×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

La guerra è considerata cosa da uomini. Tuttavia, durante la Seconda guerra mondiale molte donne furono impiegate come ausiliarie nella difesa antiaerea, telefoniste, traduttrici e anche come guardie nei campi di concentramento.

Chi erano queste donne che hanno prestato servizio nella Wehrmacht o nelle SS? Anna Ruepp fu ausiliaria nella difesa antiaerea a Monaco; Hedwig Zonta volontaria nelle Waffen SS, per le quali lavorò come radiotelegrafista; Therese Marchetti Neubauer fu responsabile del vitto in un ospedale di guerra nella Germania del Nord; Martha Flies Ebner lavorò come impiegata nell’Organizzazione Todt in Norditalia, Paula Plattner prestò servizio nel lager di transito di Bolzano e fu condannata per i suoi crimini.

Thomas Hanifle, classe 1976, si è laureato in Scienze della comunicazione a Vienna. Giornalista indipendente e cineasta, nel 2006 è stato insignito del premio Claus-Gatterer. Per Raetia ha, fra l’altro, curato la redazione delle memorie di Luis Raffeiner “Wir waren keine Menschen mehr” (2010), Luis Seebacher “Wenn alles in Scherben fällt” (2012), Hilde Kerer “Ich war ein Blitzmädel” (2014) nonché dei diari di Claus Gatterer “Claus Gatterer. Ein Einzelgänger, ein Dachs vielleicht” (2011).

Adina Guarnieri, nata nel 1987 a Bolzano, ha studiato Storia dell’arte, Beni culturali e Slavistica a Innsbruck e Trento. Pubblicista culturale freelance, traduttrice e cineasta, dal 2018 fa parte del Direttivo di Geschichte und Region / Storia e regione.

Un evento a cura della Biblioteca provinciale “Dr. Friedrich Teßmann” e della casa editrice Raetia.

Ore 20:00 - Ingresso dalle ore 19:30

Vi preghiamo di arrivare per tempo! È possibile prenotare il posto a sedere tramite il sistema di prenotazione sul sito della Biblioteca provinciale! L’evento si tiene nella sala lettura della Biblioteca provinciale, nel rispetto delle vigenti misure di sicurezza.

Tags

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Giorgio Moroder across media, arts and communication È celebre l’aneddoto secondo cui un entusiasta Brian Eno, folgorato dall’ascolto di I Feel Love, corse da David Bowie annunciando di aver scoperto il suono del futuro. Negli anni Settanta, l’avvento di sintetizzatori e sequencer non solo rivoluzionò le sonorità, ma sollevò anche profonde perplessità, costringendo artistə e pubblico a ridefinire radicalmente il rapporto tra esseri umani e macchine nella creazione musicale. Oggi, sfide analoghe emergono con l’intelligenza artificiale e gli algoritmi, che riattualizzano tale tensione in uno scenario in cui l’automazione interroga l’identità e la sussistenza stessa dellə musicistə. Tavia Nyong’o e Maria Perevedentseva, attraverso le rispettive prospettive, guidano un’analisi critica della complessa evoluzione del legame tra automazione e creatività. Il simposio si inserisce nell’ambito del convegno «Everybody calls me Giorgio»: Moroder across media, arts and communication, dedicato al pioniere altoatesino della musica elettronica e disco, e si svolge in lingua inglese. Relatori principali: Prof. Tavia Nyong’o William Lampson Professor di American Studies, Black Studies, Performance Studies e Women’s, Gender & Sexuality Studies alla Yale University Dott.ssa Maria Perevedentseva Docente di Musicologia, University of Salford Aula BZ D1.03 Con il biglietto per la serata Rothoblaas (XIU XIU + Matthew Herbert), prevista lo stesso giorno, è incluso anche l'accesso al simposio.
  • Musikalische Lesung mit Musik mit dem Germanisten Max Siller und dem Ensemble Rosarum flores mit Markus Forster (Altus) Die Geschichte von Tristan und Isolde aus der keltischen Sagenwelt der britischen Inseln taucht zuerst, um die Mitte des 12. Jahrhunderts, in einem altfranzösischen Versepos auf. In den 70er Jahren schrieb dann Thomas von Bretagne einen Tristanroman. Auf diesem fragmentarisch erhaltenen altfranzösischen Werk fußt das mittelhochdeutsch Versepos "Tristan und Isolde" des Gottfried von Straßburg (um 1210)
  • L'Associaione Turistica Appiano vi invita a una suggestiva serata al Castel Freudenstein il 22 ottobre 2026: un evento culturale imperdibile che unisce in modo unico musica, fotografia e le delizie culinarie di Appian. Non perdetevi l'impressionante concerto "perig" del trio "Cordes y Butons". Il nome del gruppo, di origine ladina, significa "corde" e "bottoni", i due elementi più importanti degli strumenti suonati dalla band. Con le loro voci e gli strumenti alpini, i tre musicisti creano un paesaggio sonoro sperimentale per un programma variegato che spazia tra le Alpi, l'Irlanda, la Russia, la Polonia, i paesi nordici e le loro composizioni originali. Pochi gruppi si distinguono dalla scena musicale quotidiana come i Cordes y Butons. La loro musica folk evoca la nostalgia di terre lontane, mentre i loro brani moderni e internazionali trasmettono al contempo un legame tangibile con la loro terra d'origine. È proprio questa interazione a rendere la loro musica così speciale, affascinante e unica. Degustate gli eccellenti vini di Appiano della cantina Payr e scoprite la mostra fotografica che presenta le immagini più belle del concorso "Vigneto più bello" organizzato da Eppan Wein Prezzo a persona: €29

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..