BZ danza: BALLETTO DEL SUD Wassily b3, Effetto Lazarus - Pubblicato da FondazioneHaydnStiftung

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Due lavori recenti del vasto repertorio di Fredy Franzutti per il suo Balletto del Sud composti su partiture di grandi compositori eseguite live dal pianista Scipione Sangiovanni. Sulla musica del russo Skrjabin si adagia Wassily b3 ispirato al Bauhaus, mentre sulla celebre Danse macabre di Saint-Saëns Effetto Lazarus, lavoro che guarda agli studi di Robert Cornish, il biologo statunitense che negli anni ’30 del Novecento aveva tentato di restituire la vita ai morti. Wassily b3 prende il titolo dalla celebre poltrona Wassily in cuoio e metallo (conosciuta anche come Modello b3) diventata un culto del design di tutti i tempi dal 1925 quando fu ideata da Marcel Breuer in pieno clima Bauhaus. Il nome Wassily è un rimando a Kandinskij a cui Breuer dedicò il manufatto, che troneggia nella coreografia di grande impatto sviluppata in dieci quadri. Si cambia registro e atmosfere con Effetto Lazarus, brano in cui il pubblico viene portato in una sorta di obitorio dove i corpi di giovani vittime sono sottoposti a un trattamento con ‘siero Lazarus’ per un tentativo di ritorno alla vita. Sulla Danza macabra il pezzo, che nell’immaginario rimanda al celebre quadro di Degas Il Balletto delle Monache (1871), rilegge gli esperimenti di Cornish (1903-1963) con un gruppo di corpi – la compagnia al completo – ‘resuscitati’ nel movimento generoso e travolgente di Franzutti. Inutile ribadire che sarà euforia di breve durata.

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 21 Mar 2026 al 29 Mar 2026
    von Simon Stephens nach Anton Tschechows „Onkel Wanja“ Deutsch von Barbara Christ Aus dispositionellen Gründen wird aktuell an einer notwendigen Verschiebung der Produktion gearbeitet. Weitere Informationen folgen. Vanya verwaltet das Landgut seiner Familie nach dem Ableben seiner Schwester. Am liebsten lästert er mit seinem Freund Astrow über die langweilige Provinz. Doch plötzlich taucht sein Schwager Serebrjaków mit seiner neuen Frau Jeléna auf. Der will das Anwesen verkaufen. Vanya sieht sich in seiner Existenz bedroht und verliebt sich in Jeléna. Tschechows komödiantische und tragische Auseinandersetzung mit unserer Menschlichkeit – unseren Hoffnungen, Träumen und unserem Bedauern – steht in „Vanya“ im Mittelpunkt. Simon Stephens Überschreibung Tschechows klassischer Geschichte über Liebe, Kunst, Sex und versuchtem Mord als Monolog erforscht das Kaleidoskop menschlicher Emotionen und nutzt die Kraft der intimen Beziehung zwischen einem Schauspieler und dem Publikum, um tief in die menschliche Psyche einzutauchen. Tony Award®-Winner, berühmter britischer Theaterautor und Dozent Simon Stephens hat mit „Vanya“ Tschechows Meisterwerk „Onkel Wanja“ kompromisslos radikal modern adaptiert. Die extrem herausfordernde Rolle in diesem Kammerspiel wird für die Vereinigten Bühnen Bozen von Tobias Moretti verkörpert, einem der renommiertesten Protagonisten der deutschsprachigen Bühnen- und Filmlandschaft. mit Tobias Moretti Regie Anna Bergmann Bühne & Kostüme Lane Schäfer Sound Design Heiko Schnurpel
  • STIVALACCIO TEATRO (VI) BUFFONI ALL’INFERNO Atto unico con la regia di Marco Zoppello Profondità delle lande desolate dell’inferno. Un tranquillo ed eterno giorno di torture strazianti. D’un tratto si leva un latrare sguaiato, sono i diavoli che corrono da una parte all’altra alla ricerca del loro Re, il terribile Satana. Sulle rive dello Stige sono giunte millemila anime, portate all’altro mondo da una fulminante peste bubbonica, vaiolica. L’Ade è di colpo intasato e Minosse, impietoso giudice delle anime, è costretto a fare i salti immortali per esaminare le colpe di tutti. Le operazioni vanno a rilento, gli spiriti protestano, insorgono, volano insulti e qualche brutta bestemmia. Belzebù, con profonda saggezza, offre uno sconto di pena alle anime di tre buffoni, Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella, per tornare a fare ciò che in vita gli riusciva meglio: intrattenere. «Si tratta non solo di un ben recitato lavoro teatrale, ma anche di un tuffo letterario dentro fonti linguistiche ormai assai poco praticate e che invece rendono lo spettacolo adattissimo ad un pubblico ampio.»
  • Di e con/Von und mit: Vasco Mirandola e Sergio Marchesini Voce/Stimme: Vasco Mirandola Fisarmonica e piano/Akkordeon und Klavier: Sergio Marchesini Due uomini di mezza età sono seduti su un muretto. Sorridono e indossano camicia e pantaloni. Fra loro due è appoggiato un giradischi portatile vintage. “C’è urgenza d’azzurro” è un rito poetico che prende forma dall’ultimo libro di Vasco Mirandola. Lo spettacolo, diviso in quadri, parte dalle zone di grigio che si attraversa in questi tempi, per passare velocemente – da qui l’urgenza – al desiderio di colorare lo sguardo attraverso la poesia e la musica, per restituire all’uomo l’umano, per gettare un seme di speranza. La poesia nella musica trova casa, impara a crescere. La musica è come un vento che danza intorno alle parole fino a farle innamorare. C’è meraviglia, sorpresa, gioco, intimità, leggerezza, rabbia e grido per le storture del mondo. La poesia non lo reinventa il mondo, lo traduce, lo guarda dall’alto e, quando c’è bisogno, come adesso, scende e lo prende per mano. Perché di questo forse abbiamo bisogno, di essere accompagnati nel nostro viaggio con tenerezza.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..