Sora Aqua - Pubblicato da Mairania 857

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

“Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.” Cantico delle Creature, San Francesco d’Assisi.

“Sora Aqua vuole rappresentare il dualismo esistente tra Uomo e Natura.
L’Uomo, con il suo progetto di vita, da sempre cerca di mutare a suo beneficio i rapporti verso la Natura, che resta indifferente alle nostre speranze, ma reagisce con forza meccanica alle costrizioni e ai mutamenti imposti su larga scala dalla nostra civiltà antropocentrica.
L’acqua è una forza fluida, reattiva e vitale, e determina direttamente la nostra sopravvivenza. La santità dell’acqua decantata nel Cantico delle Creature di San Francesco è messa oggi a dura prova da inadeguati interventi urbanistici di canalizzazione e dal suo sfruttamento per uso industriale. Acqua che viene inquinata da residui chimici e microplastiche, presenti nella nostra catena alimentare.
I cambiamenti climatici in atto tolgono e restituiscono l’acqua alla terra con modalità inattese, sempre più violente. La Natura cerca costantemente di ristabilire un equilibrio che l’Uomo, senza una visione complessa e rispettosa della Terra, compromette”

Inaugurazione: venerdì 18.11.2022, ore 18:00
Durata: dal 19.11 al 10.12.2022
Orari di apertura: da lunedì a sabato dalle ore 15.30 alle ore 22.30
Entrata libera

Carlo Chiapponi inizia a fotografare per passione nel 1982, frequentando il circolo fotografico La Tangenziale di Mestre. In seguito, entra a far parte del consiglio direttivo del circolo fotografico La Gondola di Venezia, diventando cofondatore del circolo culturale Civico 5 di Mestre. Partecipa alle letture portfolio patrocinate dalla FIAF-Federazione Italiana Associazioni Fotografiche durante le quali affina il modo di pensare alla fotografia, diventando consapevole dell’importanza del mezzo utilizzato. La fotografia di ricerca concettuale è il suo punto di riferimento.

Nel 2018 al Ring Fotografico presso il Museo del Paesaggio di Torre di Mosto teorizzando in quell’occasione il proprio tracciato fotografico e culturale, definito come Fotografia Esperienziale, frutto di riflessioni e letture di vari testi. Come punti cardinali il suo lavoro si orienta in quattro direzioni: la meditazione e il vuoto, l’errore come scoperta, lo specifico del mezzo fotografico e la fotografia performativa. Si considera un artigiano sempre pronto alla sperimentazione di nuovi mezzi e alla scoperta di diversi linguaggi fotografici.

Numerose sono le mostre personali e collettive a cui partecipa, tra cui diverse di particolare rilevanza che indagano il territorio, il cambiamento climatico e il terzo paesaggio.

https://www.8dc6460bbbb088757ed67ed8fb316b1b-gdprlock/carlochiapponi/
https://www.2343ec78a04c6ea9d80806345d31fd78-gdprlock/carlo.chiapponi.5

Nell’ambito della rassegna La terra in prestito

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 19 Nov 2022 al 10 Dic 2022

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 18 Apr 2026 al 08 Nov 2026
    Il linguaggio artistico di Esther Stocker si fonda sul bianco e nero, con sfumature di grigio. I suoi strumenti espressivi sono le griglie, che l’artista concepisce come un sistema aperto e modulare, dotato di innumerevoli possibilità compositive. Deviazioni all’interno della struttura reticolare – per lo più minimi slittamenti – generano una sottile permutazione visiva e un disordine che mette l’immagine in movimento, senza mai abbandonare la geometria. La griglia non viene infranta, ma destabilizzata dall’interno attraverso spostamenti e sovrapposizioni, creando una tensione visiva percepibile: uno spazio di transizione e di interstizio. Nella mostra allestita nel mastio Esther Stocker presenta, accanto ad altri lavori, un’installazione a grandezza naturale concepita appositamente per lo spazio: Atlas. Atlante, il titano della mitologia greca che osò contendere il potere agli dei dell’Olimpo e fu punito da Zeus con la condanna a sostenere per l’eternità la volta celeste sulle proprie spalle. Anche l’Atlas del mastio è rivestito da una griglia che agisce come un corsetto e richiama coordinate geografiche. L’effetto camouflage offusca la percezione di superficie e corpo. La mostra è accompagnata da un catalogo. (Heinrich Schwazer)
  • L'evento si tiene dal 23 Mag 2026 al 08 Nov 2026
    La mostra offre uno sguardo sorprendente su numerose collezioni private altoatesine e presenta, attraverso una selezione di esempi significativi, opere di artiste e artisti locali e internazionali, che spaziano dalla prima Età moderna fino all’epoca contemporanea. Al centro dell’esposizione vi sono le collezioniste e i collezionisti stessi: la loro motivazione, il loro impegno nel sostegno alla cultura, il loro mecenatismo e il rapporto privilegiato, talvolta profondamente personale, con determinati artisti e artiste.
  • L'evento si tiene dal 09 Mag 2026 al 17 Mag 2026
    Nel “ventre culturale” di Lana, ovvero la casa "Raiffeisen" (ex Casa della Cultura) progettata da Willy Gutweniger e inaugurata nel 1973, nel bel mezzo di LanaLive, è tempo di mostre. Poco prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, Hannes Egger e Annika Terwey curano qui un’esperienza espositiva olistica che intreccia arti visive, video, musica e performance. I visitatori hanno la possibilità di attraversare gli spazi del dietro le quinte, quei luoghi dove le maschere cadono e i sentimenti reali riaffiorano dopo essere stati celati e artefatti sul palco. In un percorso suggestivo e immersivo tra spogliatoi, bagni e magazzini, la mostra si snoda come attraverso le cavità intricate di un ventre. Tra paura, vergogna, gioia, disgusto e tristezza si sprigiona un multiforme alternarsi di emozioni. Le opere d’arte non diventano solo visibili, ma fisicamente e sensorialmente esperibili. Artisti internazionali e locali si dedicano nelle loro opere a stati emotivi e sociali: un video sull'affetto profondo per un cane defunto, l'odore di uomini paranoici, progetti partecipativi sulla vergogna e fotografie di protesta tra rabbia e speranza. Le installazioni rendono tangibili il disgusto e il dolore, mentre un’installazione giocosa celebra la gioia di vivere. Artisti*e: Laurin Böhm, Franziska Egger, Mariam Giunashvili, En Kitane, Amanda SRGE Lindsay, Sabrina Mandelli, Sofia Margesin, Mahsa Naraghipour, Hyunjin Park, Nadia Tamanini, Mona Lisa Tina, Sissel Tolaas, Cass Yao.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..