläutert, warum dieser Ort für Wissenschaftlerinnen und Wissenschaftler aus aller Welt von besonderer Bedeutung ist, und gibt spannende Einblicke in ihre Arbeit im UNESCO-Welterbe Dolomiten. Anschaulich und verständlich zeigt sie, wie Forschende aus Gesteinsschichten und Fossilien Erkenntnisse über die Erd- und Klimageschichte vor hunderten Millionen Jahren gewinnen und warum dieses Wissen gerade heute von großer Relevanz ist. Hannah Pomella ist seit 2025 Direktorin des GEOPARC Bletterbach. Zuvor war sie Assistenzprofessorin für Geologie an der Universität Innsbruck. Seit über 20 Jahren widmet sie sich der Erforschung der Entstehung der Alpen, mit einem besonderen Schwerpunkt auf der Geologie Südtirols. 02.08.2026 in deutscher Sprache 09.08.2026 in italienischer Sprache Start am Besucherzentrum um 10.00 Uhr.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..