Biscotti e parole - Pubblicato da ale inside

0
  • Via Dalmazia 30, Bolzano, BZ
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

La nuova produzione del Laboratorio di Teatromusical
Musiche di Luca Merlini e Patrick Trentini
Regia di Flora Sarrubbo
Sceneggiatura di Luca Merlini
Coreografie di Elisa Darù
Direzione del coro di Livia Bertagnolli
Direzione del coro di voci bianche di Anita Degano
Ti do la mia parola!” “La parola alla difesa!” “Non ho parole!” “Mi hai tolto le parole di bocca!” e potremmo continuare a lungo. La “parola” è un elemento così rilevante nella nostra quotidianità da poter essere paragonata al cibo: pane e parole, o – perché no – “Biscotti e Parole”. E cosa succederebbe se non potessimo più disporre liberamente delle parole, se la loro ampia fruibilità diventasse appannaggio esclusivo dei ceti sociali più elevati, se soltanto la ricchezza materiale potesse garantire le parole più belle? Prima o poi – probabilmente – qualcuno “guiderebbe” la rivolta; e nel frattempo gli allievi del Laboratorio di Teatromusical dell’Area Musicale Vivaldi “guideranno” i bambini in un nuovo spettacolo teatral-musicale nel quale i principali destinatari sono proprio i più piccoli, come già accaduto per “Un Due Tre Stella” (ispirato a “Il Piccolo Principe”) e “Oggi Niente Scuola” (liberamente tratto da “Le Favole al Telefono” di Gianni Rodari). Gli ingredienti sono consueti, e ben collaudati: musiche esclusivamente originali, composte da Luca Merlini e Patrick Trentini ed eseguite rigorosamente dal vivo dagli allievi del Vivaldi, assieme ad una sceneggiatura inedita e unitamente a tanta voglia di far arrivare un messaggio che unisca didattica e divertimento. E queste due “parole” (per l’appunto) porteranno i piccoli spettatori alla consapevolezza che la possibilità di comunicare, scegliendo serenamente e senza limiti tra tutte le parole che conosciamo, è uno dei tesori più preziosi, fondamentale appunto come il pane… anzi, come i biscotti!

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 10 Ott 2013 al 11 Ott 2013

Note sugli orari :

gio 10.10.2013, ore 09.30 - 10.30 e ore 11.00 - 12.00
ven 11.10.2013, ore 10.30 - 11.30 e ore 20.30 - 21.30

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 07 Nov 2026 al 15 Nov 2026
    von Simon Stephens nach Anton Tschechows „Onkel Wanja“ Deutsch von Barbara Christ Vanya trauert, um seine verstorbene Schwester, um sein vertanes Leben als Gutsverwalter in der Provinz, um seine vergebliche Liebe zu der mythisch schönen Helena, der jungen Frau seines schlecht alternden Schwagers Alexander. Als Alexander nach dem Karriereaus in der Großstadt zurück auf den Hof seiner Tochter Sonja kehrt, bricht die Sehnsucht aus: Sonja will den ehemals gutaussehenden Arzt und Waldfanaten Michael. Michael will Helena, die junge Frau des bankrotten Alexander. Alexander will den Hof seiner Tochter Sonja verkaufen. Und Vanya? Vanya will Alexander erschießen. In der provinziellen Enge träumen Tschechows Figuren voneinander und leben doch im Zeichen des Verzichts. Gibt es das noch, das Glück einer realen Begegnung? Simon Stephens radikal-lyrische Adaption von Tschechows modernem Klassiker – ein Schauspieler spielt alle Figuren – schlägt den Bogen von den gesellschaftlichen Zersetzungsprozessen Ende des 19. Jahrhunderts zu der Verlust-Epoche Gegenwart. Das Solo, inszeniert von Rudolf Frey, setzt seinen Spieler – einsam – in die Mitte einer sich immer weiter vereinzelnden und parasozial vereinsamenden Gesellschaft. Der junge Südtiroler Schauspieler Fabian Mair Mitterer verleiht der Tschechowschen Welt mit ihren grassierenden FOMO- und No-Future-Gefühlen ein zeitgenössisches, tragikomisches Gesicht. mit Fabian Mair Mitterer Regie Rudolf Frey
  • Maggio 1974, la legge sul divorzio è stata approvata e la serenità della famiglia Conti viene scossa dai sospetti di tradimento che Almerina nutre verso il marito Oreste. Per difendersi, Oreste inventa un’amante misteriosa, ”Donnafugata”, scatenando pettegolezzi e tensioni. Durante una cena di beneficenza, la comparsa improvvisa di ”Donnafugata” getta tutti nello scompiglio. Nessuno sembra conoscere la sua vera identità e i dubbi crescono Solo alla fine, tra silenzi e sguardi sospetti la figura lascia il paese a interrogarsi su ciò che è vero e ciò che è solo apparenza… mentre la famiglia Conti scopre qualcosa di inatteso: non tutte le verità fanno male. Alcune uniscono. Commedia brillante in due atti in dialetto veneto Durata 110 minuti Gruppo Teatrale “ ASOLO TEATRO” a.p.s. – Asolo (TV) commedia in dialetto veneto - 2 atti di Simona Ronchi adattamento e regia di Rossana Mantese
  • Romeo Castellucci Romeo Castellucci torna a Transart con Credere alle maschere, creazione presentata in prima assoluta a FOG – Performing Arts di Triennale Milano. Un’esperienza immersiva, priva di parola, che convoca un alfabeto di immagini, silenzi e maschere, chiamando in causa la responsabilità dello sguardo. Una stanza vuota, asettica. All’ingresso, cinquanta maschere che generano la sospensione della propria identità e l’adesione a una comunità temporanea di volti senza nome. In questo anonimato condiviso, chi guarda è a sua volta guardato, in un silenzio carico di tensione. Al centro, una sedia isolata, evocazione muta di violenza e potere, concentra lo sguardo: è un oggetto che racchiude una lunga storia tra arte e morte. La finzione teatrale si incrina e, con essa, la rassicurante separazione tra scena e pubblico. Presentata alla Triennale Milano, Credere alle Maschere conferma la radicalità di Romeo Castellucci, figura centrale del teatro contemporaneo europeo. Un’esperienza che sottrae ogni rifugio, chiamando chi partecipa a confrontarsi con la responsabilità del proprio sguardo. Consigliato a partire dai 14 anni di età.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..