Un peep show per Cenerentola - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

“Un peep show per Cenerentola” è prima di tutto uno spazio drammaturgico, una scenografia parlante. Una creazione di teatro-danza immaginata e pensata proprio per quel Luogo che si nutre di sguardi, di occhi nascosti che guardano senza essere visti. Uno spazio scenico costituito da una piattaforma circolare, circondata da 14 cabine vetrate individuali che ospitano 14 spettatori.
Lo spazio crea una relazione intima, quasi segreta, tra attore e spettatore. Negli anni ’2O del ‘9OO utilizzato come luogo di giochi di seduzione e sensualità in atmosfere di velluto, il Peep Show ha avuto nel periodo Covid19 un’altra occasione: garantire il distanziamento fisico, senza perdere l’unicità dello spettacolo dal vivo né rinunciare alla socialità.
Cenerentola è un pretesto, una suggestione, che ci porta al tema della bellezza. La bellezza come cultura della visione che non è solo armonia tra simmetrie e proporzioni.

Prenotazione obbligatoria
Ingresso: 15 Euro

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 13 Mar 2024 al 16 Mar 2024

Note sugli orari :

h. 18:30 + 20:15

Potrebbe interessarti anche :

  • con Francesca Ciocchetti, Matilde Facheris, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Giorgia Senesi, Sandra Zoccolan, Debora Zuin regia Serena Sinigaglia adattamento drammaturgico Serena Sinigaglia e Gabriele Scotti traduzione Maddalena Giovannelli e Nicola Fogazzi scene Maria Spazzi costumi Emanuela Dall’Aglio luci Alessandro Verazzi cori Francesca Della Monica movimenti Alessio Maria Romano sound design e musiche Lorenzo Crippa produzione esecutiva ATIR coproduttori CMC/Nidodiragno, Teatro Carcano Milano “Sono molti, moltissimi anni che mi occupo di “questioni femminili”. Lo faccio perché sono una donna, certo, e nel corso della mia vita privata e professionale mi sono dovuta confrontare con discriminazioni di genere e ingiustizie varie. Ma non è solo questo. Il principio femminile e il principio maschile muovono e organizzano da sempre le società umane. La questione, dunque, è politica e risale alla notte dei tempi. La questione per altro trascende il genere. Se la pensiamo in un senso più generale, di “femminile” e di “maschile” è fatto l’essere umano, sia esso donna o uomo. Studio e amo i classici greci da sempre. Eumenidi di Eschilo, l’ultimo capitolo dell’Orestea, è stato letteralmente una folgorazione. Con Eumenidi, Eschilo illumina un passaggio epocale da un’era, dove la giustizia era in mano alle Erinni, ad un’altra dove la giustizia, voluta da Atena, passa in mano agli uomini: una giustizia che si erge sul principio maschile e sul principio del padre che protegge la casa. “Tutta, tutta del padre io sono” è un viaggio all’interno di Eumenidi, condotto con lo stesso team, in scena e fuori, di Supplici. Ho sentito necessario dare durata a questo straordinario gruppo di lavoro, una sorta di laboratorio permanente di studio e restituzione dei classici, in chiave corale e moderna. Le sette attrici sono le Eumenidi. E la storia sarà raccontata da loro.” Serena Sinigaglia Rassegna In Scena - 26/27 - Teatro Cristallo in collaborazione col Teatro Stabile di Bolzano
  • L'evento si tiene dal 07 Nov 2026 al 15 Nov 2026
    di Simon Stephens tratto da “Zio Vanja” di Anton Čechov versione tedesca di Barbara Christ Il senso di costernazione di Vanya è l’espressione di un fallimento su più livelli: la perdita della sorella, il rimpianto di una vita sprecata a gestire la tenuta di famiglia nell’anonimato della provincia e l’amore non corrisposto per Helena, giovane donna dalla bellezza leggendaria sposata con Alexander, cognato di Vanya. Alexander è un uomo ormai segnato da una vecchiaia inesorabile e dalla deriva della sua carriera in città quando rientra nella tenuta di sua figlia Sonja. E proprio qui i desideri a lungo sopiti riemergono: Sonja si invaghisce di Michael, un medico dalla bellezza sbiadita nel tempo e fanatico difensore delle foreste. Michael desidera Helena, la giovane moglie di Alexander. Alexander, ormai in rovina, vuole vendere la tenuta della figlia Sonja. E Vanja? Vanja vuole uccidere Alexander. Nel perimetro claustrofobico della provincia russa, i protagonisti di Čechov si inseguono tra desideri destinati a restare tali e restano prigionieri di una rassegnazione che si fa profezia. Con il suo adattamento radicale e lirico del classico moderno di Čechov, affidato a un solo attore che incarna tutti i personaggi, Simon Stephens collega i processi di dissoluzione sociale della fine del XIX secolo al senso di perdita che definisce l’epoca contemporanea. Il monologo, diretto da Rudolf Frey, pone l’attore in una condizione di isolamento totale, specchio di una società sempre più frammentata che si rifugia in una solitudine parasociale. Il giovane attore altoatesino Fabian Mair Mitterer restituisce al mondo čechoviano un volto contemporaneo e tragicomico, abitato da un diffuso senso di FOMO e da una percezione di assenza di futuro.
  • L'evento si tiene dal 03 Nov 2026 al 04 Nov 2026
    di: Michele Abbondanza e Antonella Bertoni ideazione, scena e costumi: Antonella Bertoni con: Sara Cavalieri, Valentina Dal Mas, Ludovica Messina Poerio musiche originali: Sergio Beercock disegno luci: Alessio Guerra direzione tecnica: Claudio Modugno assistente alla creazione: Eleonora Chiocchini produzione: Compagnia Abbondanza/Bertoni Durata: 55' “Continuiamo a volgere l’attenzione al femminile, al bagaglio di contraddizioni che ancora porta con sé e alla persistenza dell’eredità culturale” - spiega la Compagnia Abbondanza/Bertoni. “Sia ostacolo che strumento, quasi sempre un pregiudizio, il corpo della donna viene prima di lei: dobbiamo fare i conti con il nostro corpo negoziando tra necessità e desideri. Da qui siamo partiti, mossi dal dubbio che nel suo apparire e quindi essere e vivere, una donna è prima di tutto una bocca, due gambe, i suoi glutei... alla rincorsa di un ideale che la fa sentire come un insieme di pezzi, imperfetti”. Rassegna In Scena-Danza - 26/27 - Teatro Cristallo in collaborazione col Centro Servizi Culturali Santa Chiara

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..