Stefania Miceli - Momenti di femminilità e traguardi del sè - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

Due espressioni artistiche, due linguaggi creativi, un solo punto d'incontro. Il punto d'incontro è rappresentato dall'Hotel Four Points by Sheraton Bolzano di via Bruno Buozzi 35, dove troverà spazio ancora una volta l'arte, con un nuovo appuntamento della serie di esposizioni, avviata ormai da diversi anni dalla direzione dell'albergo internazionale bolzanino, denominata "Percorso d'arte". Questa volta però all'arte pittorica si unirà l'arte letteraria, l'arte del racconto, visto che mercoledì 7 giugno, con inizio alle ore 18, come sempre nella Sala incontri - Hall al pianterreno dell'albergo, si inaugurerà la mostra di quadri dell'artista bolzanina Stefania Miceli, riuniti sotto il titolo-tema "Momenti di femminilità e traguardi del sè", e nella stessa occasione sarà presentato il libro dal titolo "Respirando le salite", della scrittrice bellunese di nascita e bolzanina d'adozione Loredana Masini Scopel. Filo conduttore fra le due espressioni artistiche, quella pittorica di Stefania Miceli e quella letteraria di Loredana Masini Scopel, sarà la critica d'arte Marta Lock, che condurrà la presentazione e che ben conosce le due artiste, avendole già intervistate in un recente passato. L'esposizione di quadri "Momenti di femminilità e traguardi del sè", di Stefania Miceli, rimarrà poi allestita e visitabile - tutti i giorni negli orari di apertura del B-Bar del Four Points by Sheraton, attiguo alla Sala incontri - fino a giovedì 6 luglio 2023.

- Le figure femminili nell'arte espressionista di Stefania Miceli.
Socia del sodalizio artistico Club Arcimboldo di Bolzano, presente con sue opere in svariate mostre collettive in tutto il territorio nazionale (in particolare, oltre che a Bolzano, a Savona, Milano, Venezia e Roma), Stefania Miceli espone per la prima volta, in forma personale, negli spazi dell'Hotel Four Points by Sheraton Bolzano. Il suo linguaggio pittorico è stato dettagliatamente analizzato e descritto, con competenza, dalla critica d'arte - che presenterà anche l'esposizione al Four Points by Sheraton - Marta Lock, della quale riprendiamo qui di seguito alcuni passaggi. «Stefania Miceli - scrive Marta Lock a proposito delle opere che saranno al centro di questa esposizione -, artista bolzanina che da sempre sceglie un approccio pittorico morbido e denso di atmosfera quasi magica, dedica la sua ultima produzione proprio al mondo femminile, affidando a ciascuna protagonista il ruolo di interpretare un’emozione, una caratteristica specifica che si amplia divenendo peculiarità identificativa dei gesti e delle pose in cui ritrae le sue donne. (...) Il suo stile tende verso l’Espressionismo pur sovvertendone in qualche modo le regole, poiché la tecnica è spesso mista, si muove tra il più tradizionale olio su tela e l’acrilico misto a gesso successivamente spatolato, per infondere nell’osservatore una maggiore suggestione, un’atmosfera concreta ma al tempo stesso impalpabile, con cui la Miceli avvolge i personaggi femminili, come se il punto focale di ogni tela fosse non solo il centro, e dunque la figura, bensì l’intero spazio intorno alla donna. In tal modo viene posto l’accento su quanto la realtà circostante si adegui al sentire interiore, quanto tutto ciò che accade intorno all’individuo sia in qualche modo determinato dal suo modo di porsi nei confronti dell’esistenza; le peculiarità di ogni singola protagonista vengono esaltate di opera in opera dallo sguardo, oppure da un abito, o ancora da un gesto specifico che identifica la particolarità a cui il personaggio si lega. La gamma cromatica è quasi sempre molto tenue, sfumata, in alcuni casi persino vicina alla scala di grigi, perché in fondo anche le emozioni sono spesso sussurrate, così come le consapevolezze vengono lasciate emergere nell’intimità dell’introspezione, nel momento in cui il mondo è chiuso fuori o sembra non osservare. È proprio quello l’istante in cui Stefania Miceli posa il suo sguardo sulle sensazioni fuoriuscite e le imprime sulla tela dando così una panoramica su quelle qualità che appartengono all’animo femminile e che nella contemporaneità non hanno più bisogno di celarsi o rimanere silenziose».

