NIEDERSTÄTTER SURPRIZE 2023 - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

21. Concorso Europeo di Teatro d’Arte varia “Niederstätter surPrize 2023”

Ingresso senza riduzione: 22 Euro

Avete mai fatto un’immersione subacquea? Si posiziona una maschera sul naso, si scende e si sperimenta un mondo completamente diverso. Alla 21a edizione del nostro festival accade praticamente la stessa cosa. Ogni volta che si alza il sipario viaggerete in un mondo nuovo. Ci sono i due "Nonnetti" (I) da osservare mentre affrontano la vecchiaia. In "Little Garden" (I/F), vi troverete improvvisamente nella giungla più profonda. E la "Superheldin aus Zuckerguss " (D/GB) svelerà il mondo interiore di un bastoncino di liquirizia.

Sono in palio il 1° premio (3.000 Euro), il 2° premio (2.000 Euro) e il 3° premio (1.500 Euro) con i relativi trofei, quest'anno creati dall'artista altoatesina Ali Paloma. Le serate saranno presentate dall’ "istruttrice subacquea" Eva Kuen.

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 09 Nov 2023 al 11 Nov 2023

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  • Thom Luz Nella penombra di una radura boschiva, tra i resti di un’auto ridotta a un cumulo di lamiere fumanti, una radio agonizzante diffonde le note di Felix Mendelssohn Bartholdy. Su questo scenario fatto di rottami e sogni da salotto, cinque artefici del suono e dell’illusione danno forma alla loro opera: un montaggio minuzioso che, nel corso della performance, ricompone ogni scheggia e ogni risonanza in una scultura sonora dello schianto. In dialogo con questo ammasso di rottami in lenta ricomposizione, un trio elettroacustico di musica da camera dilata il ciclo pianistico di Mendelssohn, Lieder ohne Worte, esplorando nuove dimensioni di riverberi e paesaggi sonori. Così, la fine di un road movie diventa l’incipit dell’ultimo esperimento di teatro musicale del regista e scenografo svizzero Thom Luz. Lieder ohne Worte parla di shock e di afasia, di cambi di prospettiva, di distruzione e futuro, ma anche della necessaria ricostruzione del presente. Come siamo finiti a schiantarci contro un muro? Siamo ancora vivi? E adesso? Laddove le parole non bastano, i suoni si riorganizzano. Dal dialogo tra immagini catastrofiche e sovrapposizioni musicali scaturisce una composizione spaziale sottile, frutto di una riflessione minuziosa. Lo spettacolo contiene pochi dialoghi in tedesco, inglese e francese, con sottotitoli.
  • Fernando Strasnoy, Gaetano Palermo, Michele Petrosino, Giuliana Kiersz Dopo il debutto nel 2025 di Ouverture, opera-performance a cappella per cinque cantanti e cinque tapis roulant, Ouverture (Extras) ne costituisce una nuova versione pensata per gli spazi del Teatro Comunale di Bolzano. Collocandosi in uno spazio-tempo di soglia, l’opera indaga la tensione performativa che anticipa l’evento, dello spettacolo come della vita. I preparativi e i rituali della lirica si intrecciano a quelli della pratica sportiva e del wellness, alla ricerca di un benessere, o di una forma, sempre a venire. Abitando la sala prove del teatro, questa nuova configurazione ridefinisce i rapporti tra figura e sfondo, scena e fuori scena, mentre voce, parola e movimento concorrono a mettere a nudo il paradosso del corpo contemporaneo: disciplinato e insieme consumato, sospeso tra promessa di equilibrio e autosfruttamento. Il punto di ritrovo per l'accesso alla performance è nel foyer del teatro.
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