Un festival sonoro per l’Elefante - Pubblicato da Lungomare

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Informazioni evento

Come terzo Atto di “Un meandro. (Com)posizioni con il fiume” realizzato da Futurefarmers, Un festival sonoro per l’Elefante invita i visitatori ad esplorare la forza vitale del fiume e il suo moto perpetuo come energia cui attingere per esplorare nuove forme di creazione e relazione. Il festival prende vita all’interno del progetto di FLUX – Azioni ed esplorazioni fluviali, ideato da Lungomare.

Il programma del festival, che si svolge nel corso di tre giorni, include una processione che porta l’elefante (una costruzione a forma di elefante) come un’effigie sacra alla sua destinazione di ristoro sulla riva del fiume Isarco. Realizzata appositamente da Futurefarmers, l’architettura fluida, dinoccolata e ingombrante dell’animale giunge sulle rive del fiume per accasciarsi sfinita dopo un lungo viaggio, in attesa che il suo arrivo richiami la popolazione di artist* e cittadin* a una festa di musica e refrigerio in grado di ritemprare le sua membra stanche e assetate. L’imprevedibile arrivo dell’Elefante dà vita a voci, narrazioni, concerti che lo trasformano subito in un land mark immaginifico del paesaggio fluviale cittadino.

Futurefarmers realizza un programma di perfomance, installazioni e workshop, che evocano il potere trasformativo dell’acqua per portarci a riflettere su come conviviamo con il fiume e su come la sua energia possa essere forza di trasformazione per la comunità urbana.
La pratica partecipativa che caratterizza il loro lavoro amplifica la potenzialità delle opere grazie al coinvolgimento di altri artis*, musicist*, creativ*, sia locali che internazionali (come Ellis Blauw e Guillermo Galindo).

Programma:


::: Venerdì 30.06.2023 :::
Processione

ore 17 partenza dell’Elefante da Lungomare con Futurefarmers e Ultra Alto
ore 19 arrivo e sintonizzazione sulle rive dell’Isarco
ore 20 "Sonisarco. Animate Through Presence" installazione di Ultra Alto

ore 18-22 sintonizzazione installazioni sonore di Guillermo Galindo, Ellis Blauw



::: Sabato 01.07.2023 :::
Risonanza

ore 20 "Rippled Voices", sound performance di Ellis Blauw con l’accompagnamento di Fly Fishing con Riccardo Favaro

ore 18-22 Scenografia di Futurefarmers
installazioni sonore di Guillermo Galindo, Ellis Blauw
"Sonisarco. Animate Through Presence" installazione di Ultra Alto
"Riverlivers" installazione con Lorenzo Oliva Laffargue, Gaia D'Inzeo, Sarah Binkowski (UniBz)



::: Domenica 02.07.2023 :::
Ensembles Estatici

ore 20 "Octophant", sound performance di Guillermo Galindo

ore 18-22 Scenografia di Futurefarmers
installazioni sonore di Guillermo Galindo, Ellis Blauw
"Sonisarco. Animate Through Presence" di Ultra Alto





Eisack’s Elixir’s Tea Bar di Clara Milla.
Cena marocchina a cura di Bahjia.

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Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 30 Giu 2023 al 02 Lug 2023

Note sugli orari :

Il giovedì il programma inizia con la processione dal Lungomare alla riva, alle ore 17:00.

Das Programm beginnt immer um 18:00, außer am Donnerstag. Dann beginnt das Programm mit der Prozession von Lungomare zum Ufer, um 17:00.

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L'incontro con l'animale diventa così un momento di reciproco riconoscimento: l'animale ci guarda e, attraverso quello sguardo, siamo chiamati a interrogarci sulla nostra stessa condizione. La pratica artistica di Kasalová, attraversando il confine tra fotografia e performance, tra rappresentazione e trasformazione, crea uno spazio nel quale l'animale diventa una figura al tempo stesso simbolica e concreta: un dispositivo attraverso cui esplorare la fragilità, la memoria, il corpo e la relazione con ciò che abitualmente definiamo come "altro". Prodotta da Spazio5 Contemporary Cluster, la mostra si inserisce nel percorso di ricerca e promozione dell'arte contemporanea portato avanti dall'organizzazione, con particolare attenzione ai linguaggi interdisciplinari e ai progetti capaci di mettere in dialogo arte, filosofia, ecologia e società. Con L'animale che dunque sono, il Centro Culturale Claudio Trevi offre al pubblico un'occasione di incontro con una significativa ricerca artistica internazionale che invita a ripensare il posto dell'essere umano nel mondo vivente, superando le tradizionali gerarchie tra le specie e promuovendo una cultura della responsabilità, della cura e della convivenza con tutte le forme di vita. BIOGRAFIE Jana Kasalová (*1974, Turnov) ha studiato pittura alla Facoltà di Belle Arti di Brno e ha seguito studi post-laurea in arte presso l’Universidad Complutense di Madrid. Ha vissuto e lavorato a Londra, Parigi e New York; dal 2005 ha un atelier a Praga. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni private e pubbliche in Europa e negli Stati Uniti. Si dedica principalmente al disegno e alla pittura, alla realizzazione di installazioni audiovisive, alla videoarte e alla fotografia. La sua creazione artistica trae ispirazione non solo dagli studi artistici ma anche dalla filosofia, dalla cosmologia e dalla spiritualità. Da tempo si occupa dell’interpretazione del paesaggio e della cartografia, del corpo e dell’impronta umana nel paesaggio, nonché del concetto di animale e della trasformazione in esso. Il suo tema principale è la scoperta come processo, la ricerca dell’orientamento umano nello spazio e nel tempo reali. Collabora con Miroslava Hájek dal 2008. www.kasalova.eu Miroslava Hájek (*1947, Brno) è una storica dell'arte e curatrice ceca che si focalizza sull'arte moderna e contemporanea. Vive in Italia dal 1969, dove ha fondato la galleria "UXA". Attraverso il suo lavoro in Italia, promuove l'arte contemporanea mondiale (Bruno Munari, Franco Vaccari, Gianni Colombo, Jean Tinguely, Joseph Beuys), ma soprattutto artisti cechi (Jiří Kolář, Milan Knížák, Václav Boštík, Dalibor Chatrný, Adriena Šimotová, Běla Kolářová). www.munariarchive.org

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