- I racconti di Loredana Masini Scopel tra fiaba e consapevolezza della realtà.
Nel vernissage artistico in programma mercoledì 7 giugno 2023 dalle ore 18 all'Hotel Four Points by Sheraton Bolzano, la ribalta sarà anche per un'opera letteraria, ovvero il libro di racconti intitolato "Respirando le salite", scritto da Loredana Masini Scopel, che sarà ovviamente presente all'appuntamento culturale. Il libro viene così presentato: "Giochi di fate, lucciole, folletti, le cime innevate dell’amato Alto Adige, le salite del cuore da Passo Gardena allo Stelvio, allo Zoncolan, la principessa delle nevi come spirito guida, il rapporto intimo con sè stessi e con la propria “silentarea”, lo sport, la fatica, le riflessioni, le preghiere di gioia alla vita, in un quaderno di viaggio di brevi racconti da portare con sè". La critica d'arte Marta Lock, che condurrà la presentazione, ha già analizzato e descritto l'opera letteraria di Loredana Masini Scopel, e proprio dalla sua analisi, con intervista all'autrice, abbiamo tratto questi passaggi che descrivono i racconti attraverso i quali si sviluppa il libro della scrittrice e blogger (www.snowinluxury.com) di origini bellunesi (di Seren del Grappa) ma ormai da anni residente a Bolzano. «Sembra un dialogo costante tra l’adulta e la bambina il libro, come se entrambe - scrive Marta Lock - convivessero all’interno dell’anima dell’autrice, la prima coriacea, pragmatica, determinata, e la seconda più capricciosa, frivola proprio perché a causa delle difficoltà economiche dei suoi genitori non aveva potuto esserlo tanti anni prima. "Respirando le salite" è un libro positivo, una raccolta di pensieri e di emozioni in grado di suscitare una riflessione nel lettore, un’apertura alla comprensione che in fondo il destino non è altro che la somma di azioni che si compiono per raggiungere i propri obiettivi e dunque non esiste nulla di già scritto, piuttosto è affidata all’individuo la facoltà di tendere, e concretizzare, ciò che desidera faccia parte della sua vita. Forgiare il proprio corpo, abituarlo alla fatica contribuisce a generare una forza interiore inaspettata, quell’essere nel momento senza pensare a nulla se non al traguardo da raggiungere. Stancando il corpo, la mente si svuota e poi si rigenera, più consapevole e cosciente; solo dopo, Loredana Masini Scopel decide di lasciar fuoriuscire l’altro lato di sé, quello che non rinuncia a viziarsi un po’ perché tutto sommato il bello della vita sta anche nella leggerezza. Inizialmente l’autrice ha creato un blog, snowinluxury.com, dove appuntava le sue sensazioni comunicandole al pubblico che la seguiva e che l’ha spinta a raccogliere quei frammenti di esistenza in una raccolta; quella raccolta è "Respirando le salite"».

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 08 Giu 2023 al 06 Lug 2023

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La sua creazione artistica trae ispirazione non solo dagli studi artistici ma anche dalla filosofia, dalla cosmologia e dalla spiritualità. Da tempo si occupa dell’interpretazione del paesaggio e della cartografia, del corpo e dell’impronta umana nel paesaggio, nonché del concetto di animale e della trasformazione in esso. Il suo tema principale è la scoperta come processo, la ricerca dell’orientamento umano nello spazio e nel tempo reali. Collabora con Miroslava Hájek dal 2008. www.kasalova.eu Miroslava Hájek (*1947, Brno) è una storica dell'arte e curatrice ceca che si focalizza sull'arte moderna e contemporanea. Vive in Italia dal 1969, dove ha fondato la galleria "UXA". Attraverso il suo lavoro in Italia, promuove l'arte contemporanea mondiale (Bruno Munari, Franco Vaccari, Gianni Colombo, Jean Tinguely, Joseph Beuys), ma soprattutto artisti cechi (Jiří Kolář, Milan Knížák, Václav Boštík, Dalibor Chatrný, Adriena Šimotová, Běla Kolářová). www.munariarchive.org

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