Bolzano Festival - Musica in Cortile - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

Ensemble del
CONSERVATORIO C. MONTEVERDI di Bolzano

Al Bolzano Festival Bozen è la città stessa a diventare un palcoscenico, multiforme e sorprendente, dove inaspettatamente un luogo raccolto come un cortile o una piccola piazza può trasformarsi richiamando il pubblico dalle case e dalle strade tutto attorno, grazie ad un gesto musicale capace di fermare per un attimo il tempo. Con la rassegna “Musica in cortile” gli studenti del Conservatorio Monteverdi di Bolzano torneranno ad esibirsi open air in alcuni cortili e case di riposo della città, per portare la magia della musica classica anche fuori dalle sale da concerto e direttamente nei luoghi della vita dei cittadini. Un’occasione per ritrovarsi, fermarsi, nell’ora in cui la calura estiva solleva la sua morsa dalla città e si torna a respirare. In questa atmosfera sospesa chi vorrà lasciarsi sorprendere avrà modo di scoprire il lato più intimo e accogliente del Bolzano Festival Bozen.

Ingresso libero, prenotazione obbligatoria

Contatti :

Date e orari evento :

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  • “Un’orchestra da camera suona una melodia. Piuttosto, descrive una melodia: ma solo come un’ombra può descrivere un oggetto e un’eco può descrivere un suono. L'idea è che la melodia stessa non sia esplicitamente presente, ma piuttosto suggerita, frammentata, o riflessa attraverso variazioni, ritorni e digressioni, con un centro mobile e forse inafferrabile” – così Luciano Berio descrive “Requies” del 1984, dedicato alla moglie deceduta un anno prima, la cantante e compositrice Cathy Berberian. Finalmente libero: nel 1790 muore il datore di lavoro di Haydn, il Principe Nicola I Esterházy. Quando il figlio lo esonera dall’incarico, Haydn, ormai libero professionista, concorda insieme a Johann Peter Salomon l’esecuzione di sei nuove sinfonie per i concerti che l’impresario offre in abbonamento a Londra. La Sinfonia n. 93 nasce nella primavera del 1791 e viene eseguita per la prima volta con grande successo nel febbraio 1792 all’inaugurazione dei “Salomon Concerts”. La serie di concerti termina tre mesi più tardi con la Sinfonia n. 97 di Haydn. Nel Fin de Siècle dell’Europa centrale, il mondo è ancora in ordine: l’austriaco Franz Schreker idea il suo “Intermezzo” attorno al 1900, all'età di 22 anni, partecipando a un concorso di composizione per un “piccolo brano orchestrale caratteristico per strumenti ad arco” e si aggiudica il primo premio – grazie alla conduzione delle parti e all’“armonia ad essa legata”.
  • Nel settembre 1872 Carl Ferdinand Pohl, il bibliotecario della Società viennese degli amici della musica, sottopone all’attenzione del suo direttore artistico Johannes Brahms sei “Feldparthien”: sono sei divertimenti per strumenti a fiato attribuiti a Haydn. Nell’estate 1873 Brahms scrive variazioni su un corale composto dai sei divertimenti, “allenandosi” così nella progressiva trasformazione ed evoluzione degli elementi costitutivi e dei motivi della sua musica nonché nell’arrangiamento orchestrale che più avanti caratterizzerà la sua opera sinfonica. Con il suo unico concerto per violino ultimato, nel 1806 Beethoven fa evolvere ulteriormente un genere che sino ad allora andava dal concerto dei maestri barocchi italiani fino a Mozart. L’opera a impianto sinfonico con un primo movimento lunghissimo sembra avvicinarsi più ai concerti per violino di Brahms, Tchaikovksy o Sibelius che non ai predecessori del XVIII secolo. Il 12 maggio 1926 viene eseguita per la prima volta la Prima sinfonia di Shostakovich – suo lavoro di diploma al Conservatorio di Leningrado – che verrà poi fatta conoscere a livello internazionale da Bruno Walter e Arturo Toscanini. Shostakovich si rivela da subito un mattacchione: nella partitura del diciannovenne, influenze di Stravinsky, Prokofiev, Mahler e Hindemith si fondono in un linguaggio tonale originale e puntiglioso, con acrobazie dettate dall’ironia e comicità che all’epoca si potevano ammirare al circo o nei film muti, ma non ancora nelle sale da concerto.
  • Soul Legacy è lo spettacolo-concerto che celebra i grandi classici del Soul e dell’R&B, portando sul palco un repertorio che ha segnato intere generazioni. Prodotto da FKM Productions, lo show ripercorre i capolavori di leggende come Aretha Franklin, James Brown, Tina Turner, Marvin Gaye, Whitney Houston, Stevie Wonder, Etta James, Otis Redding, Nina Simone, Ray Charles e molti altri, in un omaggio autentico e moderno alla musica che ha fatto la storia. Tre voci straordinarie, una band esplosiva con sezione fiati e una serie di coreografie d’impatto trasformano ogni brano in un’esperienza coinvolgente e travolgente. Gli arrangiamenti sono stati curati con attenzione ai dettagli sonori e stilistici per restituire al pubblico l’autenticità e la potenza degli originali, senza rinunciare a un tocco attuale che rende lo spettacolo vivo e immediato. Grazie alla qualità degli interpreti, alla ricerca musicale e a un impianto scenico dinamico, Soul Legacy accende il palco con la forza di un patrimonio musicale senza tempo, pensato per emozionare e conquistare spettatori di tutte le età.

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