ETEL ADNAN & SIMONE FATTAL: WORKING TOGETHER - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

PRIMA DOPPIA PERSONALE IN ITALIA DELLE DUE ARTISTE

Una mostra intima e domestica, che attraverso più di sessanta opere
cerca di restituire il calore della loro pratica pittorica, scultorea, letteraria

Dipinti, sculture ma anche libri, poesie e oggetti di uso quotidiano. Etel Adnan & Simone Fattal: Working Together, a cura di Vincenzo de Bellis, è la prima doppia personale delle due artiste in Italia, compagne di vita e di lavoro dagli anni Settanta. Dal 29 aprile al 6 Novembre 2022 la mostra ricostruirà una dimensione intima e domestica negli ambienti della biblioteca della Fondazione Antonio Dalle Nogare a Bolzano, utilizzati per la prima volta in assoluto come spazi espositivi.

Etel Adnan (Beirut, 1925 – Parigi, 2021) e Simone Fattal (Damasco, 1942) si sono conosciute a Beirut negli anni Settanta. Da allora hanno vissuto insieme tra Parigi, Beirut e la California settentrionale, lavorando e sperimentando con i media più differenti. Prima di essere artiste visive sono state artiste letterarie, Adnan poetessa e pittrice, e Fattal scultrice e fondatrice di Post-Apollo Press, una casa editrice specializzata in testi di storia, politica, scienze sociali, studi di genere.
La forza del loro lavoro sta proprio nella multidisciplinarietà e nelle influenze letterarie con le quali si sono sempre confrontate.

Il loro vivere insieme è parte integrante della loro pratica artistica. Nella loro casa parigina una stanza era dedicata allo studio di Etel Adnan dove, seduta alla stessa scrivania, si dedicava alla scrittura delle sue poesie e dipingeva. Nel resto della casa Simone Fattal ha distribuito le sue ceramiche – sculture o oggetti di uso quotidiano – realizzate in uno studio poco lontano dall’abitazione.

Nel corso degli anni non sono mancati i momenti in cui l'una è entrata nell'opera dell'altra, e quel luogo così intimo che è la loro casa rappresenta più di ogni altro l'essenza delle due artiste sia individualmente che come coppia. Da qui la scelta di realizzare per la mostra un ambiente domestico, per provare a restituire al visitatore, con una lettura intima, il calore delle loro opere. Per questo la Fondazione ha scelto di utilizzare, per la prima volta per una mostra, la propria biblioteca, trasformandola in uno spazio dal sapore casalingo: un po’ zona living, un po’ libreria, un po’ cucina e un po’ sala da pranzo.

L’esposizione comprende un ampio numero di opere: circa trenta lavori di Etel Adnan, tra dipinti, arazzi, leporelli e disegni, e trenta opere tra sculture e arazzi di Simone Fattal, che si mescolano ad oggetti personali, libri scritti dall'una, editi dall'altra, o relativi al loro lavoro, o ancora di autori che le hanno influenzate o di cui sono state amiche. Nel corso della mostra il pubblico, oltre ad ammirare le opere, potrà leggere i libri, sfogliare i cataloghi e prendersi del tempo per immergersi nella vita e nell'arte delle
due artiste, magari accompagnati da un tè o da un caffè serviti nelle tazze realizzate da Simone Fattal.

Etel Adnan & Simone Fattal: Working Together è un progetto unico, non solo perché per la prima volta mette insieme le due artiste dopo la recente scomparsa di Etel Adnan, ma soprattutto perché per la prima volta mette in luce, in un contesto che abitualmente è dedicato all’arte visiva, l’importanza della letteratura nella carriera di entrambe, della sua influenza sulla loro pratica visiva, personale e di coppia.

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 29 Apr 2022 al 05 Nov 2022

Note sugli orari :

Da martedì a giovedì la Fondazione è visitabile su appuntamento, scrivendo a visit@fondazioneantoniodallenogare.com o chiamando il numero 0471 971 626.

Von Dienstag bis Donnerstag kann die Stiftung auf Voranmeldung via Mail an visit@fondazioneantoniodallenogare.com oder einem Anruf an +39 0471 971 626 besucht werden.

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Negli ultimi anni, il suo lavoro è stato riscoperto attraverso una mostra personale al SculptureCenter di New York (2017) e incluso in importanti mostre collettive come Elles, Centre Pompidou, Parigi (2009); Liverpool Biennial (2014); The World Goes Pop, Tate Modern, Londra (2015); Made in L.A. 2020: A Version, Hammer Museum, Los Angeles; She-Bam Pow Pop Wizz! The Amazons of Pop, MAMAC, Nizza (2021); Future Bodies From a Recent Past – Sculpture, Technology, and the Body since the 1950s, Museum Brandhorst, Monaco di Baviera (2022); e HOPE (2023) a Museion. Le sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche, tra cui Centre Pompidou, Parigi; Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum, New York; Design Museum Brussels; Frac Bretagne, Rennes; Gallery of Modern Art, Glasgow; MHKA, Anversa; MAMCO, Ginevra; e Museion, tra le altre istituzioni.

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